
A soli sei passi dal termine bisogna ancora fare i conti con metà puntata – se non due terzi – spesa in vicende secondarie del tutto inutili e prive di qualsiasi appeal narrativo: la non-promozione di Quinn da parte di Batista, Jaime che non la prende bene, Cassie, Masuka e la figlia, ed ora anche Debra trascinata dentro la storyline insulsa di Elway. Vicende del genere sarebbero fastidiose già nel pieno corso della serie, ma con la conclusione dietro l’angolo appaiono come intollerabili, non solo per il minutaggio ad esse dedicato, ma per lo stesso fatto che ci siano.

Tradotto in termini non culinari: non funziona, non è interessante e non sembra andare da nessuna parte.

L’anno scorso si è concluso con “l’inizio della fine”, ma qui più che aria di fine si respira puzza di intervallo. Mancano sei episodi e, mentre si perde tempo con sidestory di utilità nulla, non sappiamo ancora bene – citando la scorsa recensione – di che morte dovremo morire.
L’arco narrativo del personaggio di Dexter non si muove da come l’abbiamo lasciato nella scorsa stagione, e davanti a lui le prospettive non sembrano essere diverse da quelle di sempre.

In realtà, però, la psichiatra non fa altro che ripetere nei suoi discorsi, pretenziosi e iper-didiscalici, cose banali e ovvie che ormai già sappiamo, ma che soprattutto lo stesso Morgan dovrebbe già sapere perché, dopo 7 anni di monologhi interiori, a queste conclusione lui ci è già arrivato. Ovviamente tutto questo, oltre ad essere profondamente irritante, non contribuisce a far progredire Dexter verso una direzione (qualsiasi essa sia), ma piuttosto appiattisce ancora di più ciò che resta del suo personaggio.

L’idea di un allievo di Dexter, sebbene non sia sicuramente tra le più originali, di per sé non sarebbe neanche da scartare a priori, se non fosse per come tutto ciò viene reso – malissimo – sullo schermo. Anche in questo caso il problema è quasi tutto nella scrittura affrettata, approssimativa e a tratti addirittura ridicola.

Ma quando pensi che la serie non possa scendere più in basso di così, ecco che Morgan tira fuori il vero motivo per cui alla fine decide di risparmiare Zach e di provare a diventare il suo maestro/padre putativo: perché non potrà condividere ciò che è realmente con suo figlio, quindi meglio crearsene un altro. Un’illuminazione sopraggiunta dopo che il piccolo Harrison ha tirato fuori il peluche insanguinato, gettato via nella premiere, esclamando con quella piccola voce soave “Papà mi hai detto una bugia”; e lì Dexter ha capito.
Dopo 8 anni siamo arrivati a questo?
Hannah is back!… LOL

Hannah torna a Miami, deve contattare Dexter e cosa fa? Lo chiama al telefono? Aspetta il momento opportuno per incontrarlo faccia a faccia? Niente di tutto questo. Decide di narcotizzarlo insieme alla sorella (la sua peggior nemica), così, a caso. Perché giustamente lei uccideva avvelenando le bevande, quindi per salutare mette del sonnifero in ciò che bevono. Quale miglior modo di dire “Ciao, Dexter, ti ricordi di me?”. Non sia mai che non la riconoscesse.

Il fatto che tutto ciò abbia trovato posto nell’ultima stagione è sconfortante se non frustrante. Fa davvero arrabbiare vedere come si sta riducendo questa serie, proprio nel momento in cui dovrebbe compiere un salto di qualità in più e dare il meglio possibile in vista della sua fine.
Nessuno pretende gli standard di qualità dei tempi d’oro, quelli della prima, della seconda e della quarta stagione. Otto anni sono tanti, troppi per tornare a quei livelli. Ma qui non si sfiora neanche la sufficienza, manca proprio il minimo indispensabile. Questo non è un arrivare a conclusione, è un trascinarsi forzato e agonizzante verso il traguardo. Siamo ormai oltre l’accanimento terapeutico, e vedere tutto ciò fa male.
Voto – Basta, staccate la spina! Vi prego.
Note
- Se avessi dato un voto numerico all’episodio, probabilmente sarebbe stato tra 4 e 4 ½, anche perché come ho detto ci sono state puntate peggiori. Ma qualsiasi numero (per quanto basso potesse essere) non sarebbe riuscito a sintetizzare adeguatamente il mio giudizio complessivo.

Per la prima volta, da amante di Dexter quale sono, giuro, ho mandato avanti una puntata. Non potevo reggere. Ma avete presente il dialogo tra lui e Cassie? al bar? che lavoro fai – polizia qual + il tuo hobby -barca cosa fai in braca-niente MA STIAMO SCHERZANDO? cioè io dei dialoghi di questo tipo li ho al bar con gente di cui non mi frega un benemerito, in una serie come questa non è tollerabile! O.o mai visto, episodio ingiustificabile.
Non sopporto più Jaime, Batista, Quinn, Masuka. Tutti personaggi che un tempo amavo.
Riguardo Hannah invece…..anche qui: ma davvero? ricercata dalla polizia (ma si sa, a Miami vuol dire poco) si presenta bella come il sole, in pieno giorno, senza….non so..aver cambiato qualcosa, non dico essersi fatta una plastica al viso, ma nemmeno aver cambiato il taglio di capelli?
Cristo, che schifo. E mi piange il cuore.
Daccordissimo con l’analisi.
Tutto da buttare, noia e sofferenza nel vedere questa puntata.
Voglio essere masochista e vi dirò:
il cliffangher finale mi da molte speranze era il colpo di scena ( per quanto comunque atteso e telefonato) che ci voleva per smuovere le acque e dare una sterzata a questa metà di stagione davvero inqualificabile ed imbarazzante.
Vedremo se quei mentecatti degli autori riusciranno a sfruttare al meglio le potenzialità della bellissima e bravissima hannah mackay
Mah! Io non sono ottimista. Tanto probabilmente ci sarà la solita sferzata alla storia verso alla fine, come sempre, ma non si può assolutamente gestire così una stagione finale. E’ imperdonabile.
Sto leggendo queste recensioni sull’ottava ed ultima stagione di Dexter e continuo a percepire un pessimismo ed una negatività eccessiva. E pieno di serie che si, relmente FANNO SCHIFO ma lasciare intendere che questa ultima stagione sia LAMM..DA….no dai vi prego…. A volte mi sembra di leggere critiche solo per il gusto di farlo, come un gioco al massacro compiaciuto.
Ciao aldo. Guarda, qui nessuno si diverte a criticare per il gusto di farlo, anzi. Il dispiacere che abbiamo (in moltissimi, credimi) per la fine terribile che sta facendo Dexter è superiore a qualunque voglia di criticare, però non si può nemmeno cercare a tutti i costi di farsi piacere una puntata solo perché si è affezionati alla serie quando – parere strettamente personale – ci si è addormentati davanti allo schermo. Il fatto che ci siano serie che fanno schifo anche più di Dexter non può e non deve essere un’attenuante per una serie che negli ultimi anni si è lasciata andare davvero troppo. Non è, ripeto, un gioco al massacro e puoi vederlo comodamente dai voti dati a queste prime puntate (prime due 6,5, la terza 7, la quarta 5,5, la quinta 6). Poi, i gusti son gusti e se a te piace ancora sono ben contenta! Ma se qui qualcuno pensa che sia scritta con i piedi ed è in grado di argomentarlo va rispettato esattamente allo stesso modo. =)
A presto!
Ti assicuro che non ho criticato solo per il gusto di farlo. Ogni cosa che ho detto nella recensione ho cercato in quanto il più possibile di argomentarla. Poi è chiaro che non è per forza condivisibile.
Sinceramente io, come ho scritto, ho fatto davvero fatica a finire l’episodio, tanta fatica (pensa quando ho dovuto anche rivederlo). Ripeto, mi fa male vedere una serie storica come DExter ridotta in questo stato. Siamo all’ultima stagione e la serie non è mai stata così piatta, noiosa e priva di idee.
Sono arrabbiato con il canale, che hanno spremuto la serie fino a che non è rimasto nulla se non una buccia vuota, e sono arrabbiato con gli sceneggiatori che stanno facendo un lavoro pessimo.
Che poi alla fine mi sono anche trattenuto, lasciando da parte un po’ di cose tra cui l’evoluzione del personaggio di Debra, che procede velocissima (2 episodi fa ha tentato di uccidere Dex, ora ci cena a casa in maniera relativamente tranquilla), nonchè tutto le vicende secondarie inutili di cui mi sono rifiutato di parlare per principio (quante cose brutte ci sarebbero da dire su Joey Quinn).
Capisco la delusione, soprattutto perchè è l’ultima stagione. Mi accorgo anche io – da super fan – che queste ultime puntate mi stanno lasciando indifferente.
Però 4 mi sembra troppo severo: i difetti che hai evidenziato ci sono, ma nella sesta stagione ci sono stati episodi peggiori di questo. 🙂
Io continuo ad incrociare le dita, sperando in un finale memorabile, anche se obiettivamente è difficile che accada.
Come ho detto, alla fine il 4-4,5 era un voto numerico che comunque non avrebbe rispecchiato e sintetizzato la recensione. Probabilmente raffrontato ad altri episodi prenderebbe di più, dall’altra parte, interiormente, se devo essere onesto, mettere anche 4 mi sarebbe sembrato, all’opposto, troppo per il lavoro che stanno facendo, a questo punto della storia. La delusione è troppo grande.
Poi magari esce un ottimo finale, però arrivati all’ultima stagione non può costruire tutto negli ultimi episodi. Ripeto quanto ho scritto in un commento poco più sopra: non si può gestire così la stagione finale. E’ imperdonabile.