Masters Of Sex – 4×03 The Pleasure Protocol

Masters Of Sex - 4x03 The Pleasure ProtocolPiacere e dolore. È questa contrapposizione a guidare la narrazione del terzo episodio della quarta stagione di Masters Of Sex, un’annata che ha il difficile compito di riscattare quella che l’ha preceduta e di dare nuova linfa a un racconto che ha perso molto del suo smalto originario.

Ben si intuiva, anche prima della messa in onda della premiere, che Bill e Virginia non sarebbero stati lontani fra di loro troppo a lungo; di certo, però, nessuno si sarebbe aspettato un ricongiungimento professionale così repentino e anticlimatico come quello di “Freefall” che ha effettivamente riequilibrato una sorta di status quo, andato perduto lo scorso anno con l’ottimo “Full Ten Count”. Di nuovo insieme ma mai così lontani, sembra questa la scelta autoriale che farà da linea guida per il percorso dei due ricercatori durante questa stagione, con il chiaro obiettivo di mantenere alta l’aspettativa degli spettatori sull’esito finale della loro relazione.
“The Pleasure Protocol” persiste, infatti, sulla scelta di tenere i due protagonisti separati durante tutta la puntata, facendoli viaggiare su due binari narrativi paralleli che si incontrano solo in pochi momenti topici dell’episodio, in questo caso all’inizio e alla fine. In apertura li troviamo uniti in un abbraccio forzato a ballare nel salotto di Hugh Hefner, in chiusura assistiamo all’imbarazzato confronto sulle rispettive ricerche individuali.

Masters Of Sex - 4x03 The Pleasure ProtocolTra i due, Bill è quello decisamente più avviato verso il cambiamento e il superamento del trauma: in pochi episodi abbiamo assistito alla caduta rovinosa di un uomo e al crollo del castello di carte che aveva abilmente costruito in tanti anni, ma anche al ritorno alla vita attraverso l’accettazione della propria condizione, non solo di alcolizzato ma soprattutto di dipendenza dalla stessa Virginia. Quest’ultima è la più dura da superare, come dimostrato dalle notti passate a guardare e riguardare il video delle loro “sessioni” di studio, ultima prova del loro coinvolgimento diretto negli studi sul sesso. La scelta finale di eliminare anche l’ultimo nastro che lo collegava al passato in cui erano amanti, oltre che colleghi, è frutto di una serie di esperienze maturate dal personaggio di Micheal Sheen nel corso dell’episodio. In primis il caso che gli si presenta davanti in studio: una donna che ha sviluppato tendenze masochiste ispirandosi ad una pellicola cinematografica, problema che Bill tenta di risolvere andando a cercare uno shock regresso nella storia della donna, memore della sua vicenda personale. L’altro episodio fondamentale è l’incontro con Alice agli Alcolisti Anonimi, dal quale, oltre a scoprire la verità sulla situazione di coppia di Virginia e Dan, conosce la relazione disturbata che intercorre tra la donna e il marito. Il fil rouge che collega gli eventi, come già accennato, è il conflitto tra il piacere e il dolore, anche nucleo tematico dell’intero episodio: i due concetti non sono altro che le due facce della stessa medaglia: non può esistere l’uno senza l’altro. Così come la relazione tra Alice e il marito è colma di entrambi, anche quella tra i due ricercatori lo è, ma, impara a sue spese il dottor Masters, per quanto faccia male il dolore ad un certo punto va affrontato e superato.

Masters Of Sex - 4x03 The Pleasure ProtocolSe Bill esce a testa alta dall’episodio, lo stesso non si può dire di Virginia, sempre più smarrita e trasformata dalle esperienze fallimentari sul piano sentimentale che ha dovuto affrontare. La donna si ritrova nuovamente alle prese con un matrimonio – che stavolta non è stato neanche celebrato – finito e con gravi problemi nell’accettare le sue recenti sconfitte relazionali: per questo non può far altro che sperare in una risposta di Dan attaccandosi alla cornetta per tutta la notte, ma poi effettivamente finendo a letto con uno sconosciuto ogni sera. Il lavoro è l’unica cosa che le è rimasta e a cui si aggrappa per evitare di essere risucchiata dall’oceano di rimorsi in cui sembra dispersa: la visione di poter sfruttare gli studi sul sesso non solo per curare delle disfunzioni, ma anche per “istruire” le persone su come migliorarsi diventa cruciale per lei, portandola a superare nuovamente il limite del coinvolgimento diretto, una tecnica che aveva sviluppato per anni con Bill. Quello che emerge dal comportamento di Virginia è la perdita progressiva della sua umanità, iniziando dall’utilizzo del sesso come mero strumento privato di qualsiasi tipo di piacere fino al tentativo di prevalere psicologicamente su Alice quando la viene a trovare in studio, fallendo però – di nuovo – miseramente.

Masters Of Sex - 4x03 The Pleasure ProtocolIl protocollo del piacere, quindi, non è altro che la ricerca dello stesso; tutti i personaggi di Masters Of Sex sono protesi a raggiungere un grado di soddisfazione nella loro vita che al momento gli è precluso. A partire da Nancy e Art, la coppia speculare a Masters & Johnson, che tentano di far coincidere l’esperienza amorosa e quella professionale, fino ad una rinnovata Libby, che prova ad emanciparsi dal ruolo sociale che per tanti anni ha interpretato attraverso il nuovo lavoro e la ricerca di nuovi stimoli dal punto di vista sentimentale.

Masters Of Sex - 4x03 The Pleasure ProtocolI pregi di un episodio come “The Pleasure Protocol”, pertanto, sono molteplici: il sesso ritorna ad essere centrale nella narrazione, l’evoluzione psicologica dei singoli personaggi è coerente e ben sviluppata, soprattutto per quanto riguarda i protagonisti. Tuttavia non si può sorvolare anche su una serie di difetti innegabili: innanzitutto la formula narrativa che sta dietro all’episodio è pressoché rimasta invariata da quella della scorsa stagione (pazienti, casi, soluzioni), la quale risulta vincente quando ben sviluppata ma perde comunque molto dal punto di vista della ripetitività; allo stesso modo disturbano tutte le degenerazioni soap che propongono gli autori, con soluzioni narrative troppo scontate e coincidenze decisamente improbabili – Libby che viene avvicinata dall’avvocato di Bill, Betty che incontra il suo ex cliente, Virginia che viene scoperta da Art nel bar, Bill che incontra Alice agli AA.

In definitiva siamo di fronte un episodio di medio livello per la serie, che non aggiunge niente e non prova ad alzare il ritmo della narrazione, prendendosi tempo per analizzare i rapporti tra i personaggi ed esplorare fino in fondo il rapporto complicato che lega Bill a Virginia.

Voto: 7 –

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

1 Risposta

  1. Miss Scarlett scrive:

    D’accordo con tutto quanto è stato scritto, non ho molto da aggiungere. Il voto è un po’ basso forse, per me ci starebbe anche un 8. Concordo però sulla sensazione che sembri una puntata che aggiunga poco. Ed è strano perchè in realtà ci sono diversi elementi che portano avanti la storia, in primis la scoperta del non matrimonio di Virginia da parte di Bill. E’ la parte del filmino che mi lascia perplessa probabilmente. Non so, dopo i primi progressi di Bill con gli AA non mi aspettavo che fosse ancora al punto di riverdersi il filmato di Virginia in loop. Capisco che servisse agli autori per far vedere certi agganci, ma ha un che di già visto con la S01E09. Virginia sempre più allo sbando, sta davvero raschiando il fondo del barile, ma mi è piaciuto il ritorno di Alice che ha dato ossigeno alla puntata. Continua il ritmo lento di analisi del post trauma dei protagonisti. E visti i precedenti, ho quasi paura a immaginare quando il tutto subirà un’accelerazione.

     

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