Bridgerton – Stagione 4 1


Bridgerton - Stagione 4Cari gentili lettori,
L’attesa è stata lunga, quasi due anni, ma finalmente la famiglia più celebre dell’alta società inglese è tornata a regalare succulenti gossip. Cosa hanno riservato i Bridgerton per questa stagione? Ci sarà un altro matrimonio all’orizzonte che, forse, coinvolgerà lo scapolo più ambito della città, il libertino Benedict Bridgerton? Oppure sarà la volta di Eloise, essendo passato ormai un anno dal suo debutto?

La quarta stagione di Bridgerton è ritornata ad inizio anno con i primi quattro episodi, ai quali si sono aggiunti gli ultimi quattro il 26 febbraio, dopo una terza stagione che non ha totalmente soddisfatto le aspettative, lasciando un po’ l’amaro in bocca per una delle coppie più apprezzate nei libri e attese dai fan: Coline e Penelope. In quest’annata, invece, sotto i riflettori c’è Benedict, che aveva concluso la precedente stagione con un forte senso di libertà e voglia di scoprire se stesso; insomma, non le migliori premesse per la nascita di una storia d’amore.
Ad accompagnare un Benedict che continua a rifuggire dalle responsabilità di gentiluomo e di uomo di casa, vista l’assenza di Anthony, vi sono Eloise, con il suo persistente odio verso i balli e la ricerca di marito, e il resto della famiglia Bridgerton: da Penelope che deve affrontare la sua prima stagione da Lady Whistledown allo scoperto a Francesca, di ritorno dalla Scozia dopo il suo primo anno di matrimonio. Nonostante, però, anche in questa annata si continui a sviluppare in contemporanea le storie dei diversi personaggi, non si accusano i problemi della precedente stagione, dove la coppia principale sembrava quasi sparire nella molteplicità di trame e racconti. Ogni personaggio ha il proprio momento e percorso ma non si perde mai di vista Benedict e il suo amore impossibile per la donna d’argento, la ragazza che in una sola notte l’ha stregato.

Bridgerton - Stagione 4La storia d’amore fra Benedict e Sophie ha un inizio lento e non estremamente originale: ricalcando la favola di Cenerentola, Benedict incontra ad un ballo mascherato Sophie, una domestica trasvestitasi da lady, e dopo una serata appassionante trascorsa insieme, lei a mezzanotte scappa via, lasciandogli solo un guanto e il desiderio di conoscere il suo nome.
La ricerca forsennata della donna mascherata da un lato regala momenti divertenti e di complicità fra Benedict ed Eloise ma dall’altro presenta episodi grotteschi, soprattutto quando la ricerca si sovrappone ai primi incontri fra i futuri innamorati e Benedict continua a non riconoscere Sophie, nonostante l’abbia più e più volte disegnata e si ricordi le sue labbra.
Malgrado questi momenti impattino la credibilità della storia, rendendo difficile l’immergersi nelle difficoltà di Benedict, la storia d’amore riesce comunque a catturare lo spettatore grazie alla forte chimica fra gli attori. Fin dai primi istanti si percepisce l’attrazione che i due protagonisti provano l’un l’altro e, con il passare del tempo e l’intensificarsi dei momenti insieme, si assiste al crescere del desiderio, egregiamente messo in scena da Luke Thompson i cui sguardi ricchi di amore, e nelle fasi critiche del rapporto di tristezza, riescono ad andare oltre la sceneggiatura, dando credibilità alla trama. Non si è comunque ai livelli di affinità registrati nella seconda stagione da Anthony e Kate, che al momento continua a confermarsi la stagione più riuscita, ma si superano i problemi della precedente annata in cui Luke Newton (Colin Bridgerton) non riesce a stare al passo  né con le responsabilità di un ruolo da protagonista né con la bravura della sua costar, Nicola Coughlan. Sia Luke Thompson sia Yerin Ha (Sophie Baek), invece, riempiono lo schermo, conquistando l’attenzione di tutti: è impossibile ignorare l’affetto crescente fra i due, come è impossibile ignorare come gli occhi di Benedict cerchino Sophie in ogni stanza. 

Bridgerton - Stagione 4

A rendere ancora più interessante la trama romantica di quest’annata è il fatto che per la prima volta nella storia di Bridgerton non sono coinvolti due nobili ma la protagonista femminile è una domestica. Oltre ad essere un ottimo espediente narrativo al fine di creare tensione nella trama amorosa, che purtroppo data la natura della serie viene risolta in modo prevedibile e sbrigativo, dà anche la possibilità di sviluppare una sottotrama non incentrata sul romanticismo, entrando più nel dettaglio delle dinamiche sociali dell’epoca.
Ovviamente con un prodotto come Bridgerton, il cui focus principale è il dare vita a romanzi rosa leggeri e d’intrattenimento, non si può avere un’analisi approfondita e dettagliata del rapporto fra la classe media e i membri dell’alta società, ma comunque si notano dei passi in avanti.
Dalle prime scene del primo episodio in cui si vede come domestiche, valletti e cuochi sono coordinati per l’organizzazione di un semplice tè in famiglia alla guerra delle domestiche causata dal licenziamento di Sophie, si inizia a dare spazio alle necessità della classe lavoratrice umanizzandola e mettendola in primo piano. Se finora, come per i protagonisti, lo spettatore viveva lo staff delle case come parte integrante delle stesse, ora, invece, iniziano ad avere una personalità definita e un proprio spazio all’interno della storia: dall’amica di Sophie, Hazel, e la sua nascente tresca con il valletto di casa Bridgerton al rapporto familiare che le madri di Penelope e dei fratelli Bridgerton hanno con le proprie domestiche. Una relazione che trascende il mero rapporto di lavoro e raggiunge livelli di intesa e connessione al pari di qualsiasi rapporto familiare.

Il maggior focus sulla vita dello staff delle case nobiliari, ma soprattutto delle domestiche, porta alla luce un’interessante analisi sulla disparità non solo sociale ma anche di sesso. L’arrivo di Sophie nella serie porta una rottura dello status quo sia nel mondo nobiliare che della stessa serie tv; al di là dei gossip e del chi si sposa con chi, ciò che diventa importante per gli autori è mettere in luce le difficoltà che tutte le donne della serie attraversano. A partire dalla protagonista, da sempre messa da parte in quanto figlia illegittima, alla stessa Mrs. Varley che dopo essere stata al fianco di Portia Featherington nei momenti di gioia e di crisi finalmente trova il coraggio di chiedere un aumento.

Bridgerton - Stagione 4Non sono solo le domestiche, però, a mettere in scena il dramma dell’essere una donna nell’Ottocento, ma anche le stesse nobildonne. Emblematica è la scena fra Penelope e Victoria, la donna che Lady Whistledown indirettamente ha svelato essere l’amante di un gentiluomo, causandone così la fine del rapporto. Anche se Victoria è distrutta per la fine di una relazione ricca di amore, sebbene non accettata dalla società, ciò su cui fa leva è la perdita di una rendita importante che le avrebbe permesso di essere indipendente anche in caso di fine della tresca.

Il rapporto fra il denaro e le donne è ancor oggi un tema fondamentale, dalla disparità salariale alle situazioni di violenza domestica dove le donne sono costrette a restare in relazioni tossiche perchè non hanno i mezzi per sostenersi da sole. Da sempre il denaro è lo strumento attraverso il quale si acquisisce indipendenza e, quindi, potere. Ed è per questo che ogni personaggio femminile a suo modo cerca la propria stabilità, il suo modo di vivere senza dover essere soggetto alle volontà altrui: che sia attraverso un lavoro stabile, una relazione clandestina o, il più gettonato, il matrimonio. Fulcro della serie, in questa stagione mantiene comunque il suo ruolo romantico ma finalmente ne viene riconosciuto il ruolo politico e sociale che storicamente detiene. Preservando comunque la sua classica leggerezza, Bridgerton approfitta della propria protagonista per mettere al centro dinamiche sociali importanti, dando alla produzione quel giusto mix di fantastico e realistico che si era visto nello spin-off La Regina Carlotta: Una Storia di Bridgerton.

Il ruolo di Sophie come estranea al mondo della nobiltà risulta centrale anche per la crescita dello stesso Benedict in quanto dimostra come le apparenze ingannino e come i confini fra le diverse classi sociali siano solo un costrutto. A contatto con una donna la cui natura e formazione la rendono un ibrido fra nobilità e classe lavoratrice, la famiglia Bridgerton viene posta davanti ai limiti della società attuale, spingendoli a porsi domande su ciò che davvero vogliono e su chi sono.
Bridgerton - Stagione 4L’irrequietezza che caratterizza Benedict, il suo passare da un passatempo all’altro senza permettersi davvero il giusto tempo per esplorarli, trova la sua fine con l’incontro con Sophie. Oltre a continuare il cliché dell’amore vero che salva e risolve tutti i problemi, Bridgerton mostra il vero lato salvifico di qualsiasi forma di amore: l’accettazione e la comprensione. Ciò che davvero trasforma Benedict è l’aver trovato una persona che lo capisce e lo accetta per quel che è: per esempio Sophie al vedere le sue opere non lo sminuisce come un semplice hobby ma chiama Benedict artista, comprende l’animo gentile e creativo del ragazzo e, nonostante contrasti con la sua natura pragmatica e razionale, gli lascia il giusto spazio per esprimersi. L’emblema del loro rapporto è il dialogo nella serra: lì, nonostante il visibile timore di essere rigettato come spesso è accaduto con la sua famiglia, Benedict apre il suo cuore, mostrando finalmente tutto se stesso e tutta la sua capacità di amare, sia donne che uomini.  Un coming out sussurrato che, però, ha una potenza straordinaria. In un mondo, sia quello della serie sia reale, in cui la bisessualità – soprattutto maschile – viene accantonata, Bridgerton decide di darle lo spazio e l’accettazione che merita. Benedict rappresenta quindi l’antitesi della mascolinità tossica che permea la società moderna e che richiede agli uomini di essere storici e forti senza poter esprimere le proprie emozioni. La serie ci dimostra come lui sia un personaggio forte proprio nella sua fragilità, nelle sue insicurezze e nel suo desiderio di amare ed essere chi vuole a discapito di ciò che dice l’alta società. Sophie è il primo tassello del cammino che Benedict intraprende nell’accettare se stesso e nell’aprirsi con la sua famiglia.

Un simile percorso è visibile anche per Eloise e Francesca in quanto entrambe, come Benedict, si sentono delle “outsider” nel loro mondo e nella visione che ha la madre della vita e cercano in tutti i modi di trovare il proprio posto.
Bridgerton - Stagione 4Francesca trova una propria stabilità al fianco di John e della cugina di lui, Michaela, con la quale instaurerà un rapporto profondo soprattutto dopo la morte del marito, aggiungendo tasselli alla lenta storia d’amore che sembra si stia sviluppando fra le due. Una ragazza che da silenziosa e spaventata dal caos grazie alla sua famiglia acquisita riscopre lati di sé che forse nella sua famiglia estremamente caotica si erano persi: diventa giocosa ma anche rumorosa, sia nei momenti belli che brutti, senza aver più paura di esprimersi. Una trasformazione che sicuramente continuerà anche nella prossima stagione dove dovrà affrontare la solitudine causata dall’abbandono di Michaela e dal lutto.
Eloise, invece, porta avanti un percorso di crescita importante che non la spinge a rinnegare il proprio odio nei confronti del matrimonio e delle convenzioni sociali legate allo stesso ma che l’aiuta a capirne l’importanza, sia in termini di acquisizione di libertà per coloro che non hanno il suo stesso privilegio, sia per la creazione di una comunità. Vedendo il fratello, con il quale pensava che sarebbe invecchiata, conoscere l’amore della sua vita e vedendo la sorella trovare conforto nella presenza del marito, le permette di riconoscere l’importanza di crearsi un proprio nucleo familiare, una rete di supporto dove poter essere se stessa. Lo sviluppo di Eloise nel corso delle quattro stagioni è fra i più sorprendenti: in un mondo statico fatto di regole obsolete e personaggi non sempre ben sviluppati, lei riesce ad avere un arco narrativo interessante e di continua evoluzione. Sarà bello scoprire nella stagione dedicata alla sua storia d’amore come quest’ultima verrà accolta dalla ragazza e come la influenzerà.

Quest’ultima stagione di Bridgerton riesce a colmare i dissapori generati dalla precedente, unendo una storia d’amore appassionante a trame per i vari personaggi – principali e secondari – interessanti ed introspettive, come, ad esempio, la scelta di Violet Bridgerton di accantonare l’amore per un uomo in favore dell’amore per se stessa. Non si tratta di una stagione perfetta, la trama sulla quale si basa la relazione fra Benedict e Sophie è estremamente semplicistica e a tratti poco credibile ma è riuscita comunque ad intrattenere e allo stesso tempo aprire la produzione a nuove storie finora mai esplorate.

Voto: 7


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Un commento su “Bridgerton – Stagione 4

  • Annalisa Mellino

    Ciao Rossella, innanzitutto complimenti per la recensione, è davvero ben scritta e soprattutto centra a pieno alcune problematiche ricorrenti della serie. Gli approfondimenti che hai fatto sono davvero calati sui personaggi, e ne sono scaturite delle ottime riflessioni. Aggiungo qui una cosa che ho letto online e mi è rimasta impressa: bridgerton avrebbe bisogno di essere davvero una serie corale (non per finta) un po alla downtown Abbey, me la immagino, per rendere a pieno quello che vuole raccontare (i fratelli, il rapporto tra la servitù, la realtà della nobiltà…). Sapendo che i personaggi amati in una stagione poi si vedranno pochissimo nella successiva è veramente un peccato!