L’Angolo Mensile delle News – Luglio 2026


L’Angolo Mensile delle News – Luglio 2026Ecco il nuovo appuntamento con l’Angolo Mensile delle News, rubrica che tratta le notizie e i temi più importanti che hanno caratterizzato il mese telefilmico appena trascorso. Parleremo della nuova stagione di House of the Dragon e del grande successo di ascolti; del nuovo progetto di FX basato su una delle saghe videoludiche di maggior successo di sempre; della seconda stagione di The Paper e dei nuovi ingressi nel cast; vedremo i trailer del mese e le premiere in uscita prossimamente.

House of the Dragon 3 domina gli ascolti enormi

Il ritorno di House of the Dragon con la sua terza stagione ha confermato ancora una volta quanto il franchise creato da George R. R. Martin continui a essere una forza dominante nel panorama televisivo globale; secondo i dati diffusi da Variety, la premiere della nuova stagione ha totalizzato ben 21,5 milioni di spettatori globali nei primi tre giorni, un risultato che consolida la serie come uno degli eventi televisivi più forti dell’anno. Il dato è particolarmente significativo se si considera il contesto attuale dello streaming, dove la frammentazione del pubblico rende sempre più difficile raggiungere numeri di questa portata. Nonostante una lieve flessione rispetto alla stagione precedente, HBO può considerare il debutto un successo netto, soprattutto alla luce dell’altissimo engagement sui social e della capacità dello show di monopolizzare il discorso pubblico. Il ritorno a Westeros continua a rappresentare un appuntamento imprescindibile per milioni di spettatori.

Dal punto di vista narrativo, questa terza stagione sembra voler correggere una delle critiche più frequenti rivolte al secondo ciclo di episodi: il ritmo. Se la seconda annata era stata accusata di una certa lentezza, i nuovi episodi accelerano drasticamente i conflitti, mettendo in scena la brutalità totale degli scontri. Il successo di House of the Dragon dimostra anche come HBO abbia saputo ricostruire la fiducia del pubblico dopo il finale divisivo di Game of Thrones. Il prequel ha trovato una propria identità, con personaggi sfaccettati e una costruzione del conflitto più stratificata, ampliando anche il peso di personaggi finora secondari. I pareri dei critici sembrano premiare questa nuova direzione: molti parlano della miglior stagione finora, capace di unire spettacolo e introspezione in maniera più equilibrata. Se la qualità verrà mantenuta nei prossimi episodi, lo show potrebbe non solo confermare il proprio status, ma superare definitivamente il peso dell’eredità della serie madre.

Far Cry diventa una serie TV

Far Cry, storico franchise videoludico di Ubisoft, si prepara a diventare una serie televisiva targata FX: la notizia ha attirato l’attenzione di fan e addetti ai lavori, soprattutto per il coinvolgimento di due nomi molto forti: Lizzy Caplan e Rob McElhenney. Dietro il progetto c’è Noah Hawley, creatore di Fargo e figura ormai centrale nell’identità creativa di FX. La sua presenza al timone è probabilmente il segnale più forte della volontà di trasformare Far Cry in qualcosa di più di una semplice trasposizione action. L’idea alla base è particolarmente interessante: la serie manterrà la struttura antologica tipica del franchise videoludico; ogni stagione racconterà una nuova ambientazione, nuovi personaggi e un nuovo antagonista, seguendo il DNA che ha reso celebre la saga. È una scelta intelligente, che permette libertà creativa e soprattutto evita il rischio di legarsi troppo rigidamente a un singolo capitolo.

Per anni Hollywood ha faticato a trovare la formula giusta per adattare videogiochi in live-action; negli ultimi tempi, però, qualcosa è cambiato: successi come The Last of Us e Fallout hanno dimostrato che il pubblico è pronto, a patto che dietro ci sia una visione autoriale forteFar Cry sembra voler seguire proprio questa strada. Resta ancora un mistero quale sarà il setting della prima stagione. Molti fan sperano in un adattamento di Far Cry 3 o 5, due dei capitoli più iconici e narrativamente forti, ma Hawley potrebbe anche optare per una storia completamente originale. In un panorama televisivo dove le saghe videoludiche stanno diventando sempre più centrali, questo progetto potrebbe essere una delle scommesse più interessanti del prossimo biennio; se FX riuscirà a bilanciare caos, violenza e riflessione politica — elementi fondamentali della saga —, il risultato potrebbe essere molto più ambizioso del previsto.

The Paper 2 allarga il cast

Tra le comedy che stanno costruendo un’identità sempre più forte nel panorama americano, The Paper è sicuramente una delle sorprese più interessanti dell’ultimo anno; a giugno è arrivata una nuova conferma della fiducia di Peacock nel progetto: la seconda stagione si espande e introduce nuove guest star, tra cui Jon Lovitz e Andy Richter. Lo show, nato come erede spirituale di The Office, ha saputo evitare il rischio più grande: vivere solo di nostalgia. Ambientata nella redazione del Toledo Truth Teller, The Paper utilizza ancora il linguaggio mockumentary, ma lo applica a un contesto nuovo e molto attuale: la crisi del giornalismo locale nell’era digitale. Il primo ciclo aveva convinto critica e pubblico grazie a un cast ben assortito guidato da Domhnall Gleeson e Sabrina Impacciatore, quest’ultima sempre più presente nel mercato americano dopo il boom internazionale di The White Lotus. L’arrivo di Jon Lovitz e Andy Richter sembra indicare una volontà precisa: ampliare il lato surreale e satirico della serie. Lovitz, veterano della comicità americana, ha una presenza scenica che può facilmente trasformare anche ruoli minori in momenti memorabili; Richter, invece, porta con sé un tipo di umorismo più asciutto e meta-televisivo.

Uno degli aspetti più interessanti dello show è la sua capacità di parlare del presente. Se The Office raccontava l’assurdità del lavoro d’ufficio nei primi anni 2000, The Paper affronta temi come clickbait, crisi economica dell’editoria e trasformazione digitale. Secondo le prime anticipazioni, la seconda stagione alzerà la posta emotiva, approfondendo relazioni già avviate e spingendo i personaggi in territori più complessi: il cast stesso ha parlato di “più azione” e “più caos”, suggerendo una struttura narrativa più ambiziosa rispetto alla prima annata. Nel panorama delle comedy contemporanee, dove spesso è difficile trovare prodotti capaci di durare nel tempo, questo show sembra avere le carte giuste per diventare una presenza stabile; il legame con The Office resta inevitabile, ma il vero merito della serie è aver trovato rapidamente una propria voce. Con una seconda stagione già molto attesa e un cast in crescita, The Paper si prepara a consolidare il proprio spazio tra le comedy americane più promettenti del momento.

I trailer del mese

Prosegue la saga di una società distopica composta da 10mila persone che vivono sottoterra in circostanze misteriose, svelando al contempo una storia delle origini ambientata secoli prima. La terza stagione di Silo farà il suo debutto su Apple TV il 3 luglio:

Apple TV ha presentato il trailer di Lucky, la nuova serie limitata interpretata e prodotta da Anya Taylor-Joy, tratta dall’omonimo romanzo scritto da Marissa Stapley. Quando una rapina multimilionaria va storta, la truffatrice Lucky (Taylor-Joy) è costretta a darsi alla fuga. Inseguita sia dall’FBI che da uno spietato boss criminale, Lucky deve lottare per la propria vita e per trovare una via d’uscita. Lo show farà il suo debutto su Apple TV il 15 luglio.

Paramount+ ha diffuso il trailer ufficiale e della quarta stagione di Star Trek: Strange New Worlds. La nuova stagione in 10 episodi debutterà in anteprima mondiale giovedì 23 luglio. L’equipaggio della U.S.S. Enterprise, guidato dal capitano Christopher Pike, intraprende una serie di avventure emozionanti e ricche di suspense tra le stelle. Nel loro viaggio verso mondi nuovi e sconosciuti, affronteranno demoni interiori e minacce esterne, tra nuovi incontri, ritorni inaspettati e scontri con terrificanti alieni. In tutto questo, continueranno a lottare per abbracciare un futuro luminoso e pieno di speranza:

Paramount+ ha svelato il teaser ufficiale della terza stagione di Lioness, che vede le due attrici premio Oscar Zoe Saldaña e Nicole Kidman tornare fianco a fianco in una nuova missione. Reti segrete, agenti stranieri e tradimenti personali si intrecciano tra loro in una nuova escalation, che potremo vedere dal 2 agosto:

Chiudiamo con il trailer del film Heartstopper Forever, in arrivo su Netflix il 17 luglio. In questo film finale, i nostri protagonisti saranno sempre vicini, ma con Nick in partenza per l’università e Charlie con una nuova indipendenza a scuola. La realtà di una relazione a distanza inizierà a pesare e nuovi dubbi si insinueranno nella loro relazione, che dovà affrontare la sfida più grande. I primi amori possono davvero durare per sempre? Ecco il trailer:

Fonti: variety, spoilerTV, the hollywood reporter, vulture, apple tv, paramount+


Informazioni su Davide

Noioso provinciale, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

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