
Per loro stessa dichiarazione, questo episodio era nel cassetto delle due ideatrici e sceneggiatrici già da molto tempo e la loro idea iniziale era quella di usarlo per chiudere la prima stagione; ma Amy Poehler, produttrice e grande fan della serie, le ha convinte a rimandarne la realizzazione. Forse ha avuto un effetto apotropaico, perché, se all’inizio non sapevano per quante stagioni sarebbe stata rinnovata e volevano quindi raccontare l’origine di Ilana ed Abbi come personaggi, ad oggi Broad City arriva alla sua quarta annata non solo promettendo di far divertire ancora i suoi spettatori, ma riuscendo ancora a stupirli.
L’episodio, come rivela sin da subito il titolo, viaggia su due livelli narrativi, descrivendo due situazioni praticamente opposte ma che finiscono con lo stesso risultato: Ilana ed Abbi che diventano amiche. La variabile è, per citare il famoso film cui immediatamente rimanda, riuscire o meno a prendere quella corsa di metropolitana, superando tornelli, uomini d’affari che vomitano per le scale e barboni fermi a chiedere l’elemosina. Si generano così due possibili giornate: riuscendo a prendere la metro le due si separano e vivono la loro quotidianità ognuna per conto proprio; arrivando invece troppo tardi per salire, grazie a quei pochissimi secondi, stringono amicizia e passeranno il resto del giorno insieme. Nel primo universo la giornata scorre malissimo, nel secondo caso invece le due iniziano a scoprirsi, stringono subito un’intesa e soprattutto passeranno metà del loro tempo con la consapevolezza di poter morire da lì a poche ore – Constance Shulman è perfetta nei panni dell’eccentrica medium.

Nella giornata brutta di Ilana conosciamo le Madison, coinquiline in stile barbie che la accolgono a casa con una dettagliata proiezione su tutte le sue pessime abitudini, che incorniciano il licenziamento di qualche ora prima e il tentativo di improvvisare una presentazione in classe poco dopo. Il senso è che in entrambi gli universi accadono le stesse cose ma con input diversi, perché il licenziamento dal bar in cui lavora c’è in tutte e due le storie, ma nel giorno perfetto la notizia arriva con un semplice messaggio ed è una delle spinte per trascorrere la giornata insieme, una volta eliminata anche la questione lavoro. Ed è su questi due binari per cui tutto sarebbe accaduto lo stesso ma partendo da presupposti non identici, che si costruisce non solo il canovaccio di questa puntata nello specifico, ma l’essenza stessa di questa amicizia.

“Sliding Doors” è la celebrazione di Ilana ed Abbi (con la “i”), del loro mondo e della loro amicizia, alle quali né il caos della città né le circostanze della vita avrebbero impedito di incontrarsi quel giorno del 2011, facendo di questa première un pezzo speciale e quasi unico della loro serie, totalmente incentrato su di loro e che ce le racconta per come le conosciamo ma da un punto di vista per certi versi inedito.
Voto: 9
