Due episodi di “The Big Bang Theory”, due giudizi nettamente diversi: il quattordicesimo è scadente, con pochi momenti davvero divertenti e purtroppo molto più quelli imbarazzanti; il quindicesimo, invece, esilarante, vecchio stile e con un’ottima gestione di praticamente tutti i protagonisti.
Entrambi gli episodi pongono la maggior parte dell’attenzione su Sheldon e sulla sua istrionica personalità, lasciando però agli altri un po’ più di spazio rispetto al solito. In particolare Penny, in più riprese evidenziata come il personaggio con la peggiore storyline, non cambia di molto la sua situazione ma si adatta ad una serie di gag più o meno riuscite.
6×14 The Cooper/Kripke Inversion

La crisi di Sheldon, che vede per la prima volta in Kripke un degno avversario, ci mostra un altro aspetto del personaggio che siamo abituati sempre a vedere come intoccabile sul fronte scientifico: il fatto che la sua supremazia sia messa in dubbio da se stesso, poi, non può che creare gag esilaranti. Il problema è che quando queste gag si basano tutte sul profilo sessuale – dette da Sheldon, poi – smorzano sicuramente il sorriso sulle labbra lasciando solo una sensazione di vago imbarazzo. Ne avremmo certamente fatto a meno.
L’improvvisa apertura di Sheldon al sesso lascia ugualmente stupiti, ma nell’ottica di un’evoluzione del personaggio può essere anche comprensibile: è un cambiamento molto forte, al pari di quello, sotto altri punti di vista, di Barney in How I Met Your Mother. Più che altro, in questo caso, ci si chiede se sia davvero l’evoluzione giusta per un personaggio tanto surreale quanto quello di Sheldon. Amy è davvero ciò che ci vuole per la sua storyline?
Passando agli altri, invece, c’è ben poco da dire. Tutta la storia delle action figures basate sulle fattezze di un sempre più infantile Howard ed un sempre meno in forma Rajesh lascia il tempo che trova. Lo stesso, poi, vale per Penny e Leonard, mai spenti ed inutilizzati come in questo episodio.
Voto: 5
6×15 Spoiler Alert
Di ben altra statura questa quindicesima puntata, che recupera molti degli elementi che fanno la forza di questa serie TV: nerd, situazioni imbarazzanti, tante risate.

Nota di merito, questa volta, va anche ad Amy (uno dei personaggi che non ho mai nascosto di amare di meno) che, finalmente, sbrocca ed alza la voce, distaccandosi dalla sudditanza nei confronti del suo “fighissimo” fidanzato.
Se Howard e Bernadette ci sono poco – ma risultano simpatici anche in quei pochi momenti – la carica esplosiva avviene anche con lo sfortunatissimo Rajesh, diventato vittima del sentimento materno della madre di Howard. Come in una surreale sceneggiatura da film horror, Raj si lascia coccolare un po’ troppo dalla signora Wolowitz fino a diventarne obbligatoriamente un figlio. Un risvolto che lascia il tempo che trova, ma che diverte nonostante non ci sia su questo fronte un qualsivoglia passo avanti nella vita dell’unico single del gruppo.
P.S. I secondi sono rapidi, ma si può intravedere la – enorme – Signora Wolowitz sullo sfondo durante la cena con Rajesh.
Voto: 8
Insomma, due episodi completamente diversi. Il quattordicesimo episodio di questa stagione lo dimenticheremo probabilmente presto, sperando di non incappare più in qualcosa del genere ed augurandoci, invece, che la quindicesima puntata sia studiata con maggiore attenzione. Perché quello è il “The Big Bang Theory” che amiamo.




il momento spoiler su TWD è fantastico!