Once Upon a Time – 2×14 Manhattan

Once Upon a Time - 2x14 ManhattanQuesta settimana Once Upon a Time ricalibra finalmente il fuoco dell’azione offrendoci il troppo sospirato episodio di svolta: in Manhattan vengono date tante risposte rimaste irrisolte da tempo, anche se in maniera tutt’altro che imprevedibile.

Rotto il meccanismo reale/fiabesco come lo abbiamo conosciuto durante la prima stagione, questa seconda è ripartita con basi molto diverse: sappiamo già quasi tutto quello che ci interessa sapere riguardo al passato dei personaggi. Nella prima stagione il doppio binario su cui poggiava la serie difficilmente sfociava nel puro riempitivo, in quanto anche l’episodio slegato dalla trama principale manteneva un’attrattiva innegabile sul versante della rivisitazione di classici fiabeschi (principalmente Disney). Gli autori però hanno deciso di mantenere quel meccanismo in maniera secondo me del tutto sbagliata in questa prima parte di stagione, costruendo la maggior parte degli episodi intorno a personaggi e storie molto poco interessanti, rivisitazioni al limite del ridicolo, facendo del filler una pratica quasi consolidata di scrittura.

Once Upon a Time - 2x14 ManhattanNonostante questo, l’episodio è la prova che il frutto del materiale costruito nel corso della prima stagione (e anche in questa seconda, seppur più lentamente) esiste ed è più che maturo per essere colto. Manhattan non solo comincia a cogliere quei frutti, ma lo fa mettendo al centro dell’azione Rumpelstiltskin: gli episodi con uno dei due “cattivi” protagonisti (Rumple e Regina) difficilmente hanno deluso.

La narrazione è divisa in tre spazi diversi, due dei quali raccontano le vicende presenti; la parte fiabesca invece aggiunge un nuovo tassello nella storia di Rumpelstiltskin.

Manhattan

Avevamo lasciato Emma, Henry e Mr. Gold in viaggio verso New York, con la speranza di trovare Baelfire. Per fortuna la missione si rivela più semplice del previsto, e i tre giungono (non si sa bene come!) immediatamente all’indirizzo di casa del ragazzo. Dopo un efficace inseguimento, scopriamo quello che da tempo la rete aveva già ipotizzato: Baelfire e Neil (ex ragazzo di Emma e padre di Henry) sono la stessa persona. Once Upon a Time - 2x14 ManhattanL’ampia prevedibilità della cosa fa perdere purtroppo l’impatto a quello che avrebbe dovuto essere un colpo di scena. Sappiamo che c’è dell’irrisolto tra la ex coppia sbandata di fidanzati: Neil infatti abbandonò Emma in carcere su consiglio di August, per permettere alla prescelta di compiere il suo destino e spezzare la maledizione, ma, per quanto ne sa la ragazza, si è trattato di un meschino abbandono da parte della persona che amava e per cui si è sacrificata. La cosa che non sapevamo è come fece August a convincere Neil: cosa c’era dentro quel baule? Ci siamo arrovellati sul contenuto ipotizzando la qualunque, ma in realtà si trattava della macchina da scrivere con una scritta che dichiara la vera identità del ragazzo: ci chiediamo perché August non avrebbe potuto semplicemente dirlo! Dalla relazione tra i due nascerà Henry, senza il quale non sarebbe stato possibile per Emma arrivare a Storybrooke e rompere la maledizione.

Once Upon a Time - 2x14 ManhattanNoi spettatori sappiamo quindi che quell’incontro non è stata un’assurda coincidenza, ma la volontà di quel destino che gioca sempre e comunque a favore dei buoni.
Il melodramma familiare che si consuma da qui in poi vede la paternità, l’abbandono e la ricerca della redenzione come fulcro di tutto, ma, forse anche a causa del livello attoriale non particolarmente elevato (fa eccezione il solo Carlyle), proprio non mi sono arrivate le emozioni che evidentemente gli sceneggiatori hanno cercato di mettere in gioco.

In ogni caso, la parte ambientata a Manhattan rimane la più interessante e pulita dell’episodio, densa di avvenimenti e rivelazioni che attendevamo da tempo e che finalmente possono aprire la strada a qualcosa di nuovo che rinvigorisca la trama e torni a destare l’interesse per la serie stessa.

Enchanted Forest

Devo ammettere che, non appena finita la puntata, mi sono chiesta perché gli autori avessero voluto inserire proprio adesso (anzi, in assoluto) la storia dell’origine della codardia di Rumple. Sinceramente non solo non ne sentivo la necessità, ma il racconto sembra non aggiungere nulla di rilevante al personaggio. Riflettendoci ho capito che forse sbagliavo il punto di vista. Mi spiego meglio: quello che hanno voluto mostrare non riguarda l’assoluta mancanza di coraggio del personaggio, ma piuttosto l’origine del potere di conoscere il futuro, secondo me molto più rilevante di quanto non possa sembrare. Once Upon a Time - 2x14 ManhattanL’incontro con la veggente (una delle migliori new entry favolistiche da molti episodi a questa parte) solo apparentemente cambia le sorti di Rumple facendolo diventare un codardo. Il futuro non si può cambiare neanche conoscendolo, per cui da questo punto di vista non si aggiunge assolutamente nulla a quanto già sapevamo. Rumple, una volta compensata la mancanza di virtù acquisendo i poteri dell’Oscuro, decide di impossessarsi anche della chiaroveggenza, tanto per non farsi mancare nulla. Se è vero che il futuro è un puzzle, è altrettanto vero che è possibile riuscire a predire l’esito finale di molte situazioni, in assoluto accordo con quell’idea di destino capace di governare il caos della vita delle persone. Non sappiamo come Rumple abbia usato questo potere, ma possiamo immaginare che il possederlo possa spiegare moltissime questioni irrisolte nella trama: gli autori potranno servirsi ancora di questa abilità del tessitore di trame più bravo del reame, e questo potrebbe spiegare l’apparente impossibilità di Rumple di stare sempre un passo avanti a tutti, manipolando chiunque per ritrovare il figlio, a cominciare dal fatto che fu proprio Rumple a “procurare” Henry a Regina. Magari mi sono fatta solo un sacco di viaggi e nulla di quello che ho scritto ha senso, ma secondo me questa sarebbe un’ottima scappatoia per riuscire a far quadrare questo complicato intreccio.

Dunque, Rumple sapeva che avrebbe avuto bisogno di un ragazzino per ritrovare suo figlio, ma sarà davvero capace di uccidere suo nipote per i suoi scopi?

Storybrooke

Once Upon a Time - 2x14 ManhattanMentre Charming e Snow fanno la loro piccola apparizione sognando di fare la famigliola felice insieme all’Oscuro e alla Evil Queen, il trio cospiratore più imbarazzante della storia di questa piccola contea del Maine cerca il pugnale per poter finalmente distruggere il nemico numero uno, vendicarsi dell’ignobile felicità dei buoni e riprendersi Henry. Hook e tutto ciò che riguarda questo personaggio non ha possibilità di suscitare il mio interesse: non empatizzo con la sua sete di vendetta, anzi a dirla tutta secondo me Rumple fece benissimo ad uccidere Milah, anche questo episodio infatti sottolinea la totale detestabilità della donna. Cora, dal canto suo, è l’eccezione che conferma la regola, cioè che i personaggi migliori di questa serie sono i cattivi. Dispiace moltissimo invece per Regina, la cui parabola involutiva sembra ufficialmente iniziata. All’inizio ero convinta che stesse solo fingendo con la madre, che in realtà stesse facendo il doppio gioco, ma ora comincio a nutrire dei dubbi; diciamo che se così fosse mi chiedo perché abbiano scelto di non inserire qualche elemento di sospetto a riguardo.

In conclusione, Manhattan avrebbe avuto maggior impatto se l’intera struttura della stagione fosse stata costruita con meno pigrizia creativa. La puntata risolleva la media della stagione, ma risente dei pregressi evidenti errori. Non basta accelerare improvvisamente la trama se non si dà maggiore approfondimento (e talvolta dignità) ai personaggi: in questo modo l’intera storia si svuota di carica emotiva lasciando il posto a una fruizione superficiale ben poco stimolante.

Voto: 7-

 

4 Risposte

  1. moonacre scrive:

    completamente daccordo con te, anche per qunato riguarda il potere della veggenza e tremotino, io già da tempo davo addirittura per scontato che rumple fosse veggente, ma ora ne ho la conferma. a proprosito della veggente con gli occhi nelle mani, mi è subito tornato in mente Il Labirinto del Fauno (http://www.digitallifeplus.com/wp-content/uploads/2012/12/pans-labyrinth-hand-eye-monster.png) e quindi la strega mangiabambini di hansel e gretel che in ONCE è senza occhi, ma non mi sembra che lei li avesse nelle mani. ad ogni modo, davvero non ho capito perchè la veggente è conciata (e non solo in senso figurato); voglio dire, a parte gli occhi sulle mani che comunque sono azzurri, belli e puliti (vedasi link sopra per confronto), il viso è raccapricciante. davvero non mi capacito del perché di questa scelta da parte degli autori, non che non abbia apprezzato, ma davvero non ne vedo il motivo. spero di rivederlain futuro.
    cambiando argomento questi colpi di scena telefonatissimi davvero non li sopporto, potrebbero impegnarsi di più per queste rivelazioni, con August si era fatto un discreto lavoro così come per Wale, ma Cora e Bae sono stati davvero troppo scontati, quest’l’ultimo in particolare. speriamo che tornino tutti quanti a storybrooke e che non lascino neal da parte.
    ora vorrei spendere due parole sulla pigrizia dei regali. sì infatti a quanto pare per le regine che si chiamano Regine anche di nome rovistare nella borsa di una ragazza è di troppo disturbo, molto più comodo è fare un incantesimo di levitazione e poi acchiappare gli oggetti che le interessano per aria. no seriamente, si poteva tranquillamente trovare qualcosa di meno forzato che avrebbe servito ugualmente allo scopo ma in maniera più sottile. speriamo che questa faccenda dello straniero giunga presto ad una svolta. sul fronte villain, hook viene messo KO almeno una volta per episodio e regina si è di nuovo lasciata fare completamente il lavaggio del cervello quindi cora sembra essere l’unica ancora convincente, nonostante ci debba ancora provare di essere una degna regina di cuori. cosa che si spera avverrà a breve.

     
  2. xfaith84 scrive:

    concordo con moonacre, la storia di Regina che non si fa neanche lo sbatti di andare ad aprire la borsa e fa fluttuare le cose per aria SOLO perché alla trama serviva una scena in cui una terza persona vedesse la magia è davvero ridicola! si potevano compiere molte altre scelte più sensate; più che di pigrizia dei reali, parlerei di pigrizia degli sceneggiatori! XD

    per il resto concordo con la recensione, però che peccato.. il confronto con la prima stagione è davvero impietoso con questa seconda.

     
  3. Shadow Meister scrive:

    Avete ragione, l’ho pensato anche io che quella scena fosse stata inserita solo perchè serviva alla trama. Questa serie commette davvero delle ingenuità assurde. Ma sono l’unico a pensare che oltre il fatto che era ultra letta tutta la storia di Rumple e Neal, ora la cosa si fa quasi fastidiosa? Cioè, ma siamo in Star Wars?? No perchè a uno quando fanno ‘ste robe fa arrabbiare. Ma dai…come si fa?? Vincerà mica il premio per la scelta peggiore sotto il profilo della trama 2013? Mi è quasi passata voglia di vedere il resto. Mi hanno bruciato completamente tutta la faccenda di Baelfire che era l’unica cosa che ancora mi ispirava un po’. Adesso quello che penso è che Il Personaggio di Rumple se lo sono bruciati completamente (anche se nemmeno nel resto di questa stagione lo hanno trattato bene) e adesso l’unico punto di interesse è Regina, ma mi ha quasi rotto con questi continui passaggi da Evil a buona. Se ci facciamo caso da buona che era è diventata una bastarda, poi ha cercato di redimersi ma in quel momento arriva sua mamma ed è tornata a essere la “Bad” dello show (perchè Rumplestilskin tanto bad non pare, ora come ora). Ma scusa, visti i disperati tentativi falliti ancora di salvare Daniel-stein, io se fosse arrivata Cora le avrei dato il colpo di grazia e l’avrei fatta passare DEFINITIVAMENTE da Snow & Co..

     
  4. Penny Lane scrive:

    D’accordissimo con l’assurdità della scena in ospedale, non solo perché ridicola in sè, ma anche perché contribuisce ulteriormente a “rincretinire” Regina del tutto gratuitamente. Non sappiamo ancora dove andranno a parare con le pericolose incursioni esterne a Storybrooke, vedremo, ma ora come ora non mi aspetto grandi cose neanche su questo fronte…

     

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