
Questa è la premessa di Bodkin, la nuova serie tv comedy-thriller prodotta da Netflix in collaborazione con la Higher Ground Production, casa di produzione fondata nel 2018 dai coniugi Michelle e Barack Obama.
La serie, composta da sette episodi usciti tutti insieme il 9 maggio 2024 sulla piattaforma di streaming, vede come protagonisti Will Forte nei panni del podcaster americano Gilbert deciso a raccontare nel suo nuovo podcast true-crime la sparizione avvenuta a Bodkin, Siobhán Cullen che interpreta Dove, la giornalista d’inchiesta costretta a seguire la creazione del podcast e Robyn Cara, la ricercatrice di nome Emmy che supporta il lavoro di Gilbert, gestendo il viaggio in Irlanda ed organizzandogli le interviste.
Attraverso i protagonisti si manifesta la duplice anima di Bodkin, divisa fra l’aspetto crime e la commedia. I personaggi, infatti, appaiono agli antipodi: la spensieratezza e la spontaneità mostrate sia dalla ricercatrice che dal podcaster, con quest’ultimo che rappresenta l’incarnazione del tipico americano bonaccione che conquista tutti grazie alla sua affabilità, si contrappongono al distacco e alla freddezza della giornalista, una donna silenziosa e scostante, interessata solo al ricercare scoop e storie dal potenziale valore giornalistico, senza dare peso a formalità o smancerie. Questo contrasto fra la giornalista e i suoi compagni di viaggio viene messo in luce anche visivamente: Dove, infatti, indossa abiti scuri e mantiene spesso le distanze dagli altri, utilizzando pose a braccia conserte che comunicano distacco e dirigendo lo sguardo lontano dai propri compagni di viaggio o dagli abitanti della città, quasi come a volersi proteggere da loro.

Ad alimentare la sensazione di mistero ed inquietudine generata dalla trama attraverso le interazioni fra i protagonisti e gli abitanti della cittadina, vi è anche la location della serie. Infatti, come spesso accade in storie ambientate in questa nazione, l’Irlanda ricopre un ruolo fondamentale nel creare la giusta atmosfera per un racconto thriller, diventando essa stessa un personaggio all’interno della trama. Grazie alle sue bellezze naturali, dalle immense distese di verde alle maestose scogliere, al clima particolare dove sembra che piova sempre e ai villaggi, in cui pare che gli abitanti sappiano allo stesso tempo tutto e niente gli uni degli altri, si crea un’aura di fascino inquietante che cattura l’attenzione dello spettatore e carica ogni immagine vista e parola pronunciata di un significato che trascende le apparenze.

La forza del pilot risiede nel suo riuscire a conciliare leggerezza e suspence. L’uso di un protagonista americano, il cui carattere e la cui natura sono completamente diversi sia dalla cultura che lo circonda che dall’immagine del tipico protagonista di serie crime, rende la visione scorrevole e piacevole, fornendo alla narrazione il giusto assist per i momenti di tensione, i quali diventano ancora più inaspettati, guadagnando maggior impatto agli occhi dello spettatore ed incentivandolo nella visione dei successivi episodi al fine di scoprire cosa è davvero accaduto durante quella notte di Samhain di venti anni prima ma, soprattutto, quali sono i segreti che si celano dietro ai misteriosi protagonisti.
In un panorama seriale di Netflix molto standardizzato, Bodkin si distacca dalle ultime uscite della piattaforma proponendo un prodotto intrigante le cui restanti puntate riserveranno sicuramente tante sorprese e colpi di scena.
Voto: 8
