Comic Con 2015 – Hannibal

Comic Con 2015 - HannibalUno dei panel più attesi del Comic Con 2015 era senza dubbio quello dedicato ad Hannibal (tanto da meritarsi il nome Pannibal). Le vicende che hanno coinvolto la serie – la cancellazione da parte di NBC, la reazione dei fannibals, le speranze di un salvataggio – hanno tenuto banco a San Diego, anche se non ci sono state notizie certe su questo fronte. Ma non si è parlato solo di questo. 

Con la moderazione di Jeff Jensen di EW, Bryan Fuller, Martha De Laurentiis, Hugh Dancy (Will Graham) e la new entry Richard Armitage (Francis Dolarhyde) hanno partecipato al panel con corone di fiori e corna di cervo sulla testa, unendosi così a tutti i fan in platea. Sono stati affrontati, come si diceva, diversi argomenti, e il più scottante era ovviamente quello legato alla prossima eventuale stagione.
Purtroppo non si è saputo nulla di nuovo: Netflix ha rinunciato (a causa dei diritti di trasmissione di Amazon), e Amazon avrebbe accettato ma con dei tempi di produzione troppo rapidi per le esigenze di Bryan Fuller: “Ad Amazon sarebbe piaciuto partecipare, ma volevano fare le cose in modo molto rapido, mentre io volevo avere prima tutti i copioni già scritti”.
Comic Con 2015 - HannibalOltre ai ringraziamenti di rito per casa NBC (“che ci ha permesso di fare cose assurde (some crazy shit) per tre anni”), Bryan Fuller ha parlato di un possibile film, soprattutto considerando quanto sia Hugh Dancy che Mads Mikkelsen siano legati allo show. Hugh Dancy ha confermato, dicendo che gli piacerebbe molto continuare a raccontare la storia di Will Graham e che la brusca fine dello show è stata una cosa che ha avuto un grande impatto emotivo su tutti loro.
Una persona dal pubblico ha domandato cosa mancherebbe di più a tutti loro qualora Hannibal non dovesse trovare una nuova rete pronta a trasmettere la serie: “Il legame che abbiamo avuto con questa comunità (di fan, ndr) è stato travolgente e di grandissimo supporto – ha dichiarato Fuller – e credo che ci porteremo dietro i nostri fannibals ovunque andremo”. “Letteralmente” ha aggiunto Dancy.

Tornando a parlare della serie, è stato confermato che questa stagione vedrà al suo interno un salto temporale di tre anni tra il settimo e l’ottavo episodio, a seguito dei quali ci sarà un Will molto diverso rispetto a quanto visto fino ad ora. “Will si è completamente tirato indietro dal mondo di Hannibal – ha dichiarato Dancy –, si è rifatto una vita e ha anche trovato una moglie, ma questo ritiro domestico non durerà a lungo”.
È infatti nella seconda parte di questa stagione che verrà introdotto l’arco narrativo di Red Dragon, con l’aggiunta al cast di Richard Armitage. L’attore, infatti, interpreterà Francis Dolarhyde, serial killer noto anche come “The Tooth Fairy”. Secondo quanto dichiarato da Fuller, Will vedrà in lui un Hannibal che può ancora essere salvato, mentre Hannibal vedrà in lui un sostituto di Will da corrompere.

Comic Con 2015 - HannibalRelativamente al personaggio di Dolarhyde, Fuller ha dichiarato che ci si dedicherà quasi esclusivamente agli attacchi alle famiglie, ribadendo che non desidera in alcun modo parlare di stupri (che verranno omessi o lasciati impliciti). Ha infatti dichiarato: “Credo che si dovrebbe raccontare una storia legata a uno stupro solo quando è possibile dedicare molto tempo ad esplorare esattamente il tipo di violazione che essa rappresenta per tutte le persone coinvolte. Spesso in televisione non viene fatto, e questo rende la cosa debole, superficiale e poco impegnata”.
Sempre a proposito della seconda parte di questa stagione, è stata mostrata una clip di ben cinque minuti in cui è possibile avere un assaggio di quello che accadrà. Vedremo sia l’inizio della storia di Red Dragon che l’evoluzione del rapporto tra Hannibal e Will; nel video compaiono anche Alana Bloom, Bedelia De Maurier, Zachary Quinto nei panni del paziente ucciso da quest’ultima, e Reba McClane, interpretata da Rutina Wesley (True Blood)

Una curiosità, infine, sui dialoghi che caratterizzano la serie: “Ci sono alcune scene che guardiamo e ci chiediamo “Cosa volevamo dire!?” – ha dichiarato Fuller, mentre Dancy rideva e annuiva – Credo che quando ho scritto questa scena sapessi cosa stavo facendo… ma poi la guardiamo e diciamo: Wow, è davvero pretenzioso”.

Qui trovate il video-trailer trasmesso in esclusiva al panel:

Fonti: Tvline, EW, Twitter

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

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