Dexter – 8×08 Are We There Yet?

Dexter - 8x08 Are We There Yet?Are we there yet?, versione anglofona del classico infantile “siamo arrivati?”, sembra calzare a pennello per descrivere la condizione dello spettatore di Dexter: seduto sul sedile posteriore, costretto ad andare in una direzione non condivisa e forse persino con un po’ di nausea da macchina, non può far altro che chiedersi quanto manchi alla fine del viaggio. 

È un dispiacere vedere questa serie concludersi in un modo tanto brutto, ridicolo e ormai senza speranza di ripresa. Che l’ottava stagione non potesse risollevare le sorti di una serie in cui il calo qualitativo era stato già evidente era scontato, ma nessuno poteva immaginare che l’annata più brutta potesse essere proprio l’ultima, e che puntate come questa Are we there yet? potessero arrivare ad un terzo dalla fine. Purtroppo in questa puntata non si salva quasi niente: se nel precedente episodio una ripresa, seppur minima, c’era stata, qui il crollo è totale: la struttura della puntata relega verso il finale l’unico colpo degno di nota dell’intero episodio, ma lo fa precedere e seguire da scene scritte talmente male che proprio il momento più riuscito risulta quasi fuori luogo in mezzo a tanta mediocrità; i dialoghi sono pessimi, frutto della creazione di personaggi che non vengono ritenuti importanti come tali, ma solo per far andare la trama da un punto A ad un punto B, dunque anche soggetti a cambiamenti d’umore e di idee senza capo né coda. E poi le immagini: partiamo proprio da quelle.

Ever since Hannah came back into my orbit, she’s all I can think about.

Dexter - 8x08 Are We There Yet?Dexter prova dei sentimenti, ok, ce ne siamo fatti una ragione da qualche tempo. Ma il Dexter che vediamo in questo episodio, oltre ad essere interpretato da un Michael C. Hall stanco e svogliato come non lo si vedeva da tempo, è stato ridotto ad un personaggio senza spina dorsale, che rimbalza tra le donne della sua vita – Deb, Hannah e ora anche la Vogel – senza avere delle iniziative degne di questo nome. Il modo con cui ad inizio puntata viene introdotto il suo costante pensare ad Hannah, con delle immagini a metà tra il servizio fotografico e il porno soft, è qualcosa che non andrebbe bene nemmeno in un teen drama qualsiasi, figurarsi per una serie che un tempo era in grado di mostrarci questo e di cambiare le sorti di una stagione con un’espressione e solo tre parole.

Dexter - 8x08 Are We There Yet?Ma anche Hannah con i suoi contributi non è da meno. La frase “Non abbiamo ripulito una macchia di sangue, l’ho vista stamattina e sono stata contentissima di vederla perché mi ha ricordato te” fa seriamente dubitare della sanità mentale di chi scrive questi dialoghi atroci, perché questo è un prodotto di successo, non “Gli Occhi del Cuore”. Vedere Hannah e Dexter che partono alla ricerca di Zach e che quando parlano passano il tempo a chiedersi “come mi chiami quando pensi a me” è snervante, tanto quanto sentire una struttura di dialoghi che si ripete pressoché identica in più occasioni e il cui unico compito è quello di sottolineare l’ovvio e di farlo pure male – “Volevi liberarti di Zach? Era quello che volevi fare con me?”;“I gamberetti sono quelli che si liberano della spazzatura in fondo al mare! Anche tu, Dexter, ti liberi della spazzatura?”. Insomma, qui non siamo neanche al minimo sindacale, neanche al fondo del barile: siamo alla presa in giro e allo spreco di minutaggio, e per una serie come questa è assolutamente inaccettabile.

“So how does it feel to finally meet her, to find out that she even existed?”
Like finding a family member.”

Dexter - 8x08 Are We There Yet?La famiglia è sempre stata una parte importantissima nella vita di Dexter: non potendo fidarsi e non provando sentimenti praticamente per nessuno, è riuscito a trovare solo in Harrison, Debra e nel padre Harry delle persone verso cui provare qualcosa. Questo poteva funzionare fino a quando a sapere del suo Dark Passenger erano solo persone random che nella migliore delle ipotesi scappavano (Lumen, Hannah): ma in questa stagione, in cui ormai il suo istinto omicida sembra diventato argomento da salotto, l’idea di trasformare tutti quelli “a conoscenza dei fatti” in parti della famiglia deve essere sembrata una vera genialata agli autori.
Ne è uscita una puntata che, lontana dal creare un aspetto confortevole per Dexter, ha solo sommato personaggi e ruoli, con il risultato che, invece di avere solo una sorellastra, ora Dex ha anche una madre putativa, un figlio acquisito e una quasi moglie che fino a ieri voleva uccidere. Le interazioni tra questi personaggi riescono ad essere quasi più assurde di tutto il resto, arrivando al culmine con il confronto Debra/Hannah e la cena a casa Vogel.

Sulla prima c’è davvero poco da dire: Debra è riuscita nel giro di otto puntate a perdonare il fratello per averla messa nelle condizioni di uccidere, giungendo all’insolito punto di parlarne con Dexter come se niente fosse, quindi non dovrebbe stupire la sua decisione di lasciar perdere Hannah e non arrestarla nonostante non abbia parlato d’altro da ben due puntate. Tuttavia, il fatto che il discorso con cui la bionda convince la quasi cognata si basi su una riflessione dozzinale sulla natura dell’essere umano e soprattutto sul fatto che entrambe amano Dexter è però un po’ più difficile da digerire, soprattutto visto che Deb dovrebbe essere un personaggio molto più risoluto di così.
Dexter - 8x08 Are We There Yet?Tolto quindi l’intermezzo centrale, i “duuudeeee” inutili di Zach – interpretato in modo decisamente troppo sopra le righe, quasi con mimica da comedy –, il “Are we there yet?” che porta Hannah a guardare Dex con sguardo complice (ma siamo seri?) a sottolineare, di nuovo, il legame padre-figlio dei due, ecco che arriviamo alla cena.
Non si capisce bene cosa pensi la Vogel di due psicopatici insieme perché pare cambiare opinione molto spesso, ma in ogni caso è opportuno evidenziare almeno questo: Dexter non è riuscito per puntate intere a convincerla che lui vuole davvero bene alla sorella – e ci è cresciuto insieme, qualcosa dovrà pur valere! -, ma qui la dottoressa non ha dubbi, Dexter e Hannah provano qualcosa l’uno per l’altra perché arrossiscono. Quindi, sentimenti per la sorella no perché è psicopatico, ma sentimenti per la psicopatica sì perché cambia il colore delle guance. E forse è davvero meglio non aggiungere altro.

Arriviamo infine alla svolta: togliendo il fatto che tutto ciò renda assolutamente inutile il training di Zach a novello serial killer, sicuramente l’omicidio da parte del Brain Surgeon riporta l’attenzione su quello che doveva essere il caso della stagione, senza contare che la seconda comparsa della canzone Make Your Own Kind of Music sembra suggerire qualcosa che dovrebbe portare ad una spiegazione importante. A parte questa scoperta e la consegna del pezzo di cervello alla Vogel non c’è molto altro da segnalare. Il fatto che qualcuno abbia voluto incastrare Zach con il sangue sotto le unghie di Cassie sembra puntare solo a Quinn, ma in questo caso l’avremmo visto se non altro un po’ stranito quando Dexter ha dichiarato che il dna era della vittima; l’unica faccia basita di Quinn, invece, è quella che ci propone quando dice a Jamie col candore di un bambino che “Deb non avrebbe avuto paura e anzi sarebbe uscita a prendere il responsabile”, consegnandoci tra le mani la peggior frase di inizio convivenza di sempre.
La puntata rappresenta il punto più basso raggiunto dalla serie, ma almeno possiamo sperare che da qui in poi non possa fare altro che migliorare.

Voto: 4 ½ 

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

16 Risposte

  1. September scrive:

    Breaking bad vs dexter:
    Davide contro Golia
    Bolt contro un centometrista italiano
    Messi contro adriano
    Spartani contro la croce rossa.

    Che orribile fine per uno dei 5 personaggi piu interessanti della storia della tv.
    A parte l orribile sceneggiatura la differenza in negativo la fanno i personaggi di contorno come quinn batista jamie masuka.
    Pur avendoli visti 100 volte non ci appassionano, non ci interessa una mazza di loro.
    In breaking bad personaggi come saul,hank,skyler e persino lidia todd e marie sembrano di casa e anche in 30 secondi riescono a farci interessare alle loro sorti.
    Tutto questo senza neppure nominare l abbisso n3l trattamento di deb e dex rispetto ai monumentali jesse ed heisenberg. ..

    Che schifezza
    Sceneggiatori ignobili

     
  2. Mattia scrive:

    Questa puntata mi ha fatto vergognare di aver seguito Dexter per 8 anni.
    4 e mezzo è troppo, il voto è 0.

     
  3. Joy Black scrive:

    Ormai si sono resi conto che questa stagione fa cagare e hanno deciso di trasformare la serie in una sit-com, non c’è altra spiegazione.

     
  4. moonacre scrive:

    3,5 a dire tanto. hai ragione su tutti i punti. gli sceneggiatori sono tutti da mandare al patibolo per aver compiuto tali atrocità su una serie che un tempo era divina. non vedo l’ora che finisca.

     
  5. John Lucke scrive:

    Puntata da zero tagliato… 50 minuti buttati, perché magari ci fosse stato il nulla cosmico, invece c’è stato un mappazzone di scene terribili, dialoghi stupidi e insensati, e di tutto quello che di peggio si può trovare oggi in tv… sono arrivato al punto che non me ne frega più niente di come la faranno finire per i vari personaggi, basta che sto strazio finisca…

     
  6. Joy Black scrive:

    Gli sceneggiatori di Dexter

     
  7. xfaith84 scrive:

    “chiudi su “lui basito””
    “F4!”
    sì, più o meno dev’essere andata così.

    Anyway, inizialmente il voto era più basso, poi però ho pensato che se non altro è la puntata in cui hanno optato per LA SVOLTA della morte di Zach con conseguente ritorno del Brain Surgeon e quindi almeno quello gliel’ho concesso. Stiamo pur sempre parlando di un voto da esame a settembre eh XD comunque davvero, da qui si può solo risalire.

     
    • Joy Black scrive:

      Il problema è che uccidendo Zack annulli un terzo della stagione, rendendo tutto inutile (non che me ne importi qualcosa di Zack). Che poi io non ci ho creduto neanche per mezzo secondo che Yates fosse il Brain Sergeon. Tutto costruito malissimo.

       
      • xfaith84 scrive:

        che la sua morte renda inutile mezza stagione è evidente, però almeno è stato QUALCOSA nel mare di inutilità di questa puntata!

         
  8. September scrive:

    Come sitcom alla occhi del cuore niente male questa stagione di dexter. ..
    Tornando alla super trama di quest anno solo io sento la sicurezza che il brain surgeon nonché assassino di cassie sia assolutamente la vogel?
    Se non altro x la canzone finale che è la stessa che la vogel ascoltava a casa aua…

     
    • xfaith84 scrive:

      ma infatti è proprio quello che vuole essere un indizio.. io però credo che non sia lei. o forse ci spero, non lo capisco più XD

       
      • Joy Black scrive:

        A sto punto sta diventato troppo scontato che lo sia. Quella canzone è messa probabilmente lì per sviare.

        Però boh, poi se ne esce che è il figlio di Brain Moser, completamente a casaccio, tanto per fare il collegamento con la prima stagione aggiungendo un altro nuovo personaggio dal nulla. XD

         
        • xfaith84 scrive:

          no va beh, per sviare no. è un indizio ed è abbastanza evidente; poi, di che cosa e se tutto ciò avrà un senso, non lo so XD

           
  9. September scrive:

    Riflessione random:
    Ma astor e cody che fine hanno fatto?!
    Anche un questi particolari si nota l assenza di attenzione e raziocinio degli sceneggiatori.
    Come fanno a non essere almeno leggermente importanti i figli adottivi del nostro serial killer…tra l altro rimasti orfani prorprio a causa diretta o indiretta di dexter!?!
    Mah…

     
    • Ambrosia scrive:

      Sono a Orlando dai nonni materni….anche se hai ragione, nemmeno un accenno a loro…
      Lasciando perdere che Harrison viene lasciato da solo praticamente 20 ore al giorno, ok la babysitter Jaime, ma voglio dire….non si incuriosisce nessuno per le assenze di Dexter? Dove si è vista una babysitter che tiene il baby giornate intere?? Mah, questo è un punto che ho sempre trovato malgestito, anche nelle serie precedenti.
      Sul resto non aggiungo niente.

       
  10. SerialFiller scrive:

    Saranno anche ad Orlando, o meglio ovviamente sono ad Orlando ma davvero stiamo parlando di vuoti di sceneggiatura enormi!!
    e va bene trascurare ogni anno il villain, e va bene dare poca continuitò agli eventi, e va bene giocare sull’idiozia della miami police ma non caratterizzare un minimo i personaggi secondari è un suicidio, è imperdonabile!!!
    Cosa sarebbero stati i soprano senza silvio, paulie, bobby, chris?
    E the wire senza avon, dee, pretz, kima?
    E breaking bad senza saul, hank, mike, gus?

    Dexter ha toppato di brutto è la serie che mi ha deluso di piu in vita mia perchè ci erdo davvero affezionato…

     

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