Girls – 6×07 The Bounce


Girls - 6x07 The BounceArrivati al quartultimo episodio di sempre, Girls si dirige spedita – per certi versi troppo – verso la sua conclusione, lasciandoci con l’idea che la fine del racconto andrà a coincidere con, più che un addio, l’inizio di una nuova fase nella vita dei protagonisti.

La crescita dei personaggi, almeno all’interno della cornice temporale e narrativa della puntata, passa per un semplice stratagemma – declinato in maniera diversa a seconda delle singole necessità. I tre protagonisti di “The Bounce”, infatti, vengono tutti “accoppiati” in maniera insolita: sia Hannah che Elijah che Marnie interagiscono nel corso dell’episodio con delle controparti improbabili, che li assistono in un momento cruciale e fungono quasi da “guide” nel loro processo di evoluzione personale. Non è un espediente inedito per Girls, che ha spesso lavorato sulle influenze esterne per modellare il carattere e la crescita dei suoi protagonisti, ma qui viene utilizzato in maniera sistematica, con risultati alterni.

Elijah

Girls - 6x07 The BounceNel corso delle ultime stagioni il personaggio di Andrew Rannels, nato come ruolo di supporto, si è conquistato un posto sempre più importante nella vita di Hannah e nel quadro generale del racconto. “The Bounce” gli dedica quindi un minutaggio elevato e lo mette al centro della narrazione, giocando sul potenziale comico del personaggio stesso e della situazione in cui si trova, ma senza rinunciare ad approfondirne bisogni e sentimenti. L’episodio è impostato come un piccolo “viaggio”, che ha come punto di partenza l’insicurezza (sul piano sentimentale e creativo) e si conclude con una nuova consapevolezza del proprio talento e della propria forza. In questo percorso lo accompagna un sassy black Virgilio, Athena Dante, che lo incoraggia e lo assiste, convincendolo a restare e dandogli il supporto necessario – travestito da ironia – a non abbattersi quando le cose vanno male. Con questa ritrovata fiducia in se stesso, Elijah tira fuori ben due discorsi da star (uno rivolto ad Athena e l’altro a Dill) e, nonostante possano sembrare entrambi ridicoli ed eccessivi, lo sguardo di Lena Dunham non è assolutamente impietoso – come ci saremmo potuti aspettare – ma piuttosto tenero. La telefonata finale è una conferma di quanto il ragazzo avesse ragione, una conferma che serve più a noi spettatori che a lui.

Marnie

Girls - 6x07 The BounceAnche Marnie affronta il suo “viaggio verso la maturità”, colta da una sorta di epifania a seguito di un incontro casuale, ma stavolta le condizioni di partenza sono decisamente diverse e il risultato molto meno soddisfacente. Stiamo parlando di una delle protagoniste della serie, un personaggio che abbiamo seguito a lungo e che ogni volta sembrava sempre più incapace di guardarsi davvero dentro e assumere la responsabilità delle proprie azioni. Ogni suo atto d’egocentrismo era sempre diverso e sempre uguale, nel profondo, a quello precedente: dal rapporto con Charlie, a quello con Ray e Desi, passando per la sua relazione con la madre e con Hannah, Marnie è diventata negli anni la girl più insopportabile e allo stesso tempo forse il personaggio più autentico e interessante della serie. Questo suo immobilismo così irritante è rimasto una costante anche quando sembrava che le cose stessero finalmente per cambiare, producendo dinamiche problematiche sul piano narrativo – siamo abituati a personaggi che cambiano, crescono, seguono un percorso, mentre la ripetitività diventa subito noiosa – ma assolutamente realistiche e sincere. Con la nuova stagione, e l’ennesima ricaduta, ci eravamo convinti che Marnie non sarebbe mai davvero cambiata e questo, in fondo, era il suo vero punto di forza. Non che pensare ad un riscatto anche per lei fosse necessariamente una brutta idea, ma sarebbe stato opportuno intervenire prima, senza fretta, e dare così all’operazione un respiro diverso. La scelta di far partire un processo simile da un incontro fortuito e dalle parole di un perfetto estraneo ha senza dubbio il suo fascino, ma nel contesto dell’evoluzione di Marnie appare un trucchetto fin troppo facile, un trattamento ingiusto per un personaggio che non se lo merita. Certo, non è detto che questa svolta sia davvero così repentina come potrebbe sembrare, ma proprio per questo che senso ha relegare un momento di tale importanza all’interno di uno degli episodi finali, senza poterlo sviluppare con la cura necessaria?

Hannah

Girls - 6x07 The BounceIl viaggio di Hannah è molto più accidentato – come è giusto che sia – e, a livello di scrittura, sofisticato. Il compagno di avventure per lei è Dill, che in questo caso le sta vicino (a modo suo) in un frangente molto delicato e funge da “contraltare” alle reazioni ed emozioni della ragazza. La sua presenza aiuta lo spettatore a mettere nella giusta prospettiva i problemi legati alla gravidanza e Hannah a sentirsi meno sola di fronte a quelle stesse difficoltà. Da un lato Dill ci appare come una drama-queen, le cui uscite vengono ridimensionate tanto da Hannah quanto da Elijah, dall’altro è proprio grazie a questo suo modo di essere che la quasi-mamma può dare libero sfogo alle proprie paure, mostrarsi vulnerabile e trovare un conforto (forse non del tutto sincero ma senza dubbio utile). Athena, con la sua fierezza, aiuta Elijah a riconoscere e tirare fuori il proprio talento, il rigattiere, con la sua saggezza, guida Marnie verso la consapevolezza di sé, ma anche un uomo patetico come Dill ha qualcosa da offrire: uno spazio di confronto in cui non c’è bisogno di mostrarsi forti, superiori, ironici a tutti i costi. Ancora una volta, questa stagione di Girls trova il modo migliore per affrontare con sensibilità il percorso di Hannah, riuscendo a non cadere nella trappola di drammatizzarne i problemi né cedere alla tentazione di proporre a tutti i costi un ideale di “maternità alternativa” che potrebbe rivelarsi in realtà fin troppo semplificato. Per quanto la risposta di Paul Louis fosse ampiamente prevedibile e forse perfino desiderabile, la sua affabile freddezza rimane sconvolgente, quasi umiliante. E, benché Hannah sembri essere perfettamente in grado di gestire la gravidanza da sola, ciò non significa che sia giusto né facile.

In conclusione, “The Bounce” è un episodio imperfetto ma con buonissimi spunti. Il focus sul personaggio di Elijah è uno di questi – la puntata ne guadagna molto anche sul piano del puro intrattenimento –, e i problemi legati alla gestione di Marnie, ancora tutti da esplorare, non riescono comunque a scalfire la buona impressione generale.

Voto: 7

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Informazioni su Francesca Anelli

Galeotto fu How I Met Your Mother (e il solito ritardo della distribuzione italiana): scoperto il mondo del fansubbing, il passo da fruitrice a traduttrice, e infine a malata seriale è stato fin troppo breve. Adesso guardo una quantità spropositata di serie tv, e nei momenti liberi studio comunicazione all'università. Ancora porto il lutto per la fine di Breaking Bad, ma nel mio cuore c'è sempre spazio per una serie nuova, specie se british. Non a caso sono una fan sfegatata del Dottore e considero i tempi di attesa tra una stagione di Sherlock e l'altra un grave crimine contro l'umanità. Ah, mettiamo subito le cose in chiaro: se non vi piace Community non abbiamo più niente da dirci.

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