Z: The Beginning Of Everything – 1×01 Pilot 1


Z: The Beginning Of Everything – 1x01 PilotLa citazione esatta da cui nasce il titolo della nuova serie di Amazon TV recita: I love her, and that’s the beginning and end of everything e racchiude probabilmente l’essenza della melodrammatica e passionale storia d’amore tra F. Scott e Zelda Fitzgerald perché, come mostra giustamente il pilot di questo progetto a lungo rimandato, la loro vita inizia (e finirà) insieme.

Con un pilot andato in onda già nel novembre del 2015, solo qualche giorno fa è stata rilasciata l’intera prima stagione di Z: The Beginning Of Everything, dopo che Christina Ricci stessa è diventata produttrice della serie, e ha fortemente voluto la realizzazione del progetto di Dawn Prestwich e Nicole Yorkin, creatrici e sceneggiatrici che hanno lavorato alla rielaborazione del romanzo biografico su Zelda scritto da Therese Anne Fowler (Z: A Novel of Zelda Fitzgerald).

Z: The Beginning Of Everything – 1x01 Pilot Com’è facilmente intuibile, la serie si concentra sulla vita di Zelda e quindi sul suo punto di vista, prendendo le mosse da quando la ragazza è poco più che un’adolescente di Montgomery, Alabama, che sogna una vita avventurosa e scintillante lontana dalle restrizioni bigotte del Sud degli USA e della sua stessa famiglia. Siamo alla fine degli anni ’10, la guerra in Europa chiama al fronte molti giovani soldati e alle ragazze è riservata una vita da giovani matrone che devono innanzitutto mantenere una certa reputazione, aspirare ad un buon partito con cui convolare a nozze e condurre un’esistenza quanto più simile a quella delle loro madri. A questo quadro non sfugge certo Zelda Sayre, figlia del giudice Sayre e che cena ogni sera con due sorelle maggiori ormai (più o meno) felicemente sistemate; ma a rovinare il tutto c’è il temperamento sfrontato e ribelle della giovane, teneramente tutelata da una madre anacronisticamente buona e permissiva.

Z: The Beginning Of Everything – 1x01 PilotZelda passa le sue giornate divisa tra una scuola per signorine, la Ladies’ Soldiers Aid Society, in cui impara ad arrotolare garze in nome di una solidarietà comoda e privilegiata di chi la guerra non la vedrà mai, e la compagnia dell’amica Livye (Maya Kazan), compagna di feste e balli considerati sconvenienti e trasgressivi per una ragazza della sua estrazione sociale. L’intero episodio gioca ovviamente su questo contrasto: da un lato la vita imposta dall’esterno e le aspettative della sua famiglia, e dall’altro il grande spirito artistico, impegnato ed impegnativo di una donna ancora acerba che cerca la bellezza nella verità delle cose e nell’autenticità delle persone. In questo senso, l’intera architettura che si intravede è la focalizzazione sull’eccezionalità di un animo avventuroso cresciuto invece in tutt’altra maniera e che ovviamente va in pieno contrasto con il mondo circostante. Ed è proprio per questa volontà così esplicita di voler rendere il personaggio perennemente sfacciato e sopra le righe che a tratti risulta un ritratto grossolano e banale, un modo fin troppo semplicistico di imprimere tale idea nello spettatore.

Z: The Beginning Of Everything – 1x01 PilotPer quanto Christina Ricci sia brava ed entusiasta nell’interpretare un personaggio così importante, anche la sua interpretazione si carica degli stessi difetti, rendendo la particolare storia della futura Zelda Fitzgerald una cosa come tante altre. Al di là della veridicità e dello studio pregresso fatto sulla vita del personaggio, almeno per questo pilot la sensazione è di aver voluto fare un’introduzione d’impatto a tutti i costi, che inquadrasse quei due o tre aspetti del suo carattere, così da non doverci mai più tornare sopra. In poche parole, Zelda ne risulta un personaggio bidimensionale, senza profondità o sfaccettature. A partire dal tuffo iniziale accompagnato dalle piccole urla di scandalo delle sue amiche, passando per il puntuale acquazzone che la costringe ad andare completamente zuppa alle lezioni, fino al bacio dato in pubblica piazza per impressionare il soldato Francis Scott Fitzgerald, vediamo azioni che raccontano la stessa cosa, non Zelda, ma una parte superficiale di questa icona dell’epoca del jazz.

Z: The Beginning Of Everything – 1x01 PilotI coniugi Fitzgerald sono stati appunto una vera e propria istituzione pop del loro tempo, una vita vissuta velocissima tra grandi feste, fiumi d’alcool e tanti debiti, soprattutto per sostenere una perfetta esistenza da artisti affascinati dal lusso e dal glamour. Inoltre, l’altro grande aspetto che ha caratterizzato il loro matrimonio è stata la scelta di Zelda nel sacrificare la sua intera vita, le sue aspirazioni e velleità artistiche in nome del grande amore per il marito, colui che non voleva essere il prossimo Mark Twain, ma to be the next F. Scott Fitzgerald. La loro è stata una storia di enormi alti e bassi, di distruzione e felicità che spesso hanno confuso forme e contorni, vite al limite che lo stesso Fitzgerald usava per i soggetti dei suoi romanzi immortali, dove nel chiacchiericcio splendente dei bagordi dell’alta borghesia si annidava l’insoddisfazione e l’infelicità di chi popolava quelle stesse feste. E, a guardare questo primo episodio, si percepisce distintamente il rischio di banalizzare e disperdere la bellissima complessità di un’epoca raccontata attraverso due dei suoi maggiori protagonisti.

Per il momento quindi c’è delusione per quanto visto, ovvero una versione edulcorata e sdolcinata di un amore intenso e tragico; rimane solo la speranza che i prossimi episodi ci mostrino chi è davvero Zelda Sayre e come sia poi diventata Zelda Fitzgerald.

Voto: 5 

Condividi l'articolo
 

Informazioni su Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento su “Z: The Beginning Of Everything – 1×01 Pilot

  • Teresa

    Ci ho anche provato, a vederlo. Ma la Ricci come Zelda richiede uno sforzo troppo grande alla mia immaginazione. Non che non sia brava. Ma pensarla come Zelda no, ve ne prego.