Mr. Robot – 1×04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmv

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvIl fascino della serie di Sam Esmail è ormai innegabile, un fascino che permea tutto a partire dall’originalità del concept e dalla cura maniacale nella caratterizzazione dei protagonisti; a completare il quadro si aggiunge uno stile narrativo magnetico, non adatto a tutti per la sua complessità, e una profondità non comune nel trattare certi temi.

Guardando la serie, è facile chiedersi quanto di quello che viene mostrato sia effettivamente tratto dal mondo reale: qual è il confine che separa la finzione proposta da uno show televisivo e il ben più terrificante realismo che vuole rappresentare?
È forse questo il punto essenziale di Mr. Robot: la difficoltà di scindere il vero dal falso, l’impossibilità dell’uomo di poter vivere una vita controllata – programmata – dalle mistificazioni di una società che gli prescinde ogni libera scelta. Gli individui, tuttavia, sono prigionieri del sistema non solo esternamente ma anche internamente; il pessimismo della serie punta soprattutto all’analisi degli angoli più nascosti della natura umana, fino alla definizione di una collettività disturbata, ricca di manie e ossessioni facilmente definibili come perverse, frutto (o forse causa) della malattia della società.
Sono questi i demoni di cui parla il quarto episodio, quasi perfetto per l’ottimo bilanciamento tra sceneggiatura e regia.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvSarebbe facile cadere nella tentazione di limitare l’analisi di “eps1.3_da3m0ns.mp4” alla sola – bellissima – scena della crisi di astinenza di Elliot, ma l’episodio merita di essere definito come il migliore finora soprattutto per come giunge a quel momento di altissima televisione. Il percorso affrontato dal protagonista è stato calibrato e ragionato, ogni sua scelta ha portato lentamente alla sua distruzione fisica e alla successiva rinascita. La morfina rappresentava una valvola di sfogo per Elliot, una via d’uscita dalla sua inettitudine nei confronti delle persone, considerate sempre come dei computer da hackerare, e del mondo, visto come un acquario, spazio chiuso e limitato. Come un moderno Zeno Cosini si affida alla sua ultima dose, fino al punto di rottura che viene espresso magnificamente dal suo viaggio metatelevisivo, parentesi assurda e reale allo stesso tempo.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvSe l’omaggio a Twin Peaks e alla visione dell’agente Cooper dopo il suo attentato è chiaro, è ben più difficile interpretare perfettamente quello che accade in seguito. Il trip non si sofferma su una sola immagine, ma trasporta Elliot in diverse realtà del suo subconscio, mostrando i vari demoni che abitano la sua anima tormentata. Si passa dalla ricerca di un’identità nello scambio di maschere, alla visione distopica dell’universo attraverso il dialogo con il suo pesce; sono interessanti anche le apparizioni dei personaggi secondari, ognuno con un proprio peso e un proprio valore nella vita di Elliot. Tyrell Wellick, ad esempio, appare come simbolo del capitalismo e della società malata, caposaldo della serie stessa, che opprime l’individuo, nella scena rappresentato dal pesce, e gli nasconde la verità. Angela, invece, si propone come alternativa agli occhi di Elliot: rappresenta quella vita “normale” che il protagonista potrebbe vivere se riuscisse a disfarsi di tutti i propri demoni.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvL’ultimo, ma non meno importante, richiamo della sequenza onirica in esame si riferisce all’infanzia del protagonista: un intero segmento di vita (non) vissuta racchiuso in quel cartello “404 page not found”. La casa, luogo-simbolo dell’esperienza di vita familiare, è inesistente agli occhi di Elliot: il rapporto distruttivo con i genitori ha lasciato uno spazio vuoto nella sua mente e nel suo cuore. Questo focus sulla famiglia viene poi richiamato anche nell’episodio successivo,dove però si trasforma in un motore essenziale al protagonista per poter agire, per superare la sua inettitudine.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvElliot esce profondamente cambiato dal trip: dopo aver affrontato i propri mostri dimostra una nuova consapevolezza di sé e del mondo che lo circonda. Riesce a focalizzare l’obiettivo ultimo e a superare la crisi di astinenza, anche grazie all’aiuto di Mr. Robot, che a differenza degli altri, non lo abbandona e si dimostra un’estensione della sua coscienza. Molti sono convinti che il personaggio di Christian Slater non esista se non nella mente del protagonista (di nuovo, l’impossibilità di distinguere il vero dal falso), ma non ci sono prove schiaccianti a favore di tale teoria in questi due episodi.
Ciò che risulta chiaro invece è che il personaggio di Elliot è il vero tramite tra la serie e lo spettatore. Tutte le scene sono filtrate attraverso la sua percezione del mondo; il pessimismo della serie è lo stesso del suo protagonista e la regia fa un ottimo lavoro nel sottolineare la centralità del personaggio e nel trasmettere il senso di alienazione oltre lo schermo.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvIl percorso del personaggio interpretato da Rami Malek può essere ascritto in quel genere letterario noto come racconto di formazione. Il personaggio affronta un viaggio, poco importa che in questo caso non si tratti un movimento propriamente fisico, che lo trasforma e lo cambia, portandolo alla maturazione passo dopo passo. Nel quarto episodio Elliot ha dovuto fronteggiare i propri demoni, rispondendo alla domanda ridondante “Are you my monster?”, mentre nel quinto fa un ulteriore passo avanti: la domanda adesso riguarda la possibilità di poter effettivamente raggiungere il suo obiettivo, visto che il piano della Fsociety si infrange contro la ritirata del Dark Army – forse l’unico frammento di storia ancora non abbastanza approfondito.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvPuò un uomo cambiare il mondo? La domanda tocca nel profondo sia Elliot che Tyrell, due facce della stessa moneta, così vicini ma così profondamente lontani. Questo interrogativo ci porta a constatare che i due personaggi sono molto ambiziosi, ma lo sono in modo molto diverso. Le azioni di Elliot sono volte al disvelamento delle illusioni del mondo, la sua missione ha come caratteristica quella moralità che definisce se stessa buona e nell’interesse del bene comune; al contrario Tyrell, anche lui personaggio pieno di demoni che lo divorano dal profondo, punta al potere inteso nella forma più pura, quella della supremazia sul prossimo, del controllo della natura e la possibilità di cambiarla a proprio piacimento. Ne è un esempio lampante la scena in bagno con Sharon, moglie di Scott, appena nominato nuovo CTO della Evil Corporation al posto di Tyrell: quest’ultimo ha bisogno di dimostrare a se stesso e alla donna di essere un uomo migliore di quello che ha ricevuto la promozione e lo sguardo minaccioso che le rivolge trasmette esattamente questo messaggio, fino alla resa definitiva di Sharon che gli aprirà simbolicamente le gambe.

Mr. Robot - 1x04/05 eps1.3_da3m0ns.mp4 & eps1.4_3xpl0its.wmvLa complessità di Mr. Robot non può lasciare indifferenti, e questi due episodi sono esemplari in tal senso. La serie giunge al giro di boa della sua prima stagione come meglio non avrebbe potuto: ha saputo dimostrare come una grande idea, unita ad una scrittura brillante sia sui personaggi che sull’intreccio vero e proprio, possa generare uno show in grado di competere con i giganti del settore. La consacrazione definitiva per la serie giungerà nel finale se riuscirà a mantenersi su questi altissimi livelli, cosa non troppo difficile da credere viste le premesse.

Voto 1×04: 9
Voto 1×05: 8½

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

3 Risposte

  1. Hytok scrive:

    Pazzesco, io la penso all’opposto, dal pilot al 5 il declino qualitativo è netto.

     
  2. Genio in bottiglia scrive:

    A me piace un botto!

     
  3. Son of the Bishop scrive:

    Bellissima recensione come sempre per quella che è al momento la miglior serie estiva e che potrebbe essere a mio giudizio a mani basse la miglior serie dell’ anno.
    In parte concordo con il pensiero di Hytok, le puntate successives sono state inferiori al pilot anche a mio giudizio, eccezion fatta per la cinque che si avvicina moltissimo.
    Comunque sia non possono essere tutte puntate bomba come il pilot che diceva forse davvero troppo, ma si attestano tutto su un decisamente alto livello.
    Se devo muovere una critica alla serie è quella di cercare troppo spesso delle scene di cui forse non sempre si sente il bisogno, la scena fra Tyrell e la moglie della terza, il bacio lesbo della quarta, e in questa quinta puntata la scena in cui Sharon apre le gambe, in particolare quest’ ultima a me è sembrata particolarmente assurda sinceramente

     

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