
Come anticipato, Hank sta vivendo un periodo di relativa tranquillità ed i suoi problemi sono principalmente sentimentali: messa in “pausa” la relazione con Karen, infatti, Hank deve solo fare i conti con Becca e Faith, le due vere protagoniste femminili di quest’anno. La piccola ed irritante Becca è cresciuta ed è fermamente decisa a seguire le orme di poeta maledetto di Hank replicandone lo stile di vita, lasciando il padre a metà tra l’arrabbiato e l’orgoglioso di questa decisione. Faith, invece, che fin dal primo momento si è presentata come prossima Moody-girl, si è decisa a mettersi al “servizio” di Hank in qualità di musa, per permettergli di fare quel “botto” artistico che ancora gli manca. Accanto a queste due situazioni si sviluppano le trame dei personaggi secondari dello show.

In definitiva, Rock and a Hard place e In the clouds aggiungono veramente poco alla trama di questa stagione, arrivando a punti che erano prevedibili da tempo (Hank e Faith) o palesi dalla stagione scorsa (Charlie e Marcy). Il resto delle disavventure californiane non è particolarmente interessante, e serve principalmente a fare da collante tra un episodio e l’altro. Rispetto allo scorso anno, comunque, i personaggi secondari sono molto più simpatici ed interessanti: tra le manie glam rock di Atticus e il gangsta-yo-yo di Samurai Apocalypse non c’è paragone che regga, ed anche le figure secondarie usa-e-getta sono più verosimili ed utili allo show. La sesta annata di Californication si mantiene su livelli sufficienti, anche se continua a ripresentare scenari inverosimili che, più che sorprendere, lasciano lo spettatore interdetto e con un enorme punto interrogativo sulla testa. Insomma, se volete guardare uno show in cui la logica è la base delle storie narrate, Californication non è e probabilmente non sarà mai (più) ciò che cercate. È da molto tempo che lo show ha perso una struttura narrativa solida, ma Hank Moody e Charlie Runkle restano comunque due personaggi più che validi da seguire. Vedremo cosa gli riserverà la seconda metà di stagione.
Voto: 6,5 (Mezzo punto in più per il cameo di Jorge Garcia)
