
Uno dei pregi maggiori sempre attribuiti a The Good Wife è una certa solidità di scrittura in grado di tessere una trama generale mai banale e dei casi giudiziari sempre al passo con i nostri tempi; anche questo episodio si attiene perfettamente a tali premesse, cambiando via via sempre più la propria struttura: se nella prima parte largo spazio è dato al caso giudiziario, man mano che la trama principale sembra servirci qualcosa di succulento si pone maggiore attenzione alle vicende di Eli, per arrivare ad un finale furbo e brillante insieme.

Con il più classico dei colpi di scena, il finale stravolge – e a giudicare dall’espressione di Eli, peggiora – la situazione fino a quel momento immaginatasi: il video delle elezioni truccate, che nulla ha a che vedere con le indagini e le ricerche portate avanti da Eli e Kalinda, arriva come un macigno sui nostri protagonisti, lasciando noi spettatori estremamente curiosi di constatare come si evolveranno le cose in questa seconda metà di stagione. Riprendendo il tema fondamentale del finale della scorsa stagione, ora tutti i protagonisti – Alicia inclusa – dovranno fare i conti con qualcosa che sembrava caduto nel dimenticatoio. Anche in questa situazione, quindi, si conferma l’abilità autoriale di non lasciare mai nulla al caso, di tessere con estrema accuratezza una perfetta ragnatela di personaggi e vicende e di saperli unire ed incrociare nei momenti più opportuni.

L’uomo, che sembra essere sempre più spudorato nel proprio lavoro, si offre come volontario per tormentare la donna che lo ha “tradito”: ecco allora che utilizza le proprie intime conoscenze per metterla a tappeto e potersi togliere i proverbiali sassolini dalle scarpe. Will è un cane bastonato, è un cucciolo ferito che reagisce di puro istinto, mettendo da parte il proprio raziocinio: eccolo quindi attaccare Alicia in tribunale, forte delle proprie conoscenze; eccolo preparare una trappola a Diane (sventata solo dalla furbizia della donna) per ottenere ciò che vuole. Will è istintivo perché, nonostante ripeta costantemente I’m fine con il desiderio di convincersi, ha ancora una bella ferita sanguinante dopo ciò che è accaduto con Alicia.

Altro grande episodio che vede come difetti principali una debole risoluzione del caso e soprattutto una Kalinda ancora immischiata in storyline piuttosto evitabili (non si capisce perché lei ed Alicia ancora non abbiano provato a parlarsi dalla separazione degli studi legali). Per il resto, però, The Good Wife si dimostra all’altezza dei propri standard, preparandoci ad una seconda parte di stagione a dir poco esplosiva.
Voto: 8
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