Once Upon a Time – 2×05 The Doctor 4


Once Upon a Time - 2x05 The DoctorSe con il quarto episodio siamo tornati al racconto delle vicende legate a Tremotino, è nuovamente Regina ad essere la protagonista di questa quinta puntata. Gli autori decidono, così, di ingranare la marcia, dando maggiore spazio ai due villain principali della serie, costruendo un episodio, nella settimana di Halloween, perfettamente in linea con i propri alti standard.

La ripresa di Once Upon a Time è ormai avviata. Le titubanze che si erano aperte, soprattutto in coincidenza dei primi tre episodi, sono state spazzate via negli ultimi due, questo incluso. Le motivazioni sono molteplici: da un lato, gli autori hanno iniziato a dare alla narrazione un respiro maggiore, con l’idea chiara di un pericolo imminente in arrivo (parlo, ovviamente, di Cora); dall’altro i personaggi si stanno evolvendo, si stanno costruendo anche alla luce di ciò che in passato è accaduto loro.

Once Upon a Time - 2x05 The Doctor

È l’evidente caso di Regina, vera protagonista in questa puntata, che nel suo cammino di redenzione dichiarata è costretta a confrontarsi immediatamente con i demoni della vita precedente. Non a caso, il primo e più importante passo è quello di lasciarsi alle spalle Daniel, lo stalliere la cui morte è stata la causa dell’odio di Regina per Biancaneve e tutto ciò che ne è succeduto. Quale modo migliore, quindi, di affrontarne una forma “malata” e traviata? Certo, l’idea non è originalissima, ma sicuramente la più diretta e tra le più efficaci: Regina riesce a dirgli addio (anche se attraverso la magia che non avrebbe voluto usare). Speculare a tale gesto è quello che coinvolge Daniel nel passato: la donna, infatti, allieva di Tremotino, non riesce a strappare il cuore di un unicorno e quindi polverizzarlo. Nonostante quello che ha fatto alla madre ed il fascino per la magia, si trattava ancora di una ragazza tutto sommato innocente. Quando il tentativo di riportare in vita Daniel fallisce, tutto cambia, e la sua impossibilità di dirgli addio fa conseguire un approccio alla magia più diretto e violento (e Tremotino è molto compiaciuto della morte della nuova allieva). Lana Parilla, come già più volte ribadito, è perfetta nel mostrare con grande grazia le due differenti “Regina”: da un lato quella debole, anche succube di personalità più importanti (la madre e Tremotino, il quale però può essere visto come una versione di padre, considerando che il suo è un uomo inetto e schiavo tanto quanto lei); dall’altro – quello in cui l’attrice sembra divertirsi maggiormente – la Strega che brama solo vendetta e crudeltà.

Certo, tutto questo non sarebbe stato possibile se non grazie ai due personaggi chiave di questa puntata: Tremotino e il Dottor Whale.

Once Upon a Time - 2x05 The DoctorIl primo si dimostra, come sua prerogativa, al centro di un così grande numero di macchinazioni che stupisce come gli autori riescano a mantenerne il filo. Pian piano, infatti, va sempre più ricostruendosi il suo vasto progetto per ritrovare Bae: lo vediamo, ora, come insegnante di una giovane Regina che Tremotino sembra seriamente intenzionato a trasformare nel “mostro” che poi conosceremo (e personalmente, amo). La donna quindi diviene vittima, grazie al suo straordinario insegnante, di una trappola crudele per volgere il suo cuore in negativo. Con l’aiuto di uno schizzato Cappellaio Matto, Tremotino distrugge ogni sogno di Regina nel rivedere il suo amato, trasformandola sempre più nella fredda e spietata nemesi di Biancaneve. Le conseguenze della perdita dell’Amore sembrano essere il tema fondante su cui questo episodio si basa: d’altronde, Regina a Storybrooke è costretta ad uccidere un redivivo Daniel, nonostante abbia sperato per anni di riaverlo accanto a sé (ottima la scena di disperazione con Charming). Eppure, se a Fairyland la perdita dell’amore è coincisa con il suo definitivo passaggio al lato oscuro, a Storybrooke Daniel la spinge ad “amare ancora”. Dunque il processo di redenzione continua, anche se in più di un momento la si vede pericolosamente tentennare.

Altro elemento importante, prima di passare alla rivelazione dell’episodio, è che si può presumere che Regina abbia scoperto dell’inganno del suo maestro: così si spiegherebbe perfettamente la sua crudeltà con Tremotino all’annuncio della presunta morte di Belle e perché l’abbia tenuta segregata per 28 anni. Per non parlare, poi, di come ha trattato il Cappellaio Matto.

Once Upon a Time - 2x05 The Doctor

Arriviamo, così, al punto più discusso dell’episodio, la scoperta dell’identità del Dottor Whale come Victor Frankenstein, il celebre personaggio nato dalla penna di Mary Shelley. A molti avrà fatto storcere il naso l’introduzione di un elemento non favolistico ma letterario (il Cappellaio Matto, pur nascendo da un libro, si è visto trasporre in un classico Disney), ma personalmente l’ho trovata una scelta ottima che non stona affatto con il tenore della serie. In primis, avevamo avuto già un assaggio delle possibilità di molti mondi paralleli – ricordate la puntata dedicata al Cappellaio Matto? – permettendogli così di rientrare perfettamente nel novero delle possibilità. Inoltre Frankenstein è sempre stata una di quelle storie che si è mossa sul limite tra realtà e fantasia, con quel pizzico di scienza magica che permette allo scienziato “pazzo” di inserirsi nella narrazione magico-centrica di Once Upon a Time. In più, ricordiamolo, l’apporto di Frankenstein nel racconto è strettamente legato a quanto già di noto sappiamo sul personaggio e sul suo tentativo di riportare in vita i morti (pur con le dovute modificazioni rispetto all’originale).

In definitiva, la presenza di Frankenstein (evidentemente meditata sin dall’inizio, dato che Whale sta per James Whale, regista del film “Frankenstein” del 1931) si inserisce in punta di piedi nella trama, con un epilogo in bianco e nero sicuramente efficace ed in linea con la coincidenza voluta con Halloween.

Oltre a questo, c’è ben poco altro. Se David continua a dimenticarsi il nipote in ogni luogo pericoloso – prima lo lascia rapire da Regina, ora lo abbandona da solo alle stalle, ma si ricorda che è un bambino e andrebbe sorvegliato? – l’unica altra narrazione degna di nota è legata a ciò che resta della Foresta Incantata. Cora ha sterminato tutti, lasciando in vita solamente un uomo. Fortunatamente Emma, il cui “potere” di capire quando qualcuno mente va a fasi intermittenti, si avvede della fregatura rappresentata da Hook. Con una presentazione di ciò che andrà fatto nel prossimo episodio, le avventure di Emma e Mary Margaret forse riescono a guadagnare un po’ di linfa (oltre che di minutaggio) con una direzione ed un obiettivo più concreto rispetto ad un generico “torniamo a casa”.

Once Upon a Time è tutto questo: evoluzione di personaggi, costruzione di trama e magia. A volte il tutto viene mescolato poveramente, altre volte, come in questo episodio, sicuramente molto meglio. Finalmente si sta riprendendo e questo non può che far piacere.

Voto: 8  

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.


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4 commenti su “Once Upon a Time – 2×05 The Doctor

  • moonacre

    questa puntata mi ha fatto impazzire! da subito avevo pensato a frankenstein per il dottor whale, dalla cosa dei fulmini ecc anche se mi sembrava improbabile, dato che la storia di frankeinstain è meno popolare rispetto ad alice, il mago di oz e peter pan, le tre per eccellenza, ma il suo inserimento è comunque riuscito alla grande! nonostante ciò, un universo intero dedicato esclusivamente a frankeinstain mi sembra esagerato, perciò spero che vi inseriranno anche altri personaggi, tipo il conte dracula, che in quella atmosfera gotica sarebbe azzeccatissimo.
    inoltre in questo episodio veniamo a conoscenzza del fatto che il cappello può viaggiare solo nei mondi in cui esiste la magia. e ci sono altri riferimenti ad oz! le scarpette in primis, a quanto pare quelle scarpe conducono anche nei modi senza magia, incluso il nostro. questo ci porta ad ipotizzare che doroty (ed alice) vengono dal nostro mondo. e poi c’è la sfera che personalmente non me la ricordo in oz, anche se ho letto i primi libri della serie. voi sapete che poteri ha? insomma oz sembra farsi sempre più vicino, non vedo l’ora di visitarlo, chissà se la versione di once sarà all’altezza della sua concorrente del colossal movie Il Grande E Potente Oz in prossima uscita.
    adoro il cappellaio MATTO, la versione pre-genitoriale di jefferson è molto più intrigante di quella che abbiamo conosciuto fin ora, spero di rivederlo presto ancora in forma così smaliante. riguardo la pianta di fagiolo mi sorge qualche dubbio, che proprio da essa vengano i famosi fagioli magici? comunque tutta la parte a fairyland dei giorni nostri è molto sottotono, l’anientemento di tutti i rifgiati è troppo affrettato e mulan ed aurora sono completamente inutili al momento.
    regina sembra veramente convinta a rinunciare alla sua magia ma quanti di voi credono che riuscirà a mantenere la promessa? se cora riesce ad arrivare a storybrook non penso potrà farne a meno. (a proposito di cora, la cripta palpitante sembra sembre più suggerire che cora sia la regina di cuori, mha!) comunque davvero ben riuscito l’accostamento passato-presente, regina per imparare la magia ha dovuto dire addio a daniel, e lo stesso ha dovuto fare per smettere di usarla. in questo contesto rumple è la figura opposta al grillo.
    azzeccato anche il testa a testa tra scienza e magia, ma già si mette in chiaro che a once la magia vince sempre.
    detto questo, ottima recnsione!

     
  • Irene

    Premetto che la recensione è ottima, ma avrei un paio di domande per voi che forse siete più accorti di me:
    1)Quindi la questione “chi ha colpito la maledizione” si è risolta semplicemente nella parole di Regina: “ho portato chi volevo”? Non so perchè ma non mi sento soddisfatta… in tal caso perchè ha portato Rumple? Poteva essere un personaggio pericoloso per lei (come si è dimostrato), non avrebbe fatto meglio a lasciarlo nella foresta incantata? Viene da pensare che la maledizione abbia avuto effetto sulle persone che Regina ha conosciuto direttamente, ma ciò non spiegherebbe alcuni personaggi che con lei non hanno avuto niente a che fare (ricordate Friedrik, l’amato di Abigali? A Storybrook si vede per una frazione di secondo, ma c’è!)
    2)Jefferson dice che il cappello lo porta solo in mondi che hanno la magia, ma io sinceramente non ho capito di che tipo di magia sia intriso il mondo del dottor Frankenstein… anche perchè il dottore, per portare a termine il suo esperiento, ha bisogno di un cuore magico, e va apposta a prenderlo in un mondo dove esiste la magia. Tutta la tiritera scienza vs magia perderebbe il suo senso, no? Cosa mi sono persa?
    Comunque, tanto per gossip, ho letto che l’attore che interpreta il dottore sapeva sin dall’inizio chi fosse il suo personaggio (:

     
  • moonacre

    provo a risponderti io
    1) non penso che il motivo sia solo quello il motivo, di certo ha potuto scegliere chi portarsi e chi non, ma per altri non ha scelto lei e poi mi sembra che quando l’ha detto si riferisse solo ai morti. spero ce lo spieghino meglio comunque rumple se l’è portato perché lui glielo aveva fatto promettere, nella 1×02 se non vado errato, e gli aveva anche promesso he gli avrebbe dato un posto di rilievo in cambio delle indicazioni per compiere il rituale per attivare la maledizione.
    2) nel mondo di frankeinstein ci deve essere per forza la magia, altrimenti non sarebbe riuscito a far vivere il mostro così riassemblato, cosa che nel nostro mondo fuori da storybrook non sarebbe possibile. infatti il discorso scienza e magia non ha molto senso, almeno per quanto abbiamo visto fin’ora, magari quando ci faranno vedere altre cose di quell’universo la cosa sarà più chiara.

     
  • Irene

    Uhm, si anche io sono convinta che dovranno darci ulteriori spiegazioni! Ricordavo del giuramento con Rumple, ma pensavo che per una come Regina fosse facile non tener fede ad un giuramento, soprattutto nei confronti del suo ex maestro che non si sa bene come comincia a temere e odiare (ciò mi fa ben sperare per la sua condotta u.u)
    2) Che scema, non ci avevo pensato! Però in quest’ottica tutto il discorso magia vs scienza perde un pò di senso, ma in fondo è proprio ciò che la fine dell’episodio vuole farci capire (:
    “I need magic”!