
2×08 – Death March
Il trasferimento verso Charleston continua, con una bambina random che viene scaraventata (?) contro un convoglio, suo fratello freak che si aggira tra i camion senza che nessuno se ne preoccupi e l’arrivo alla terra promessa che in realtà sta sottoterra.
Ecco, questo è più o meno tutto quello che abbiamo da dire su questa puntata, perché del resto non rimane praticamente nulla.
Ho preso degli appunti durante l’episodio, e la cosa che ho sottolineato tre volte è stata la voce “ottimismo imperante”. Ecco una cosa che non sopporto, l’ottimismo cieco e senza domande alla Settimo Cielo che pervade Falling Skies. Certo, se alla fine si scoprisse che Tom Mason non è nient’altro che il figlio di Dio potrei rimangiarmi tutto, ma visto che Mason non è Gesù Cristo mi domando come faccia a convincere tutti che andrà tutto bene. Avrà mica sbirciato nei copioni delle prossime puntate?
A parte gli scherzi, già la vita fa abbastanza schifo senza un’invasione aliena, figuratevi come possa essere la vita braccati continuamente da mostri che rapiscono e lobotomizzano i bambini. Eppure, tra sventolii a stelle e strisce, il nostro amato (?) prof di storia convince tutti che non tutto il male viene per nuocere, come ci insegna la storia (americana, ovviamente).

Per finire, l’inquietante bambina impiantata che abbindola il piccolo Matt sembra essere una sorta di spia, visto che il bambino gli spiffera allegramente il piano della II Mass e lei scappa poco dopo col fratello ormai diventato skitter. Skitter che spaventa tutti in un primo momento, ma dopo cinque minuti tutti se lo sono già dimenticato, manco fosse una semplice mosca da scacciare.
Sinceramente il finale doveva creare pathos ma non lo fa: per un attimo ho pensato davvero che lì non avrebbero trovato niente, ma Falling Skies non è Battlestar Galactica (ve lo ricordate quel cliffhanger, vero?) e quindi tutto, al momento, si sistema.
Difficile dare un giudizio, ma di sicuro la sufficienza è lontana ancora anni luce dall’essere raggiunta.
VOTO: 4½
2×09 – The Price of Greatness

E invece no, Falling Skies continua nell’apatia generale, tentando di inserire un po’ di movimento che si rivela per la maggior parte noioso e scontato.
A Charleston comanda l’ex insegnante di storia di Mason (che caso!), interpretato dal grande John Locke Terry O’Quinn. All’inizio sembra tutto rose e fiori, cibo a volontà, letti comodi, docce rinvigorenti. E invece niente è come sembra. Ora, è un procedimento abusato nei prodotti cinematografici farci rilassare per poi ributtarci nel baratro in men che non si dica, ma così ha davvero poco senso e crea l’ansia che si prova stando in fila alla posta.
Ovviamente i nostri eroi, in poco più di una giornata, capiscono che “c’è qualcosa che non va”, cominciando a guardarsi in giro sospettosi. La Dottoressa Glass arriva a questa conclusione solo perché un suo collega ha fatto lo stronzo con lei. Ma davvero? Per quale motivo una dovrebbe sospettare che “c’è qualcosa che non va” solo perché ha incontrato un maleducato? Hai vissuto mesi con Pope e adesso ti esplode il sesto senso?

A questo punto mi sarei aspettato un super colpo di scena finale per lanciare la volata al season finale… e invece no. Come succede sempre quando c’è di mezzo l’esercito si pensa bene a fare il classico colpo di stato, instaurando una dittatura militare. Tra tutta questa roba trita e ritrita mi sento di salvare solo un personaggio, l’unico davvero interessante e l’unico che credo riuscirà ad essere ricordato quando questo show sarà finito: Pope. L’unica scena in cui mi sono gasato è stata quella dove gli viene offerto il pranzo in cambio di informazioni su Mason. Sarà forse perché è quasi uguale a questa?
Ormai siamo giunti all’ultimo giro di questo estenuante Gran Premio televisivo. Settimana prossima vedremo come andrà a finire questa seconda stagione, anche perché fare peggio del finale della prima credo sia impossibile. Riusciranno i nostri eroi a trovare il modo di sconfiggere gli alieni? Riuscirà Hal a bombarsi Maggie? Ben ritornerà vincitore? Che fine hanno fatto le costruzioni giganti nel centro di tutte le città americane?
La risposta a tutte queste domande è una sola: bho. E sinceramente possiamo anche aspettare il verdetto in tutta tranquillità.
VOTO: 5

Senza offesa lascia perdere le recensioni, non è roba per te. Dato il tuo livello di scrittura che tira fuori perle tipo “riuscirà hal a bombarsi maggie” non mi stupisco che la serie non ti piaccia, peccato che da Dan of Geek a TV fanatics passando per IGN tutti i migliori blog del mondo danno a questa seconda stagione a differenza della prima 5 stelle, il rating di spettatori per TNT è stellare, insomma non c’ hai capito na mazza e ringrazia che sto in ufficio a rompermi le palle in una giornata d’ agosto altrimenti saresti rimasto non letto e non commentato come merita un blog che fa recensioni ridicole come questa.
Ciao (A),
intanto ti ringrazio per aver commentato una mia recensione, sono felice che ci sia qualcuno che mi legga!
Mi dispiace che questa recensione (e tutte le altre che ho scritto, a quanto pare, visto che “non è roba per me”) non ti sia piaciuta. Ma vedi, qui cerchiamo di dare una valutazione molto personale a quello che vediamo: non andiamo a vedere su siti di fama internazionale i voti che danno per omologarci alla massa. Grazie al cielo non tutti siamo un popolo di pecore e abbiamo ancora la possibilità di dire la nostra, sia noi, sia tu… anche a costo di sembrare ridicoli.
Ho usato un termine come “bombarsi” per rendere l’idea di come sia a volte risibile questa serie: di sicuro non userei certi termini con Breaking Bad o Mad Men. Ho una piccola curiosità da chiederti: ti piaceva Terra Nova?
Ah, prima di salutarti ti ringrazio di nuovo per esserti rotto le palle in ufficio, se no non avrei avuto il privilegio di leggere il tuo commento.
A presto!
Dezzie, io le leggo sempre e mi piacciono parecchio 😉
Non commento perchè sono sempre l’unica…..uff……
Ho appena visto l’ultima puntata: risparmio i miei pensieri per quella!!!!! XD
Grazie Ambrosia!
Commenta pure anche se credi di essere la sola… magari non sei l’unica, sei la prima. 😉
CI sentiamo per la recensione del finale, allora. 😀