Falling Skies – 2×03/04 Compass & Young Bloods 1


Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsProcedono lentamente le cose nella Seconda Massachussetts, impegnata più a gestire i problemi interni che ad occuparsi dell’invasione aliena. Nel frattempo la fuga continua, ma questa volta si intravede forse una meta. Che ci sia ancora una possibilità di salvezza per i nostri sopravvissuti?

Nella recensione della premiere di questa seconda stagione avevamo criticato (tra le tante cose) l’assenza di un obiettivo da raggiungere per i nostri protagonisti, che non fosse solo la fuga (troppo debole) o la vittoria contro gli alieni (troppo poco credibile).
Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsFinalmente, tale scopo si è palesato nel terzo episodio, Compass, in cui il nostro manipolo di sopravvissuti viene avvistato da un aeroplano: trattasi di Avery Churchill (ogni riferimento al Winston che condusse alla vittoria la propria patria nella seconda guerra mondiale NON è puramente casuale), venuta a portare un messaggio di speranza: nei pressi di Charleston c’è infatti un avamposto militare in cui si sta organizzando la Resistenza e la Guerra contro gli invasori.

Ed ecco nascere i dubbi: sarà un messaggio di salvezza? Sarà una trappola? Quanta verità c’è nelle parole della donna? Quanta menzogna? Possibile che un aeroplanino mezzo rotto trovi il nostro rifugio, mentre una nave aliena dotata di alta tecnologia non riesca a trovarci e a farci fuori tutti? Ah, no… quest’ultima era una domanda degli spettatori, non dei personaggi.

Altre serie più intelligenti avrebbero speso episodi interi su questo dubbio, mentre Falling Skies lo liquida in dieci minuti: “Ah, ok, grazie, allora tra poco partiamo, ma ora levati che dobbiamo occuparci dei drammi dei figli di Tom e dell’inutile conflitto tra il nostro eroe e il ribelle del gruppo, anche se tanto già sappiamo che Tom ha ragione e tutto il resto del mondo ha torto“.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsL’episodio è infatti diviso in tre tronconi principali: la morte di Jimmy, l’arrivo della Churchill e il conflitto tra Tom e Pope. Naturalmente le tre parti non hanno alcunché in comune, il che rende il tutto già abbastanza frammentario. Il problema principale, però, è come al solito la cattiva gestione della trama. Prendiamo ad esempio la morte di Jimmy, amico e compagno di perlustrazioni notturne di Ben: oltre ad essere poco credibile il modo in cui muore (infilzato da uno spuntone sporgente dal tronco di un albero) e oltre ad avere risvolti inspiegabili (come fa Ben senza alcun aiuto a staccare lo spuntone dall’albero e a trasportare l’amico ferito a morte dalla dottoressa?), la cosa peggiore è che non ha alcuna ripercussione sul gruppo: ognuno si arrabbia, ognuno si sente in colpa (in particolare, e “giustamente”, Ben), ma nell’episodio successivo tutti hanno magicamente già dimenticato tutto. La vita va avanti.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsIl conflitto tra Tom e Pope, muovendosi intorno a due personaggi che sono entrambi uno stereotipo vivente, non suscita invece altro che noia e un vago senso di frustrazione: speri davvero che quando i due arriveranno a picchiarsi sia Pope a vincere, ma tanto sai che alla fine sarà (come infatti accade) Tom a prevalere, perché Tom vince sempre, Tom sa tutto, Tom ha sempre ragione. Del resto, se non andasse così, non funzionerebbe la morale buonista della serie, che naturalmente non risparmia di mostrarci i ribelli e i cattivi tutti sporchi e abbrutiti, contrapposti ai nostri protagonisti che, chissà come, nonostante siano nel bel mezzo di un’invasione aliena, sono invece tutti belli e puliti, con barba e capelli sempre in perfetto ordine.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsNell’episodio successivo, Young Bloods, si vorrebbe invece approfondire le pressioni psicologiche che devono subire i bambini in tempo di guerra, costretti dalla situazione a diventare adulti prima del tempo. Il motivo scatenante è l’incontro della Seconda Massachussetts con un gruppo di ragazzini che lottano e sopravvivono per conto loro. Di nuovo assistiamo a mastodontiche incongruenze narrative: oltre ad essere poco credibile che un manipolo di mocciosi resista agli alieni più dell’esercito stesso, è contraddittorio che ce li presentino come un gruppo di gente armata very badass, che poi però si arrende subito appena si palesa davanti a loro Ben, con un fucile in mano e tante minacce. Va bene che è figlio di Tom “eroe immortale” Mason, ma rimane sempre anche lui un adolescente belloccio e nulla più.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsLa cosa, però, più assurda riguarda il modo in cui viene trattato quello che dovrebbe essere uno dei momenti più delicati non solo dell’episodio, ma anche dell’intera serie: l’ingresso nella fabbrica dove gli alieni impiantano i bambini e dove ad un certo punto vengono portati anche quelli del gruppo in cui si è imbattuta la Seconda Massachussetts. Non solo i nostri protagonisti riescono ad entrare con facilità disarmante in un luogo che dovrebbe essere invece super-difeso dagli alieni data la sua importanza; non solo, quando liberano il figlioletto di Tom, non si preoccupano affatto dell’altro bambino che è stato appena impiantato (ah, già, ma lui NON è figlio di Tom, quindi può anche morire lì); a destare maggiore perplessità è soprattutto il fatto che i nostri decidono, presi da chissà quale raptus, di distruggere tutto senza perlustrare la struttura e senza raccogliere materiale per poterlo studiare. Dov’è la suspense? Dove sono i colpi di scena? Non pervenuti.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsDel resto, proprio come l’arrivo della Churchill, anche questa svolta narrativa così importante è liquidata in dieci minuti, perché bisogna dare risalto ai drammi e ai problemi familiari dei nostri protagonisti. Sì, perché nel gruppo di ragazzi che incontriamo in questo episodio, c’è anche la figlia scomparsa di Weaver. Piccolo il mondo! La popolazione mondiale è stata decimata, ma dopo centinaia di chilometri percorsi, casualmente padre e figlia si ritrovano. Tutto, però, non è ovviamente roseo: Jeanne infatti odia Weaver perché è stato un padre tremendo. Tuttavia, basta che Weaver si confidi con Tom (padre di famiglia perfetto), perché trovi poi le parole giuste che portino la figlia a perdonarlo (perché, tutto sommato, nemmeno lei è così cattiva). Il tutto è anche un buon modo per fare un parallelo con Tom e il suo rapporto con il figlio più piccolo: il bimbo prova per la prima volta a ribellarsi, senza sapere che chiunque provi ogni volta ad alzare la cresta in questa serie finisce prima con il subire la ramanzina di Tom, poi con il tornare con la coda tra le gambe a fine episodio a chiedere scusa a colui che ha sempre ragione.

Falling Skies - 2x03/04 Compass & Young BloodsIl problema non è tanto l’eccessivo spazio dato alla parte più “intimistica” della serie, quanto la banalità sconcertante dei problemi esistenziali dei singoli individui e soprattutto l’orrenda recitazione dei protagonisti: non ce n’è uno che sia credibile, sia per superficialità del personaggio, sia perché la maggior parte del cast ha una e una sola espressione. Perfino un personaggio “tosto” come Weaver è ormai  diventato una lagna d’uomo che non fa altro che accusarsi e autocommiserarsi per tutti gli errori commessi nella sua vita. Tanto poi ci pensa Tom a mettere una buona parolina per sistemare tutto.

Ecco, perché continuare a vedere Falling Skies? Perché c’è tuttavia sempre la vana speranza che un giorno arrivi un alieno a guardare Tom Mason negli occhi e gli dica: “Inutile che te la tiri tanto, perché la verita è che della vita non hai capito un ….!” e lo uccida seduta stante. Improbabile che Spielberg però faccia una scelta del genere. Più facile che a quel punto faccia rispondere a Tom che le parolacce non si dicono.

Voto 2×03: 3

Voto 2×04: 4

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Un commento su “Falling Skies – 2×03/04 Compass & Young Bloods

  • Ambrosia

    Diciamo che è del tutto assurdo……..assurdi i dialoghi, assurdi i personaggi (mandare via Pope??? ma se è uno dei pochi combattenti seri, e tra l’altro L’UNICO a saper fare il pane!) assurdo il comandante che riprende Tom sotto la sua ala appena tornato senza domande e senza problemi, assurdi gli alieni che si fanno infinocchiare da una manica di disperati……
    E poi: io trovo assurdo che facciano dire ai personaggi “ci saranno addosso in due giorni” Ma come fate a dirlo??? come lo sapete? Come avete fatto sti calcoli??? Mah…..io lo guardo, ma spesso mando avanti perchè non reggo le scene.