Da Vinci’s Demons – 1×01 The Hanged Man

Da Vinci’s Demons – 1x01 The Hanged ManLa figura di Leonardo di Ser Piero da Vinci è una delle più affascinanti che la storia della nostra nazione sia riuscita a produrre ed incensare: genio indiscusso, è sempre stato amatissimo dagli americani che ne hanno apprezzato il carattere eclettico e bizzarro.

Non stupisce, quindi, che una tale figura sia stata utilizzata oltreoceano molte volte per indicare un genio assoluto fuori dagli ordinari schemi: è il protagonista dichiarato del grande successo di vendite “Il Codice da Vinci” di Dan Brown, visto come un illuminato, un massone, un libero pensatore contro la grettezza e la sete di potere della Chiesa. Una serie TV sulla sua figura, quindi, era solo questione di tempo.

Tale compito viene affidato a David Samuel Goyer, noto per essere co-sceneggiatore della trilogia cinematografica di Nolan su Batman, sceneggiatore della trilogia di Blade e, sul fronte televisivo, autore di quella perla rara di bruttezza che era FlashForward. Una personalità, quindi, che suscita da un lato interesse e dall’altro timore: il risultato di questo primo episodio di Da Vinci’s Demons è, tutto sommato, positivo.

Da Vinci’s Demons – 1x01 The Hanged Man

Partiamo da un presupposto preciso: chi si aspettava un racconto fedele della vita di Leonardo da Vinci dovrà ricredersi immediatamente; lo stesso autore ha d’altronde definito questa serie nel genere “fantasy storico”, dando una connotazione ben precisa all’intera narrazione che può avvertirsi sin dai primi minuti della serie. Il racconto storico non è nemmeno lontanamente l’obiettivo, ma funge da sostrato più o meno apprezzabile. In realtà l’intero aspetto descrittivo rappresenta un chiaro sguardo “americano” alla lontana realtà storica italiana che ben poco conosce (e che spesso tratteggia in modo non proprio lusinghiero), fatta di intrighi, di sesso e di potere della Chiesa: Da Vinci’s Demons non si sottrae a queste caratterizzazioni.

È solo mettendo da parte il nostro orgoglio per una figura tanto particolare come quella di Leonardo (ma anche di altri, come Lorenzo de’ Medici) che potremo iniziare ad apprezzare un prodotto svelto, irreale ed eccessivo come questo, capace di affascinare tutti coloro che sono sempre stati intrigati da storie di complotti, genii ed esoterismo. In effetti, su molti fronti questo telefilm ricorda da vicino la saga videoludica di “Assassin’s Creed”, in cui il racconto storico è spesso infarcito di elementi esterni (futuristici in quel caso, esoterici in questo).

Da Vinci’s Demons – 1x01 The Hanged ManTom Riley è il semi sconosciuto attore britannico che ha il compito di interpretare il protagonista, per l’appunto Leonardo da Vinci: la sua interpretazione, benché buona, ricorda molto da vicino un perfetto incrocio tra l’Iron Man di Robert Downey Junior – per il suo gigioneggiare, il suo ritenersi superiore ad ogni altro e la disinvoltura con le donne – e lo Sherlock Holmes di Cumberbatch – per l’estrema intelligenza ed il “ragionare” ad occhi aperti e ben fuori dagli schemi. Questo mix, pur non risultando originale, funziona ed affascina soprattutto per i numerosi rimandi agli scritti autografi del grande scienziato. Dato che sulle spalle di Riley viene posta quasi tutta la narrazione di questo primo episodio, l’attore riesce a sopportare la responsabilità in modo piuttosto brillante, sia sul fronte “comedy” che su quello, per ora solo accennato, del “drama”. Gli altri attori che formano il cast sono troppo poco utilizzati per vederli particolarmente brillare: si segnala solo Elliot Cowan nei panni di un interessante Lorenzo de’ Medici.

Da Vinci’s Demons – 1x01 The Hanged Man

Per quanto riguarda la trama, per ora non c’è molto di cui dover discutere (e poter dire, per non spoilerare ovviamente nulla): quello che colpisce è come sin da subito sia chiaro l’intento di mischiare storia con esoterismo, scienza e mitraismo in un cocktail che potrà inizialmente infastidire perché si tratta di un genere ben poco esplorato in televisione – e positivamente ancor meno – ma che  possiede comunque il suo pubblico di riferimento. Come in Spartacus, serie appena terminata proprio sullo stesso canale, storia significa tanto sesso: forse per venire incontro alle polemiche sulla presunta omosessualità di Leonardo da Vinci – e dubito che la serialità televisiva americana d’ampio respiro sia pronta per un protagonista di tale orientamento – Da Vinci’s Demons è infarcito di bisessualità e pansessualità: più di un personaggio viene infatti mostrato o descritto come interessato ad entrambi i sessi, rendendo l’intero clima della serie più particolare.

Da Vinci’s Demons – 1x01 The Hanged ManL’ultimo aspetto di questa recensione riguarda il comparto tecnico con un buon uso della CGI soprattutto nella costruzione della città di Firenze (la serie è infatti girata nel Galles): la CGI è piuttosto discreta e, se escludiamo dei momenti un po’ troppo fumettosi, anche credibile. Interessante è l’utilizzo della grafica – come nel caso del volo degli uccelli – che richiama direttamente gli schizzi di Leonardo diventati celebri ed in questa serie molto spesso richiamati. Da segnalare, inoltre, un ottimo comparto musicale.

Merita quindi una possibilità? La risposta dipende molto da quello che si cerca in una serie TV: se preferite uno stile asciutto, realistico e storico, allora questa serie non fa per voi; a differenza dell’attuale corso che i telefilm americani stanno prendendo, infatti, Da Vinci’s Demons fa della surrealtà il suo punto di forza assoluto, e difficilmente vedremo un approfondimento dei personaggi al livello di altre serie.
Chi invece non disdegna affatto un filone più vicino al Codice da Vinci, allora rimarrà affascinato da questa premiere che indubbiamente ha il pregio di mettere sul tavolo una serie di spunti parecchio interessanti, nonostante in qualche occasione abbia dei “plot twist” un po’ troppo annunciati. Trattandosi poi di soli otto episodi (ma gli ottimi ascolti del pilot hanno già convinto Starz ad annunciare una seconda stagione), difficilmente rischiamo di trovarci in episodi stand-alone.

Voto: 7

P.S. La cosa più insopportabile è sicuramente la terribile pronuncia italiana. Quando gli americani capiranno che si dice “Mèdici” e non “Medìci” sarà troppo tardi.

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

1 Risposta

  1. Son of the Bishop scrive:

    A me non è piaciuto anche se di certo non è così negativo e potrebbe magari rivelarsi interessante .
    Il principale problema secondo me non è lo stravolgere la figura di Leonardo cosa che si sapeva sin dall’ inizio ma la mancanza di originalità davvero eclatanti .
    C’ è una serie di sequenze più o meno noiose che vanno avanti per tutto l’ episodio che dura ben 75 minuti come il pilot di Fringe :(
    Il personaggio di Leonardo sembra parecchio antipatico e presuntuoso vabbè infondo è un genio e l’ attore effettivamente è bravino .
    La mancanza di originalità di freschezza nelle scene , nei personaggi e nei dialoghi però hanno davvero influito molto su quest’ episodio secondo me , quasi snervante il fatto che ogni personaggio maschio deve avere un tocco di omosessualità .
    Firenze in computer grafica è identica alla Firenze di Assassin’s creed e la stessa trama che è stata delineata finora .
    L’ unica cosa davvero bella dell’ episodio è Lucrezia Donati :) .
    Nonostante tutto la serie avendo 8 episodi a meno di cadute terribili di qualità la continuerò a seguire nonostante per me questo pilot sia decisamente insufficiente . Dunque nella speranza che la serie migliori ed esca fuori una bella storia (e che si veda Lucrezia Donati totalmente nuda frontalmente XD) continuerò a seguire la serie .

     

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