
Sebbene le due protagoniste siano riuscite a costruire una relazione tutt’altro che superficiale, fatta di opposizioni e contrasti caratteriali ma anche di vuoti dell’una colmati dall’altra in maniera reciproca ed equa, la serie ha il suo punto di forza nell’amalgama che esse riescono a creare con James.
Questa premiere sceglie di concentrarsi sul punto che, nella prima stagione, è emerso come quello di maggior forza, originalità e innovazione: James Van Der Beek. L’attore dà ad Apt. 23 una marcia in più grazie ad un personaggio estremamente autobiografico, che fa dell’autoironia la sua componente di maggior rilievo. A Reunion… catalizza gran parte dell’attenzione su di lui, scegliendo la strategia narrativa che ha fatto il successo dell’episodio pilota, ossia quella del flash-forward iniziale spiazzante, al quale segue un episodio pregno di continui colpi di scena e capovolgimenti di punti di vista.

Al di là della raffica di battute inarrestabile, quest’episodio, grazie al tentativo di June di convincere James ad accettare la riunione con il cast della famosa serie, offre una sintetica ma quanto mai efficace esposizione dell’essenza del teen drama. L’intervention (come lo chiama Chloe) di June a favore del ricongiungimento tocca alcune delle componenti fondamentali del genere televisivo soprattutto inquadrandolo come grande romanzo di formazione, manuale di crescita per ogni adolescente contemporaneo; nel farlo riesce a non prendersi mai troppo sul serio, pur intercettando nodi chiave dei codici di tante serie nate da Beverly Hills in avanti.

Il finale ritorna sull’incipit, svelando il colpo di scena, ovvero che nella barca in fiamme non c’è James Van Der Beek, bensì tutto ciò che ancora lo legava al personaggio di Dawson, dal quale decide di emanciparsi definitivamente. I tre, accompagnati da Luther – agente di James e personaggio al quale verrà dato, giustamente, più spazio in questa stagione – finiscono camminando verso la macchina da presa accompagnati da una musica che li configura come dei supereroi, pronti a inaugurare una stagione che promette benissimo.
Voto: 8,5

ho trovato questa puntata divertentissima e geniale! a parte che davanti alla scena del re leone non riesco a stare seria per più di un nanosecondo, ma poi tutte le guest star!!! malcooolm! e busy phillips! quello di bayside school invece ci ho messo un filo di più a riconoscerlo..
in ogni caso, una puntata scritta benissimo e una delle poche comedy che ultimamente sappia davvero far ridere…
Quoto Xfaith… Devo dire che anche l’inizio della prima stagione era stato scoppiettante ma a lungo andare gli episodi si erano fatti via via sempre più simili e difficili da incasellare (nel senso che ogni episodio era troppo simile all’altro)… Spero vivamente che non si ripetano gli stessi errori della prima stagione e riescano anche a tirar fuori un minimo di fil rouge che faccia stare insieme tutta la serie nel miglior modo possibile,resta il fatto che Ap. 23 è una delle poche serie comiche che mi faccia ridere di gusto insieme a Raising Hope (Louie non lo metto fra le semplici serie comiche perché è un qualcosa che va oltre,spero che qualcuno recensisca il finale della terza stagione)
Ps:Forse mi son perso qualcosa,ma che fine hanno fatto gli altri 2 co-protagonisti della serie,ovvero la vicina morbosa di Chloe ed il vicino feticista???