The Winds of Winter rimandato ancora: Game of Thrones sorpasserà i romanzi

The Winds of Winter rimandato ancora: Game of Thrones sorpasserà i romanziIl nuovo anno inizia con una cattiva notizia per i fan de “Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco”: questa mattina George R.R. Martin ha lasciato un lungo post sul suo blog, dal cui incipit era già chiaro il contenuto:

Volevate un aggiornamento. Eccolo. Non vi piacerà“.

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Nel post l’autore spiega come i piani iniziali fossero quelli di pubblicare il nuovo libro della saga, “The Winds of Winter“, prima dell’uscita della sesta stagione di Game of Thrones (prevista ad Aprile); per fare ciò, avrebbe dovuto consegnare il manoscritto entro ottobre e, all’epoca, gli sembrava una scadenza ragionevole. Così non è stato, e non sono bastati neanche gli ulteriori due mesi che gli editori gli hanno concesso per portare a termine l’opera.

The Winds of Winter rimandato ancora: Game of Thrones sorpasserà i romanziMartin si scusa, dà la colpa solo a se stesso e dice che, sebbene diverse centinaia di pagine siano state già scritte, manca ancora parecchio lavoro per completare il romanzo: la conseguenza è che la narrazione della sesta stagione di Game of Thrones, la cui uscita è prevista due settimane più tardi dei canonici primi giorni di aprile, supererà per forza di cose quella del quinto libro de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, anticipando alcuni eventi che saranno contenuti nel sesto. Va tenuto conto, però, come precisa anche Martin, che “serie e libri si sono allontanati, e continueranno a farlo“: già durante la scorsa stagione – come abbiamo analizzato nella nostra rubrica “L’angolo del Lettore” con tre articoli relativi rispettivamente agli episodi 1-4, 5-7 e 8-10 – i cammini intrapresi dai due medium si sono separati in maniera sempre più marcata, portando i lettori a non sapere cosa aspettarsi da alcune storyline della serie.

A trarre giovamento da questa situazione sarà sicuramente il Fanta-Game of Thrones, il fantagioco sulla serie che, per la prima volta, vedrà lettori e non lettori partire alla pari sia nella scelta dei personaggi iniziali sia nel prevedere le possibili situazioni “da bonus” o “da malus” in cui questi si troveranno.

Lettori di ASOIAF, cosa farete? Guarderete la sesta stagione rischiando di spoilerarvi qualcosa dal prossimo libro?

8 Risposte

  1. Francesco scrive:

    Quanto lo odio

     
  2. Ambrosia scrive:

    lo guarderò continuando a maledire la sua immensa prostituzione.

     
  3. Pogo scrive:

    A parte dire parolacce in quantità nell’apprendere la notizia, non vedo il problema con la serie: sono 3 stagioni che tanto vanno per i fatti loro (facendo solo danni), quindi…

    P.S. in realtà tutta la vicenda Bran è – almeno sulla carta – presente ancora nei libri (il terzo) e quindi i lettori sanno cosa aspetta Bran oltre la barriera.

     
    • Joy Black scrive:

      Il gap tra il filone di Bran dei libri e quello della serie lo puoi coprire in due episodi, tre se decidono di annacquare un po’.

      Comunque giudizio di valore negativo a parte, è un bene che la serie si sia allontanata dai libri, almeno avremo due storie pur con dei punti di contatto, per larga parte diverse. E vedremo anche come D&D gestiranno qualcosa non avendo i libri come riferimento.

       
  4. Boba Fett scrive:

    Per fortuna, Martin, non sei l’unico scrittore del pianeta, c’è molto altro da leggere, prenditi tutto il tempo necessario per concludere l’ormai leggendario volume 6 della saga, però, ti prego, piantiamola con quell’aria da tartaruga spaventata! I tuoi figliocci Benioff e Weiss hanno dimostrato di saper camminare bene sulle loro gambe, alla faccia di chi non riesce proprio a comprendere il significato della parola ADATTAMENTO; spero solo che, dopo aver premuto tanto sull’acceleratore, non vadano “in riserva” confezionando una sesta stagione con gli scarti, perché scorrendo l’elenco delle new entries (attori/caratteri) qualche dubbio viene… Però, in quel caso, potrai sempre adottare una difesa alla Lucas e scaricare tutte le responsabilità, ovviamente solo dopo aver controllato l’effettivo accredito del bonifico sul tuo conto.

     
    • Pogo scrive:

      Secondo me a te non è chiaro cosa significhi la parola “adattamento”, visto che la interpreti in modo univoco e non per il reale significato che ha: produttivo.
      Cosa ne fanno dopo dell’adattamento è un altro paio di maniche: e quello che ne hanno fatto Benioff e Weiss è terribile.

       
  5. annamaria scrive:

    Secondo me Martin non finirà mai.
    Anzi, non sa come finire.
    Aspetterà di vedere come reagiremo alle soluzioni che si inventeranno Bienoff e Weiss e poi… COPIERA’ !
    Ciccione maledetto!
    E ci ricatta pure.
    “State buoni, se no vi ammazzo Tyrion” ha detto, che il cielo lo strafulmini!

     
  6. Artax scrive:

    Premetto che non sono in grado di disquisire su adattamento o trasposizione cinematografica, però ho la netta sensazione che le stagioni migliori siano state(e saranno) la prima e la seconda di GOT, quelle in cui Bienoff e Weiss hanno seguito in maniera più lineare il romanzo di Martin. Ammetto che dopo la trama si complica non poco, ma alcune scelte potevano essere diverse!
    Mi sono fatto una ragione che le due storie, avendo due mezzi espressivi diversi con tutto quello che ne comporta, abbiano preso due percorsi differenti, ma nel mio mondo ideale GOT e ASOIAF dovrebbero almeno finire allo stesso modo!
    So che non resisterò e mi guarderò la 6 stagione appena esce..anche se avrei preferito, come penso molti, leggermi prima The Winds of Winter..sigh

     

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