Il dottor Tackery finalmente è tornato. Dopo un primo episodio che ha aperto una serie di interrogativi, The Knick riprende il racconto riportando i suoi protagonisti al centro della storia. La creatura di Amiel e Begler ricomincia così a descrivere, con la consueta classe, un mondo che ha sempre un occhio rivolto al passato e l’altro che guarda al futuro.
They expect me to thank them on a daily basis for the gifts that they believe they’ve given me.
Nel corso di “You’re no Rose” tutti i variegati personaggi della serie tornano in qualche modo a confrontarsi con loro stessi, a scoprire che è passato del tempo, ma in fondo non è cambiata la sostanza delle cose. Si parte da Cornelia, di nuovo a New York dopo aver provato la vita californiana, passando per la riformata coppia Harriet e Cleary, arrivando infine al dottor Edwards e al dottor Chickering Jr, che, tornati alla loro condizione di subordinati, perdono quell’autonomia costruita nel periodo di assenza di Thack. La ragazza è l’esempio lampante di un tentativo di cambiamento fallito: dopo i mesi passati a San Francisco, il ritorno nella Grande Mela non le permette di riavere completamente la sua vecchia vita, ma si vede costretta a condividere casa con l’inquietate suocero e a scoprire che il suo amico detective, quello che le permetteva di giocare a fare la Sherlock Holmes, è stato trovato morto. In pochi mesi di lontananza il suo piccolo equilibrio si è definitivamente rotto. Lo stesso accade per Cleary: il rapporto con la ormai ex suora Harriet sembra averlo addolcito, invertendo i ruoli di questa strana coppia. Lei tenta di non lasciarsi abbattere dalla prigione, perdendo però la grinta che la caratterizzava e lui svela un buon cuore che avevamo intuito essere nascosto sotto la sua dura scorza. Un cambio di rotta che però non sta funzionando per l’autista, un po’ come la sua nuova ambulanza, un prodigio tecnologico per l’epoca, che però non sembra rendere meno faticosa la vita di tutti i giorni. L’uomo rimane più bravo a dissotterrare un cadavere piuttosto che a far funzionare un’automobile a petrolio.
Anche all’interno dell’ospedale le cose sembrano restare sempre uguali: Algie e Bertie infatti perdono in fretta tutto quello che avevano costruito con fatica, gli ammodernamenti e la sensazione di lavorare in una squadra si dissolvono in pochissimo tempo; il ritorno del Dott. Thackery, con la sua aura di follia e genialità, rimette al proprio posto le modifiche apportate dai due uomini, come sempre invischiati in una faticosa lotta per emergere dall’anonimato. Edwards vede la sua ambizione professionale troncata da pregiudizi razziali che faticano a scomparire e Chickering Jr è continuamente umiliato a livello professionale e sentimentale dal suo maestro, che lo tratta con un atteggiamento al limite tra affetto e poca considerazione.
“Addiction is a failure of personal morality.” “I’d like to test that theory.”
Ma se tutti questi uomini e queste donne, nell’arco di poco più di una puntata, sono ritornati ad un ipotetico punto di partenza, la situazione si fa più intricata quando parliamo del protagonistadella serie. Di John conosciamo poco, in fondo l’unica cosa certa è la sua natura enigmatica e viene quasi da pensare che la sua funzione nella storia sia questa: essere un gigantesco punto di domanda che pende sopra la testa dei coprotagonisti e soprattutto su quella degli spettatori. Non sappiamo se abbia superato la sua dipendenza, se abbia veramente amato l’infermiera Elkins o se fosse solo una buona scusa per procurarsi della droga, o se sconfiggerà i suoi demoni e tornerà professionale e lucido in sala operatoria. Questo nuovo capitolo della serie ha creato un alone di mistero sulla sua figura cardine, mettendo in dubbio anche l’unica cosa che davamo per certa: la sua grandezza professionale. Se volessimo cogliere il suggerimento che ci dà la puntata, la costruzione del nuovo Knickerbocker è considerabile come una grande metafora che sta a simboleggiare la costruzione di un nuovo John Thackery.
Si tratta di un uomo passato rapidamente dall’onnipotenza all’inutilità, che aveva dalla sua parte la spavalderia e la convinzione di essere il migliore e che ora si relega al ruolo di studioso teorico e trema con un bisturi in mano. Come la costruzione del nuovo ospedale è una strada lastricata di problemi, anche la ricostruzione del nuovo Thack sembra difficile e complicata – complice il suo atteggiamento scontroso e solitario che non permette agli altri di avvicinarsi e aiutarlo, come dimostra l’aver messo fine (definitivamente?) alla storia con Lucy.
Lo show di Cinemax continua ad essere uno dei prodotti meglio confezionati dell’ampissimo panorama televisivo; l’eleganza che contraddistingue la regia e la fotografia fa il pari con la bellezza della storia raccontata attraverso una sceneggiatura degna di nota. The Knick è il ritratto cinico di un mondo che fatichiamo a ricordare, ma che contiene i semi delle nevrosi e delle idiosincrasie del nostro; un mondo veloce, caotico e confuso come chi lo abita. Questo episodio, di ottima fattura, conferma che la serie diretta da Soderbergh sa coniugare molto bene forma e contenuto, risultando sempre credibile.
Il blog Seriangolo.it utilizza i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione; le informazioni acquisite vengono utilizzate da parti terze che si occupano di analizzare i nostri dati web, pubblicità e social media. Proseguendo la navigazione, si autorizza il loro uso.AccettoCookie Policy
Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Ti piace Seriangolo? Seguici sulle nostre pagine Facebook e Twitter!
* macchina elettrica