
La riuscita di Inside No. 9 richiede, infatti, una grandissima dose di creatività e un’onnipresente capacità di rinnovamento per evitare di incappare nei pericoli che la stessa struttura dello show presenta: la ricerca di uno o più ribaltamenti narrativi inaspettati e i pochi minuti a disposizione per ogni puntata sono limiti di non poco conto. Tuttavia, anche in questa quarta stagione Pemberton e Shearsmith non solo non si sono fatti intimorire da questi ultimi, ma li hanno egregiamente sfruttati mettendo in scena episodi dalla pregevolissima fattura, capaci di divertire, stravolgere e stupire sempre di più lo spettatore. “And the Winner Is…” e “Tempting Fate” si inseriscono in questo percorso positivo, mettendo fine ad un’annata a dir poco brillante.
I didn’t realise you had to think about all these other outside things.

È infatti negli esilaranti scambi di opinioni, di battute e, soprattutto, nelle motivazioni (o delle non-motivazioni) delle decisioni dei membri della giuria il vero punto di forza dell’episodio.
Pemberton e Shearsmith – che hanno alle spalle una lunga esperienza nel settore televisivo – sembrano aver deciso di rappresentare a loro modo le falsità e le ipocrisie che affollano il mondo dello spettacolo e, in particolar modo, le assegnazioni di premi del genere. Nell’episodio è ben chiaro che ai giurati interessa tutto delle nominate – età, popolarità, colore della pelle, vita sessuale, ecc. – meno che il loro effettivo talento recitativo, dimostrando così di non avere alcuna intenzione di giudicare con serietà le interpretazioni delle attrici e che, spesso, dietro la pomposità e la presunta conoscenza di chi si dice intenditore di arte si nasconde un’inettitudine e/o un disimpegno che trasforma assegnazioni di premi come questa in una vera e propria farsa.
Anche se meno memorabile delle precedenti puntate, “And the Winner Is…”si rivela un episodio gradevole e spassoso grazie ai suoi dialoghi pungenti e alla bravura degli interpreti; gli autori si confermano capaci di rompere senza sforzo la drammaticità che ha caratterizzato le precedenti puntate e dimostrano ulteriormente la propria infinita versatilità.
You don’t know what your fate has in store.

A prescindere dalle legittime teorie nate in seguito alla visione di “Tempting Fate” – riguardanti la possibile influenza della lepre sui personaggi in ogni puntata dello show –, questo sesto episodio non fa che confermare la minuzia con cui Inside No. 9 costruisce le proprie storie, donando attenzione ad ogni singolo dettaglio messo in scena e sviluppando una trama che, nella sua assurdità, riesce a mantenersi sempre coerente con lo spirito dello show.
La modifica del proprio destino, dettata dall’irresistibile voglia di realizzare i propri desideri, sarà il trampolino di lancio attraverso cui i protagonisti (ad affiancare Pemberton e Shearsmith troviamo una spassosa e valida Weruche Opia) vedranno scivolare impotenti le proprie vite nelle mani di un fato beffardo che si prende gioco delle loro debolezze e delle loro speranze, non lasciando scampo a nessuno di loro, ognuno colpevole di aver agito accecato dalla propria cupidigia e incurante degli avvertimenti del vecchio proprietario.
In un crescendo di drammaticità e di inquietudine, ancora una volta la narrazione di Inside No. 9 ha dimostrato di trovarsi un passo avanti rispetto a qualunque teoria potesse venire in mente agli spettatori durante la visione della puntata, donandoci un altro finale capace di colpire e di stupire in nuovo modo, ma attenendosi al peculiare stile dello show.
In definitiva, “And the Winner Is…” e “Tempting Fate” concludono degnamente il riuscitissimo percorso di una quarta stagione che ha dimostrato la creatività, l’intelligenza e la versatilità dei propri autori, confermando la qualità inamovibile di Inside No. 9.
Sarà vero che bisogna stare attenti a ciò che si desidera? È probabile, ma, alla luce della riuscita di quest’annata, adesso è davvero difficile resistere alla voglia di assistere il prima possibile al ritorno di questa splendida serie.
Voto 4×05: 6½
Voto 4×06: 8
Voto stagione: 8
