
Shonda Rhimes e Netflix: un altro capitolo di una delle partnership più importanti della TV
Quando si parla di televisione americana, pochi nomi hanno avuto un peso paragonabile a quello di Shonda Rhimes e la notizia arrivata lo scorso mese conferma che il rapporto tra la celebre produttrice e Netflix è destinato a continuare: Rhimes ha infatti rinnovato il suo accordo con la piattaforma per altri cinque anni. È una notizia che va ben oltre il semplice rinnovo contrattuale: per capire la sua importanza bisogna ricordare quanto sia cambiato il ruolo di Shonda Rhimes nell’industria televisiva. Autrice e produttrice di successo, è diventata una delle figure creative più riconoscibili della TV americana; il suo passaggio a Netflix ha rappresentato anche uno dei segnali più evidenti della trasformazione del sistema televisivo tradizionale. La nuova intesa, della durata di cinque anni, conferma quindi la volontà del servizio di streaming di mantenere nel proprio ecosistema una produttrice capace di generare franchise, alimentare tanti tavoli di discussione e richiamare pubblico internazionale.
Il caso più evidente è naturalmente Bridgerton; la serie ha dimostrato come un prodotto nato all’interno del mercato americano possa diventare rapidamente un fenomeno globale, con una particolare capacità di trasformare personaggi, attori e storie in elementi della cultura pop internazionale. Il rinnovo di Rhimes va quindi letto anche come un investimento sulla capacità di costruire storie destinate a durare: in un’epoca nella quale le piattaforme cancellano frequentemente serie dopo poche stagioni, Netflix sceglie di puntare sulla continuità di una delle sue collaborazioni creative più importanti.
C’è poi un altro elemento da considerare: il valore del marchio personale. Shonda Rhimes non è semplicemente una sceneggiatrice o una produttrice: il suo nome rappresenta ormai una garanzia di un certo tipo di narrazione televisiva, caratterizzata da grandi archi narrativi, relazioni sentimentali, conflitti e personaggi capaci di generare un forte coinvolgimento emotivo. Per Netflix, mantenere questo rapporto significa anche difendere una posizione strategica in un mercato dello streaming sempre più competitivo: le piattaforme non si contendono più soltanto gli abbonati, si contendono anche i grandi talenti creativi. La notizia, dunque, racconta qualcosa di molto preciso sul presente della televisione americana: i grandi streamer stanno cercando di costruire rapporti a lungo termine con autori e produttori capaci di creare universi riconoscibili e Shonda Rhimes è certamente uno dei nomi più importanti di questa nuova Hollywood televisiva.
Heroes si riunisce per Hayden Panettiere
Ci sono serie che appartengono alla storia della televisione e altre che, più semplicemente, appartengono alla memoria di una generazione: Heroes è senza dubbio entrambe le cose e nei giorni scorsi il cast della celebre serie NBC si è riunito per ricordare Hayden Panettiere, mancata il 16 agosto all’età di 36 anni.
Panettiere era diventata uno dei volti più riconoscibili di Heroes grazie al personaggio di Claire Bennet, cheerleader dotata di capacità rigenerative, un ruolo che contribuì a trasformarla in una delle giovani attrici più conosciute della televisione americana degli anni Duemila. La reunion del cast ha assunto quindi un significato profondamente emotivo: Jimmy Jean-Louis, che ha interpretato l’Haitiano nello show, ha raccontato sui social l’incontro con gli ex colleghi descrivendolo come un momento segnato dalla tristezza, ma anche dall’affetto e dalla gratitudine per i ricordi condivisi. È un’immagine particolarmente potente: gli interpreti di una serie costruita sui superpoteri che, questa volta, si ritrovano non per raccontare una nuova avventura televisiva, ma per celebrare la vita di una collega.
Tra i messaggi più significativi c’è stato quello di Jack Coleman, che in Heroes interpretava il padre del personaggio di Panettiere. L’attore ha ricordato il loro primo incontro sul set, avvenuto circa vent’anni fa, quando la giovane Hayden entrò immediatamente nel personaggio e lo chiamò daddy. Il rapporto professionale nato sul set aveva quindi lasciato spazio a un legame umano che è rimasto nel tempo. Anche Tim Kring, creatore di Heroes, ha voluto ricordare Panettiere, sottolineandone non soltanto il talento, ma anche la capacità di lavorare all’interno di un cast corale; è un elemento importante per comprendere perché il ricordo dell’attrice sia stato così forte tra i suoi ex colleghi. Heroes era infatti una serie costruita su una grande rete di personaggi, e Claire era diventata uno dei suoi punti di riferimento.
Brothers: nuova comedy con Matthew McConaughey e Woody Harrelson
Brothers è la nuova serie comedy in otto episodi ideata da Lee Eisenberg per Apple TV; seguirà McConaughey e Harrelson e la svolta che prenderanno le loro vite, quando scopriranno un segreto custodito da decenni. Dopo che il matrimonio della figlia di Woody va in pezzi, l’attore decide di caricare tutta la famiglia e trasferirsi temporaneamente ad Austin, per trascorrere un lungo periodo nel ranch di Matthew. Quella che inizialmente sembra una vacanza rigenerante prende però una piega inaspettata quando la madre di Matthew lascia accidentalmente trapelare un segreto sepolto da anni: i due amici potrebbero essere in realtà fratelli. Lo show, presentato con le immagini promozionali e il trailer di seguito, sarà disponibile dal 23 settembre:
Dexter: Resurrection torna su Paramount+
Il serial killer preferito d’America è tornato: Paramount+ ha svelato le prime immagini della seconda stagione di Dexter: Resurrection, con protagonista Michael C. Hall nel ruolo principale, in arrivo entro la fine dell’anno. Nella seconda stagione Dexter sarà alle prese con due killer, uno già noto e l’altro intento a seminare il terrore a New York in modi che nessuno avrebbe mai potuto immaginare; tutto questo accade mentre il protagonista affronterà il suo nemico più grande di sempre: una crisi di mezza età. Ecco le prime immagini promozionali:
Apple TV presenta 12 12 12
Apple TV ha svelato le prime immagini di 12 12 12, il nuovo heist drama con Anthony Mackie e Jamie Dornan, entrambi protagonisti e produttori esecutivi, che debutterà il 13 novembre. Ogni episodio di 12 12 12 si sviluppa attraverso tre diverse linee temporali legate a una rapina: i 12 mesi di preparazione, le 12 ore del colpo e i 12 giorni successivi alla rapina. Lo show segue un agente dell’FBI caduto in disgrazia (Mackie) e un criminale professionista americano (Dornan), che si fronteggiano in un serrato gioco del gatto e del topo attraverso l’Europa. Al centro della storia c’è l’audace e spettacolare assalto a un caveau bancario situato nelle profondità delle strade di Zurigo. Ecco le prime immagini promozionali:
I trailer del mese
Partiamo da Slow Horses, dramma di spionaggio dallo humor cupo, che segue una squadra di agenti dell’intelligence britannica che prestano servizio in un dipartimento della discarica dell’MI5. Ecco il trailer della sesta stagione, che farà il suo debutto su Apple TV il 16 settembre:
Yellowjackets torna con la quarta e ultima stagione da venerdì 20 novembre, in esclusiva su Paramount+. Mentre le sopravvissute cercano disperatamente di lasciarsi il passato alle spalle e di nascondere i propri segreti prima dell’arrivo dei soccorsi, il ritorno in città di una figura del passato rischia di riaprire ferite mai davvero rimarginate, perché non tutti i ritorni a casa sono motivo di celebrazione e questa volta le conseguenze saranno più dolorose che mai. Di seguito trovate il nuovo video promozionale che annuncia la stagione finale di questo progetto:
Fonti: variety, spoilerTV, the hollywood reporter, vulture, apple tv, paramount+









