
L’incertezza relativa al destino della serie è stata infatti foriera di errori piuttosto grossi, ma probabilmente inevitabili, nell’arco di tutto quest’ultimo anno; se la parte pre-rinnovo ha subìto una scrittura “d’attesa” in cui si capiva che gli stessi autori non sapevano quanto tempo avessero per arrivare al loro obiettivo, dalla conferma della nona stagione il ritmo è chiaramente cambiato, ma non sempre in modo positivo.
Le puntate sono migliorate in modo visibile, ma allo stesso tempo ci si è resi conto più di una volta di come si stesse nuovamente perdendo tempo per posticipare il più possibile l’evento, quel matrimonio di cui ormai già sappiamo molto e in cui – soprattutto – il nostro Ted incontrerà finalmente la madre.
Wow, they’re trerrible


“I’m not good at big decisions”
“Are you sure you want to be a judge?”

Che la chiamata per diventare giudice dovesse prima o poi arrivare ce lo aspettavamo tutti a partire dalla puntata Twelve Horny Women, e che arrivi adesso – con un tempismo ovviamente televisivo – è quanto di più giusto potesse accadere. Certo, forse la questione risente della stessa meccanica vista pochissime puntate fa quando il punto di crisi era stata la proposta per Roma vs. il lavoro di Marshall, ma è un parallelismo che non pesa: l’intera costruzione è molto serena e lo stesso Marshall (nonostante una telefonata che rappresenta il punto comico più alto della puntata) sa benissimo di non poter rinunciare a questa opportunità.
La divisione della coppia in due parti diverse della puntata, Lily a casa di Ted e Marshall in Minnesota, non nuoce assolutamente alla loro sottotrama, che viene portata avanti solo al telefono ma con un ottimo livello di costruzione e di scrittura; l’alternanza che si viene a creare tra la loro vicenda e gli interventi – come sempre – della famiglia Eriksen danno quel tocco comico in più che non stona mai, anche quando ripetuto più volte come gli scherzi cretini del fratello (Marshall smetterà mai di cascarci come un idiota?).
What future bride?
E infine Ted. Forse solo con questa puntata e con la decisione di trasferirsi a Chicago capiamo davvero la necessità di mostrare il suo conflitto emotivo così spesso; certo, vederlo tornare da e a Robin per intere stagioni non è quello che si dice “originalità di sceneggiatura”, ma se non altro con questa puntata gli autori sono stati coerenti e hanno dimostrato che la sofferenza è reale, non solo un’esigenza di scrittura.


Tolto questa leggerezza, la parte di Mosby funziona; la presenza di Lily, che passa da momenti più leggeri – Where is the poop, Ted? – a istanti di vera e sincera preoccupazione – Ted, be careful –, si intreccia a quella con Marshall in un modo naturale e creativo, evidenziando per contrasto la totale inefficacia della vicenda Barney/Robin – i cui 10 secondi di prove di ballo battono per utilità tutto il resto della loro storyline.
Ci rimane un finale in cui tutti viaggiano con la mente già al futuro, in attesa di quello che la vita potrà portare loro con un matrimonio che si preannuncia come la svolta per l’intero gruppo, Madre compresa; la puntata chiude alla stazione di Farhampton ricollegandosi circolarmente all’inizio di questa stagione, lasciandoci però con la sensazione che ciò che c’è stato nel mezzo potesse essere gestito molto, molto meglio.
Voto episodio: 7-
Voto stagione: 6 ½ (media tra una prima parte di stagione discutibile e una seconda che, tolta qualche puntata, ha rappresentato un netto miglioramento della narrazione).

Concordo con la recensione, sono 2 anni che ci sfrantumano i gioielli col matrimonio barney-robin e mi aspettavo ce lo mostrassero in questo finale. Invece nulla. Ah si, il contentino.
La madre mi piace comunque, vedremo come la caratterizzeranno nella prossima stagione. Spero non esagerino nella “perfezione” (cosi come ben han fatto dal punto di vista estetico, non presentandoci una gnoccolona).
si anche a me ha fatto rosicare il fatto che non abbiano fatto vedere per nulla il matrimonio, però a pensarci bene sarebbe stato molto peggio relegare un evento così importante ad un solo episodio… Spero che utilizzeranno questo escamotage per un qualcosa di nuovo, magari una metà stagione (5/6 puntate, non di più) tutta incentrata sulle ore del matrimonio e successive, in modo da giustificare questo colpo di fulmine che porterà i due a stare insieme per sempre. Devo dire cmq che la distanza temporale fra il giorno del matrimonio ed il future Ted lascia aperte infinite possibilità diverse su come sviluppare la nona stagione, quindi mi aspetto una nona stagione ricca di avvenimenti.
MarkMay se vuoi pseudo-spoilerarti, si sa già su cosa sarà incentrata la prossima stagione (e come sarà impostata). Te lo linko: http://tvline.com/2013/05/17/how-i-met-your-mother-season-9-spoilers-cristin-milioti-series-regular/
Se non vuoi spoilerarti, ti dico solo che sarà qualcosa di nuovo come ti auguri, ma forse non proprio positivo.
ma siamo sicuri che la madre sia proprio lei ? conoscendo gli autori , potrebbe essere solo la ragazza alla quale la vera madre ha chiesto in prestito l’ombrello 😉
ma no dai, arrivati a questo punto direi proprio di no XD (in ogni caso se vuoi qualche anticipazione puoi consultare l’articolo linkato nel precedente commento, ci sono notizie relative alla presenza della madre nella prossima stagione e alla struttura che avrà quest’ultima annata =) )
grazie per il link, sinceramente mi auspicavo una cosa del genere anche se come scelta può essere un’arma a doppio taglio (e se non sbaglio c’è un pilot comedy l’anno prossimo che baserà la propria stagione con lo stesso espediente, non so quanto potrà rivelarsi una scelta azzeccata). Io credo cmq che non tutta la stagione avrà questa struttura di base ma che nel mid-season (soprattutto se saran confermate le 24 puntate) cambieranno rotta.
Ps:Devo dire che anche io ho avuto un secondo nel quale ho pensato che abbiano inquadrato lei per farci credere che fosse la Mother ma che invece non lo fosse, però fortunatamente per la mia salute mentale è stato solo un secondo xD
Adoro questa serie tv, per me la migliore sitcom, i personaggi sono fantastici. Però ragazzi questa ottava serie non vale proprio niente VOTO 6 giusto per la simpatia. Già le due stagioni precedenti erano un po’ calate ma questa ho quasi faticato a finirla