
Questa tendenza si è confermata anche negli ultimi due episodi, che hanno visto protagonisti rispettivamente la coppia Olivia e Peter in The Human Kind, e Walter, interpretato da un sempre divino John Noble, nel molto particolare Black Blotter, Ma andiamo con ordine.
5×08 The Human Kind

La trasformazione di Peter, avvenuta in seguito alla decisione di impiantarsi il dispositivo degli osservatori, oltre a compromettere a poco a poco la sua capacità di provare emozioni, stava portando il giovane Bishop ad allontanarsi dalla persone a lui più care, proprio nel momento in cui esse avevano maggiormente bisogno di lui: Walter per evitare di tornare quello di tempo, Olivia per poter superare la (nuova) perdita della figlia. Ancora una volta dall’inizio dell’invasione, quindi, i Bishop si trovano nella necessità di trovare un modo di ritornare insieme come famiglia.

Nella 5×01 era stato posto molto l’accento sul fatto che la famiglia, e la coppia, si fosse ricongiunta solo grazie agli sforzi della stessa Etta. Nel momento in cui però la ragazza è morta, la famiglia ha ricominciato di nuovo a frammentarsi, ed ora sta solo ai singoli membri ritrovare quel legame e quella forza d’animo capaci di farli ritornare insieme. Questa connessione fra Peter e Olivia viene recuperata proprio attraverso la condivisione dei sentimenti che entrambi provano per la figlia scomparsa.
“Now, we need to hold on to our connection with Etta, feeling what we felt for her, or she dies all over again.”

Vedere la figlia non più come qualcuno che si è perso per sempre, ma come qualcosa da conservare dentro di sé in eterno attraverso il ricordo, diventa prima per Olivia e poi per Peter non solo un modo per superare la perdita di Etta, ma anche e soprattutto una base su cui ricominciare il loro rapporto.

Per quanto possa essere bello e profondo il discorso di Olivia, infatti, da solo non può essere sufficiente per convincere un Peter che ha un emotività fortemente assopita, soprattutto quando anche alla stessa Olivia le pur belle parole di Simone non sono bastate; è stato necessario per lei un evento, come quello del salvataggio, a darle la spinta necessaria per sperare e credere.
A Peter, invece, manca proprio questo “momento rivelatore” capace di rendere il suo cambiamento davvero credibile.

C’è da dire però che questa partita a scacchi tra lui e Windmark a colpi di manipolazioni infinitesimali delle timeline, pur essendo coinvolgente, non sarebbe potuta andare avanti ancora per molto, specie dopo il face-to-face e relativo combattimento tra i due avvenuto in questo episodio: una scena d’azione davvero pregevole.
Voto 6,5
5×09 Black Blotter

Come in quell’occasione, infatti, gli autori tornano a servirsi del trip mentale allucinogeno come principale motore narrativo dell’episodio, allo scopo di riportare alla luce i tormenti e le paure, ma anche i desideri nascosti nella psiche del più eccentrico personaggio della serie, Walter.
Il risultato a cui assistiamo è un viaggio bizzarro e vaneggiante nella mente dello stravagante scienziato, dove tra visioni surreali fantastiche e ombre del passato emerge tutta la fragilità e la debolezza del professore, spaventato ma allo stesso tempo attratto da ciò che era e che potrebbe tornare ad essere.
“I need to figure out this blasted plan to defeat the Observers, and I have to do it quickly to rid myself of this devil”.

Colei che un tempo era una delle persone che più cercavano di arginare e di arrestare il desiderio di onnipotenza dello scienziato, ritorna in una versione del tutto opposta di “diavolo tentatore”, che spinge Walter a lasciarsi andare sempre più al proprio lato oscuro.

“You’ve been him longer than you’ve been you”.

Sebbene Bishop alla fine si convinca a bruciare il diario, il plot twist finale ci rivela che esso è solo un inganno del suo alter ego, facendoci intendere che questo duello tra le due personalità sia tutt’altro che concluso.
“Black Umbrella”.

Per la sua restante parte, l’episodio si concentra sulla ricerca e il recupero del bambino osservatore, apparso per la prima volta nella 1×15 “Inner Child” e ricomparso brevemente nella 5×06 “Through the Looking Glass and What Walter Found There”. La trama orizzontale fa un altro piccolo passo avanti, ma stenta ancora a decollare: dopo 9 episodi, infatti, non abbiamo ancora un quadro generale davvero chiaro per quanto riguarda il piano per sconfiggere gli osservatori. A questo punto della stagione mi sarei aspettato qualcosa di più di qualche pietra, un foglio pieno di formule ed un grosso magnete: da questo punto di vista la “caccia a tesoro” con le video-cassette di Walter si sta rivelando sempre di più un flop.
Voto 8+
Note
- Le parole rivelate dai Glifi in questi due episodi sono rispettivamente PLEAD e GUILT.
- Il gioco trova l’osservatore si è ormai concluso da tempo, questo non vuol dire però che non c’è più nulla da scovare.
- Questa recensione è in memoria di Sam Weiss. Non ti ho mai dimenticato, amico mio. Spero di ritrovarti nella quarta stagione di Community.
- Era davvero necessario far togliere a Peter il dispositivo osservatore del cervello a mani nude?!? Really?

Concordo in tutto tranne che il 5×08 per me è stato inguardabile gli avrei dato tranquillamente 4 per la 5×09 sono pienamente d’ accordo bella recensione come sempre
secondo me invece la 08 aveva delle buone tematiche. mi è piaciuto molto lo scontro scienza vs fede tra Olivia e Simone (la prima con uno sguardo ormai disilluso dal fatto di aver visto “cose che voi umani…” e la seconda invece così fiduciosa e serena), che si è poi ribaltato nello “scontro” Olivia/Peter, in cui è stata Olivia a rappresentare la fede (nel senso di fiducia, ma anche di certezza della presenza di Etta nella sua vita) mentre Peter era pura scienza, puro intelletto. Davvero un ottimo parallelo.
Rimane tuttavia il dubbio: era necessario trasformare Peter in Osservatore per due puntate? nell’economia della stagione ha un senso buttare lì robe a caso? bah.
Concordo con la recensione quando Joy dice che l’accento posto sui personaggi è sempre trattato con grande cura, credo che l’approfondimento su ciascuno sia stato impeccabile come sempre, in particolare quello su Walter che è sempre da 10 e lode. La trama, purtroppo, non sta andando da nessuna parte e questo spiace parecchio