Halt and Catch Fire – 3×09/10 Nim & NeXT

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTCon due episodi che costituiscono un unicum narrativo, Halt and Catch Fire chiude una stagione non esente da difetti ma sempre capace di catturare l’attenzione dello spettatore. 

La notizia del rinnovo per una quarta ed ultima stagione fa sì che ci si approcci a questi episodi con un animo nuovo: la consapevolezza che si tratti per alcuni versi della fine di un’era, ma per altri della consequenziale prosecuzione della storia dei nostri personaggi. Il pregio di questi due episodi finali sta nel ritorno marcato all’atmosfera delle prime due stagioni, a quel miscuglio di inventiva, genialità e voglia di cambiare il mondo; è iconica la scelta di utilizzare come background del nono episodio la fiera del Comdex, che tanto aveva significato per i giovanissimi ragazzi che avevamo incontrato nella prima stagione. Se “Nim” funziona da apripista per il concentrato di eventi che si susseguirà nei due intensi episodi, catapultandoci in un mondo completamente diverso da quello che conoscevamo fino all’episodio precedente, “NeXT” ha l’arduo compito di sintetizzare e fare proprie tutte le dinamiche affrontate dalla serie fin dal pilot, orientando la stessa verso la nuova direzione che caratterizzerà la quarta ed ultima stagione.

[…]You go through life and you have this idea of who you are, and what you do, and then…you discover it’s total bullshit.

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTIl lavoro svolto su Cameron non è mai stato troppo limpido: varie sono state le imperfezioni che hanno riguardato la caratterizzazione di un personaggio che ha funzionato moltissimo in coppia, ma che da solo ha dimostrato una tendenza allo stereotipo difficile da ignorare. Nel corso della stagione, al dipanarsi della fortissima amicizia tra Donna e Cameron ed all’incontrarsi dei primi problemi, ogni scontro e chiarimento avvenuto tra le due è stato sostenuto da una scrittura notevole e mai sopra le righe, capace di spiegare da sé le ragioni delle preoccupazioni di Donna e dell’attaccamento materno di Cameron sia nei confronti della donna che nei confronti della sua creatura, Mutiny. Lo stesso vale per i brevi ma intensi scontri/incontri tra la ragazza e la sua ex-fiamma, mai del tutto dimenticata: nelle parole taglienti che i due si rivolgevano si leggeva tutta la sofferenza, la rabbia ed il rispetto che ancora nutrivano l’uno per l’altro.
Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTMa l’elemento negativo che pesa sulla valutazione complessiva dell’arco del personaggio riguarda proprio una scelta che è sembrata fin troppo out of character per essere presa veramente sul serio: il ritorno di Cameron da Tom, ed il conseguente matrimonio, potrebbero facilmente trovare una spiegazione alla luce delle insicurezze nel suo rapporto con la sua nuova figura genitoriale femminile, Donna, sia nella tendenza di Cameron a circondarsi di figure maschili capaci di svolgere una funzione paterna nella sua vita. Ma una spiegazione così approssimativa non basta a giustificare un gesto così folle ed insensato, e da un serie come Halt and Catch Fire mai ci aspetteremmo una risoluzione scontata di un nodo così importante della trama. Il salto temporale che investe la serie non fa che accentuare questo errore: la nuova Cameron funziona, mostra più saggezza ed acume rispetto al solito, ma continua a ricadere nelle vecchie abitudini. Il matrimonio con Tom inizia già a scricchiolare, e le scene tra i due non hanno lontanamente l’intensità delle scene che la ragazza condivide con gli altri personaggi, dando l’immagine di un matrimonio che sembra duraturo ma che sullo schermo non convince per nulla.

What the hell is home anymore?

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTÈ proprio il personaggio di Cameron a fare da collante a tutte le vicende di questi due episodi e della terza stagione in generale: a partire da Boz, che nel suo tentativo di (non) essere padre riesce a scavarsi un posto nel cuore della ragazza, fino ad arrivare a Gordon, che in lei trova un’amica e confidente che tenta a tutti i costi di proteggere. È proprio con il suo ritorno che la macchina ritorna a muoversi, che le relazioni tra i personaggi ritornano nella la loro complessità. Ma la casa in cui Cameron è tornata è persa, ridotta ad un mucchio di macerie pericolanti. La vita che ha vissuto sembra lontana anni luce dalla persona che è oggi, ma nonostante questo la ragazza non esita a lasciare tutto pur di trascorrere la giornata con un vecchio amico: ed è subito evidente che nonostante gli anni passati, nonostante il dolore, nonostante la vita completa in Giappone, il cuore e l’anima di Cameron sono in un altro posto, in un’altra casa.

It’s amazing how much changes in just a few years. And how much stays the same.

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTIl cambiamento e l’evoluzione sono da sempre dei temi portanti della serie: sia che si tratti di un progetto che promette di essere “The Next Big Thing”, come quella che Gordon ha aspettato per quattro lunghi anni, sia riguardi, personalmente ed intimamente, le anime ed i caratteri di questi personaggi, che ritroviamo diversi ma in fondo sempre uguali. Ed è su questa fondamentale tematica che s’incentra tutta la riflessione sul personaggio di Joe, che in questa stagione ha visto una parabola ascendente e discendente completamente slegata da quella degli altri personaggi. Rispetto al passato, i panni vestiti da Joe in questa terza annata sono più convincenti : come apostrofato da Cameron, l’aria da maestro zen, calmo e pacato, non convince nessuno, ma ben si addice a questa nuova fase del personaggio.

But you bring people together. You… create change.

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTNonostante la minima presenza del personaggio nella prima parte di stagione, l’ombra di Joe continua ad essere presente e protagonista nei gesti e nei pensieri dei personaggi. Ciò detto risulta molto coerente il cambio di rotta improvviso a cui assistiamo dopo la morte di Ryan: la riappacificazione tra Gordon e Joe è il primo passo per una rinascita che ci mostra ancora una volta una sfaccettatura diversa di un personaggio tanto complesso quanto difficile da descrivere. Ed ecco che ci ritroviamo catapultati al Comdex, ingenui e geniali come lo eravamo nella prima stagione: e non è un caso che sia proprio la fiera il luogo della vera rinascita di Joe. Le scene tra Cameron e l’uomo funzionano proprio perché sono forti ed oneste, perché si rifanno ad un vissuto cocente e lasciano intendere, in quegli sguardi lunghissimi e nelle parole non dette, tutto un mondo ancora inesplorato. La serie sembra respirare di una nuova linfa quando finalmente abbandona l’idea di Joe come villain nelle vite di ogni succube personaggio: ed è un passo avanti enorme, un cambiamento radicale ed un segno di maturità nei confronti di un personaggio e di una storia che avevano bisogno di perdono.

I’m in love with her.

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTPur caratterizzato da alcuni elementi non del tutto convincenti (come ad esempio la rivelazione dell’HIV, tematica subito accantonata e non affrontata a dovere), il percorso di Joe risulta in sé limpido ed ancor più convincente nella nuova figura presentata in questi ultimi due episodi. You’ve gone and woken up the beast, dice Boz ad un’ancora incredula Cameron: Joe, che reinventa se stesso per l’ennesima volta e ritorna ad essere lo squalo affamato di novità che abbiamo sempre conosciuto, pieno di energia e d’inventiva, incapace di lasciarsi sfuggire l’occasione della vita. La rivelazione del finale di stagione non arriva come una sorpresa, nonostante avrebbe potuto godere di una preparazione migliore: l’intesa tra Joe e Cameron è innegabile, e le parole dell’uomo non fanno che confermare che in questo lungo ed infinito processo, basato sul reinventarsi continuamente, è maturata in Joe l’esigenza di condividere quella smania e quella passione per la vita che lo rendono chi è. Significative sono le parole di Tom, che percepisce la straordinaria connessione tra i due, gli sguardi e l’imbarazzo, e copre la sua certezza con rabbia e fastidio: nell’accostare Ryan a Cameron, Tom non fa altro che capire, prima di tutti, che c’è una sola persona che può condividere ed alimentare la passione per il futuro di Joe, capace di toccare il fuoco e non bruciarsi, di vivere quella vita e di non perdere mai il focus; e questa persona è Cameron.

Well, my name, your dad’s name… what’s the difference?

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTL’elemento più interessante del personaggio di Donna, colei che indossa i pantaloni in ogni ambito, sia in casa che in ufficio, è la capacità degli autori di descriverla a pieno sempre attraverso le frasi e le riflessioni dei personaggi che la circondano. Poco è ciò che Donna dice e condivide, poco è ciò che riusciamo a capire dalle sue azioni: una buona madre ed una donna che lavora sodo per ottenere ciò che vuole, pronta a tutto pur di fare la cosa giusta. Nell’arco narrativo di questa stagione l’abbiamo vista destreggiarsi amabilmente tra le drastiche pretese di Cameron, un matrimonio sull’orlo della crisi ed una società in continuo tumulto. Ma se attraverso la sua prospettiva abbiamo sempre giustificato le sue azioni, anche le più drastiche, questi due episodi aggiungono moltissimo materiale alla caratterizzazione di un personaggio passato in secondo piano proprio per la sua apparente semplicità.

Why does she care so much about kissing and making up?

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTIl nodo fondamentale nella caratterizzazione del personaggio di Donna riguarda il rapporto intenso e complicato che l’ha unita a Cameron in questa terza stagione, in cui Donna si è presentata allo spettatore in molteplici vesti: quella di madre premurosa, accogliendo Cameron in casa sua quasi a tempo indeterminato, quella di consigliera ed amica, riuscendo a far breccia nel cuore della ragazza. Proprio questa dolcezza rende difficile la comprensione di alcune scelte nel suo percorso: è comprensibile la volontà di Donna di fare ciò che crede sia il meglio per la compagnia, ma la ferocia e la testardaggine dimostrata nel tendere una quasi imboscata a Cameron mostrano un lato del suo carattere tenuto nascosto ed inesplorato. Alla luce di questi avvenimenti ed in seguito al salto temporale che ci catapulta in una realtà completamente aliena, il comportamento di Donna risulta più coerente, sennonché più manipolatore nei confronti delle persone che la circondano. Il fallace tentativo di riconciliare i rapporto con Cameron appare genuino, nonostante sia comunque collegato ad una forma di guadagno e ad una nuova prospettiva lavorativa. Ma è nel dialogo surreale con Cameron che si misura tutto il cambiamento del personaggio: Donna è disposta a liberarsi di Joe, ad eliminarlo completamente dall’equazione – nonostante l’apporto consistente dello stesso al progetto – senza voltarsi indietro. Un parallelo troppo cocente per Cameron, che non può che far suonare un campanello d’allarme. Nell’ultima scena della stagione, vediamo una Donna distrutta – dalle relazioni infelici e da un matrimonio che si pente di aver abbandonato – pronta a tutto pur di conquistare ciò che sente suo: è da questo punto che Halt and Catch Fire getta le basi per una nuova stagione all’insegna di dinamiche non ancora esplorate.

Regardless, I am done waiting.

Halt and Catch Fire – 3x09/10 Nim & NeXTQuesti due episodi finali servono anche a darci un quadro diverso del personaggio di Gordon, mai come in questa stagione relegato ad un ruolo minore ma capace di lasciare un segno in ogni caso. È un Gordon rassegnato che osserviamo nel suo tentativo di costruirsi una nuova vita, di distrarre la sua mente tra corsi di cucina e degustazioni di ogni tipo, pur di non riflettere sulla sua situazione corrente: il divorzio da Donna che sembra pesare come un macigno su entrambi gli episodi, come un’ombra oscura che non ha ancora finito di condizionare le vite dei protagonisti,  ed al contempo la certezza che ci sia ancora qualcosa da fare e da scoprire, un’altra novità da portare nel mondo. È in “NeXT” che assistiamo alla sintesi perfetta di tutte queste dinamiche: in quelle reiterate obiezioni all’idea potenzialmente interessante di Donna, che finiscono per trasformarsi in un deciso sì. Gordon ha aspettato per quattro anni: in sordina, a digerire un divorzio e a costruire una nuova vita, aspettando il momento giusto per tornare alla ribalta. “Geniuses ahead of their time”: dopo una stagione in cantina, fatta di mantenimento e di convivenza più che di innovazione, è arrivato il momento di tornare a riscrivere il futuro.

Halt and Catch Fire confeziona due episodi dal sapore nostalgico, che riescono sapientemente a calibrare il ricordo del passato e l’aspettativa per il futuro. Il salto temporale risulta efficace per dare freschezza alla serie, introducendo nuovi elementi e dando un nuovo volto ad antiche dinamiche. Nonostante una terza annata meno convincente della seconda, ma sempre piena di spunti e riflessioni nuove, “Nim” e “NeXT” ci ricordano che di questa serie non ne abbiamo ancora abbastanza.

Voto 3×09 “Nim”: 9
Voto 3×10 “NeXT”: 8+

Voto stagione: 8

 

Annalisa M.

Trascorre la maggior parte della sua esistenza nell’oscurità seriale (perché i teen drama non li vogliamo considerare) quando un giorno, presa da chissà quale illuminazione divina, decide di guardare Buffy The Vampire Slayer. La strada è segnata, seguono Angel, Lost, Breaking Bad e Mad Men. Un hobby che si trasforma in una passione totalizzante e in qualcosa di cui non si può più fare a meno. Aggiungiamoci il culto della scrittura, coltivato fin dalla tenera età (toccatele tutto, tranne il maghetto occhialuto) e il gioco è fatto.

11 Risposte

  1. claudio1987 scrive:

    Queste due puntate, seppur con la narrazione di eventi che sembrano necessari per riunire il gruppo, le ho accolte con un leggero “mph!” dubbioso. Ho avuto un pò di difficoltà a seguirle con pieno interesse,e sono state, ricalcando ciò che ha detto Joe, un passo indietro, una presa visione dell’intero schema che si è delineato fino ad ora.
    Posso dire comunque che questa 3a stagione è stata quella più sottotono fino ad ora, e spero che nella prossima, e finale stagione, riacquisti il ritmo precedente.
    PS: c’è un errore nel titolo sul numero delle puntate (forse sono il cretino che fa presente che il re è nudo :D).

     
  2. Alessandro scrive:

    L’ultima parte della stagione è stata molto accolta dalla critica e sinceramente anche da me. Ho trovato queste ultime puntate un vero trionfo di narrazione, concordo comunque sul fatto che la penultima puntata era più interessante dell’ultima

     
  3. Artax scrive:

    Bella recensione, mi sono ritrovato in molte parti dell’analisi.
    Queste ultime due puntate rappresentano senz’altro il picco qualitativo della terza stagione, hanno avuto proprio un ritmo e un’atmosfera che mancavano da troppo tempo.
    Sono fiducioso sulla prossima e conclusiva annata, sperando vivamente che non ci sia un happy ending totale che stonerebbe un pò con quanto la serie abbia raccontato fino adesso.

     
  4. Genio in bottiglia scrive:

    Bella serie e bella recensione, ma la conversione di Donna a villain lascia parecchi dubbi.

     
  5. Pogo scrive:

    Questa terza stagione è praticamente perfetta (sembra quasi si sia tornati alla prima).
    I due episodi finali sono alta roba narrativa.

    Escludendo le nuove serie (le prime stagioni andrebbero sempre valutate a parte) Halt and Catch Fire è al 1° posto delle serie 2016. Scalza The Americans che scende al 2° posto. Senza se e senza ma.

     
    • Dario scrive:

      Per me meglio di Black Sails in questo 2016 non c’è stato

       
      • Pogo scrive:

        3° posto. Un gioiello.

        Comunque concordo. Le tre grandi serie del 2016.

        Peccato sia Halt and Catch Fire che Black Sails finiranno con la quarta stagione il prossimo anno.
        Sarebbe bello potessimo avere almeno altre 3 stagioni per ognuna.

        Voglio vedere la classifica di Seriangolo 2016. Se non sbaglio in quella 2015 sono riusciti a trovare posto per mezza spazzatura in giro, ma non per il gioiello di Starz o un’altra sottovalutatissima serie come Longmire (che Netflix ha pure migliorato).

        P.S. quest’anno forse Ray Donovan ha avuto la stagione peggiore, ma sempre di gran livello. Anche questa seria da top10. L’hai guardata?

         
        • Dario scrive:

          Ray Donovan ho visto un paio di puntate poi non ho proseguito ma se mi dici che merita la recupero.

           
  6. Francis scrive:

    Come dice il buon Brun Pizzul “tutto molto bello”. Qualcuno di voi ha una sfera di cristallo ed è in grado di sapere se qualcuno, tra Netflix o Sky, ha la decenza di portare questa perla di serie in Italia? Capiamoci… importiamo delle porcherie immani e HaCF è ancora inedita qua da noi. Novità?

     

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