
Anche se la sua carriera va avanti da anni, passando per vari successi (e qualche fallimento) già da anni, è con la serie HBO The White Lotus del 2021 che White ha saputo immediatamente imporsi, continuando poi con un’altra riuscitissima (e più fortunata della prima) stagione nell’ottobre 2022 ambientata nella nostra Italia. Lo show ha riscontrato immediato successo per la combinazione di satira sociale (in particolare rivolta contro l’élite bianca americana) e dramma ambientato in territori (per gli americani) esotici. A questo si aggiungono, poi, una cinematografia sempre molto centrata, con ambientazioni bellissime, scelte registiche interessanti, e una narrazione antologica (o semi antologica) che ha creato un forte senso di coesione in un progetto che si muove su livelli diversi. Non si possono poi dimenticare gli attori: Mike White si è sempre circondato in entrambe le stagioni di ottimi interpreti, alcuni dei quali lanciatissimi in televisione e al cinema. Piuttosto la sua prova sarà costruire una stagione di The White Lotus senza Jennifer Coolidge, la cui carriera è esplosa come non mai proprio dopo il successo delle due stagioni precedenti.

Dei gruppi di ospiti in questo primo episodio si può parlare per ora per sommi capi. Alcune strutture narrative ritornano, in particolare la presenza di un nucleo familiare dalle dinamiche quantomeno discutibili. Stavolta ci sono Timothy (Jason Isaacs), la moglie Victoria (Parker Posey) e i loro figli Saxon (Patrick Schwarzenegger), Piper (Sarah Catherine Hook) e Lochlan (Sam Nivola). Sin da subito si notano delle dinamiche strane tra i tre figli, con Saxon e Piper dal carattere molto diverso tra loro e in conflitto, mentre il più giovane, Loch, è alle prese con sentimenti inespressi e una forte sensazione di non essere pronto a decidere cosa fare da grande. Vi è poi l’insolita coppia formata da Rick (Walton Goggins) e Chelsea (Aimee Lou Wood); l’uno è scontroso e chiaramente con una missione da compiere, mentre l’altra è più ingenua e desiderosa di vivere la vita. Le meno definite, almeno per ora, sono le tre amiche di vecchia data che si ritrovano per dare nuova linfa alla loro amicizia alla luce del successo mediatico di una di loro. Le tre amiche Jaclyn, Kate e Laurie, interpretate da Michelle Monaghan, Leslie Bibb e Carrie Coon, vivono un rapporto di evidente squilibrio, con Laurie ai margini e conversazioni superficiali e vuote. Questa loro amicizia, anche se sbandierata come storica e indissolubile, si prepara senza dubbio a implodere.

Se l’obiettivo di un primo episodio è quello di incuriosire, allora “Same Spirits, New Forms” fa il proprio dovere. Aprendosi con il consueto flashforward a un delitto che funesterà la calma del resort, The White Lotus presenta tutti gli ingredienti per una nuova stagione di successo: personaggi interessanti, misteri e dinamiche insolite, e soprattutto una mano autoriale molto evidente e ormai ben apprezzata. Questo certo non significa che i restanti sette episodi saranno necessariamente riusciti, c’è però la sensazione che Mike White abbia ben in mente dove voglia andare a parare e che proverà ancora una volta a farlo con il suo consueto stile.
Voto: 7
