For All Mankind – Episodi 1×01/02/03


For All Mankind - Episodi 1x01/02/03Il 26 giugno del 1963, Kennedy pronuncia la famosa frase “Ich bin ein Berliner”, oppure il 26 giugno del 1964 i Beatles pubblicano l’album A Hard Day’s Night. Ma cosa è successo di rilevante il 26 giugno del 1969? Nella Storia come la conosciamo, tutto il mondo era in attesa: di lì a un mese, gli americani avrebbero tentato lo sbarco sulla Luna. Nel mondo creato da Ronald D. Moore, Matt Wolpert e Ben Nedivi, quel 26 giugno si è trasformato nella data che ha cambiato le sorti dell’intera umanità.

La nuova serie targata Apple Tv+ inizia proprio da qui, da quel 26 giugno di cinquant’anni fa, ponendoci di fronte ad uno dei più grandi what if della Storia recente: cosa sarebbe successo alle sorti di un intero pianeta se la corsa allo spazio, nel bel mezzo della Guerra Fredda, l’avessero vinta i Sovietici?
Non ci sono preamboli, non ci vengono presentati preventivamente i protagonisti, si entra subito nel vivo della questione, ingresso ucronico puro: è tutto come ce lo ricordiamo o come abbiamo visto nei vari documentari – la trepidante attesa, tutto il mondo davanti alla televisione a seguire una delle prime dirette tv della storia. Tranne per un particolare che più distopico non si potrebbe: la Bandiera Rossa che “sventola” sul polveroso suolo lunare.
Proprio questa è una delle due principali chiavi di lettura su cui si basa l’inizio di questa serie, ovvero l’aspetto fanta-politico e come un avvenimento di così vasta portata avrebbe potuto impattare sulla Storia se completamente ribaltato. Come sappiamo, nel “nostro” 1969 si concluse praticamente la corsa allo spazio, capitolo durato una decina d’anni all’interno della Guerra Fredda: i russi mandarono il primo uomo nello spazio mentre gli americani rilanciarono, mandando il primo uomo sulla Luna. Di lì a qualche anno l’interesse per lo spazio delle due superpotenze si affievolì, e con essa anche le tensioni, finite con il discioglimento dell’URSS una ventina di anni dopo.
Moore e soci qui inseriscono il primo what if, quello più grande: se anche il primo uomo sulla Luna fosse stato sovietico, come avrebbero reagito gli USA? Il popolo, la Nasa, la politica: cosa sarebbe successo se gli americani avessero perso la corsa allo spazio?

For All Mankind - Episodi 1x01/02/03Questo è il primo argomento interessante che lo show affronta, rendendo con un buon risultato le parti più documentaristiche delle puntate, inserite nel racconto in modo da sembrare stralci di vecchi filmati effettivamente girati, con un abile mashup di personaggi realmente esistiti e che hanno realmente detto determinate cose, con i personaggi della serie e delle loro reazioni dettate dal contesto ucronico del racconto.
È quindi interessante notare anche da un punto di vista politico come sarebbe potuta andare se Armstrong fosse stato solo il secondo uomo sulla Luna, quello di cui non si sarebbe ricordato nessuno: di come Nixon avrebbe rilanciato il programma spaziale facendo quasi all-in, i progetti di espandere la Guerra Fredda fin sulla Luna, il pensiero di arrivare sino all’Apollo 20. L’effetto straniante c’è eccome. Vedere gli americani in completa balia dei russi e soccombere quasi a ogni mossa che fanno per controbattere all’asso pigliatutto giocato dai sovietici, con l’Apollo 11 quasi schiantato sulla Luna, la corsa per installare un avamposto militare e una “stazione di servizio” per le missioni a più lungo raggio quasi soverchiati da un’altra impresa dell’URSS, forse ancora più sconvolgente della prima: mandare sulla Luna una donna.

La questione dell’emancipazione femminile è l’altro grande tema che affronta Moore, inserendola in un’epoca molto complicata da quel punto di vista. Ovviamente questa serie non si può porre come obiettivo quello di una disamina critica e accurata della condizione femminile degli anni ’60 (come fece magistralmente Mad Men), perché For All Mankind si basa fondamentalmente su basi più pop, ma l’esperimento di scrittura è quantomeno interessante e sicuramente “furbo”, inserendo questo tipo storia in un momento storico (il nostro) che sembra finalmente avere messo al centro dell’attenzione l’importanza e il valore del mondo femminile.
E allora, “grazie” all’Unione Sovietica, mogli di astronauti, ex-astronaute e dipendenti della Nasa si ritrovano al centro di un progetto che definirlo epocale sarebbe riduttivo, una corsa a mettere al centro la donna in un mondo (ancora oggi) prettamente maschile e maschilista che non avrebbe avuto precedenti all’inizo degli anni ’70. Queste prime puntate allora ci mettono di fronte a degli interrogativi scomodi e interessanti al tempo stesso: dare importanza al mondo femminile in ruoli di prestigio – e prettamente e egoisticamente destinati agli uomini – è quindi solo una reazione a un problema politico e di immagine internazionale? E ancora più diegeticamente: lasciare campo alle donne in questi ruoli è davvero possibile solo in storie di fanta(scienza)-politica?

For All Mankind - Episodi 1x01/02/03For All Mankind, dopo queste prime tre puntate, non sembra comunque in grado di spostare l’asticella sull’argomento dell’emancipazione femminile, ma rimane un prodotto dignitoso che tenta di fare di una “classica” idea per una storia ucronica qualcosa di più serio e più impegnato.
La serie non sembra avere particolari guizzi di regia o attoriali, ma se siete fan dello spazio o dei più classici what if, For All Mankind ha quantomeno il pregio di incuriosire lo spettatore, cercando di spostare sempre più in là “l’effetto farfalla”: il programma Apollo si interruppe nel 1972 con l’Apollo 17, qui come andrà? Il nuovo corso della Nasa impatterà anche sulla guerra del Vietnam? Riusciranno ad arrivare su Marte prima del 2000?
In definitiva, questo nuovo show è iniziato in modo interessante ma sicuramente non memorabile; tuttavia siamo quasi sicuri che per gli appassionati di genere l’inventiva di Moore non deluderà le aspettative.

Episodio 1×01: 7
Episodio 1×02: 6½
Episodio 1×03: 6/7

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Informazioni su Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale.

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