The Walking Dead – 4×05 Internment

The Walking Dead - 4x05 InternmentSi spinge sul tasto dell’acceleratore in quello che è il miglior episodio di questa stagione di The Walking Dead. Tensione e ritmo dominano infatti gran parte di una puntata sorretta, per di più, dal personale One Man Show di uno dei protagonisti. E mentre le difese della Prigione vacillano, un’altra minaccia si affaccia all’orizzonte.

Se il tuo leader passa il tempo a coltivare e sbucciare fagioli, qualcuno deve pur prendere in mano le redini della situazione. E quel qualcuno porta il nome di Hershel Greene.

The Walking Dead - 4x05 InternmentIl vecchio saggio del gruppo è colui che da due stagioni a questa parte chiunque dà per spacciato, salvo poi venirne fuori ogni volta dimostrando una fermezza e una convinzione da far impallidire la fragile mente di Rick, al quale giustamente non viene risparmiata l’ennesima ramanzina: “You got a break. You needed some time. You got some“. Ora basta. Il faccia a faccia tra Hershel e Rick prima che l’azione si scateni, avviene dopo il confronto con Carol di settimana scorsa. Nichilismo contro Speranza. L’anima del leader, ancora in cerca di stabilità, si trova in bilico tra questi due poli, ancora incapace di scegliere da che parte andare, continuando ad indugiare su un “pilatesco” lavarsi le mani che anche per il paziente Hershel inizia a diventare inaccettabile.

The Walking Dead - 4x05 InternmentLà dove la fermezza di Carol era in realtà solo un disperativo tentativo di celare con freddo cinismo un insostenibile malessere esistenziale, la fermezza di Hershel trae linfa da una Fede e da una speranza incrollabili, solidi a tal punto da non aver paura di sbattere contro l’evidente insensatezza degli eventi. Non a caso, mentre dentro la prigione il nostro predicatore tenta faticosamente di ristabilire l’ordine, combattendo contro i suoi stessi turbamenti per portare avanti l’idea che dietro di tutto c’è un plan, fuori crolla tutto intorno a Rick, che con serie difficoltà riesce ad arginare una situazione potenzialmente disastrosa.

The Walking Dead - 4x05 InternmentIf you’re not ready to lose one, you will lose them all“. Hershel non vuole abbandonarsi a questa logica, consapevole che “A sad soul can kill you quicker than a germ“. La vera epidemia è quella che infatti ha colpito le anime senza speranza di Rick, Carol, nonché del Governatore (che infatti si riaffaccia sulla scena proprio al termine di questo episodio). Internment si configura dunque come un ottimo episodio non solo perché dà una sterzata di ritmo alla stagione, ma perché riesce a dare risalto alla personalità di uno dei protagonisti, adattandola perfettamente al contesto della situazione. Salutiamo per di più con gioia il ritorno di badass Maggie (che dimostra ancora una volta quanto la love story con Glenn indebolisca sia lei che lui come personaggi, invece di arricchirli) e soprattutto di “Cecchino” Carl, che a tratti sembra persino ritrovarsi quasi a fare da genitore al padre.

The Walking Dead - 4x05 InternmentNegli ultimi episodi, abbiamo visto come Rick si sia attaccato in modo morboso al suo ruolo paterno, quasi come fosse l’unica cosa nella quale sente di poter far bene e non fallire. Risultato? Quando vuoi proteggere troppo i tuoi figli, finisce che li rinchiudi e impedisci loro di crescere. Non ti lamentare se poi, come infatti si vede, il giorno dopo aver ammazzato decine di zombie, tuo figlio zompetta allegro perché finalmente ha di nuovo una pistola in mano. Detto questo, se ancora nutrite antipatia per il piccolo Grimes, vi sarà sufficiente assistere alla stupidità di Lizzy nell’affrontare uno zombie (altro segno del fallimento di Carol), per ricordare che sì, tutti i bambini nelle serie tv non sono altro che una palla al piede, per cui grazie Carl di esistere, ci piaci così, col cappello e desideroso di fare stragi.

The Walking Dead - 4x05 InternmentGli ultimi secondi dell’episodio offrono infine un ottimo assist per il futuro e probabilmente lanciano la volata verso il finale dell’ottava puntata, dopo la quale la serie andrà in pausa per due mesi. Con le difese della prigione debilitate e un’epidemia che non sembra ancora pienamente risolta, si prevedono guai per il gruppo di sopravvissuti, visto che l’allontanamento di Carol provocherà inoltre nuovi scontri e dubbi. Gli autori saggiamente si sono lasciati il confronto Rick/Daryl per il prossimo episodio, saggia scelta visto il rischio di un non avere abbastanza risalto in una puntata come questa.

The Walking Dead - 4x05 InternmentCerto, Internment non è esente da difetti, come un eccesso ogni tanto di retorica, soprattutto nel momento in cui Hershel rischia quasi di farsi ammazzare per far sì che i bambini non assistano alla mattanza di zombie. Tuttavia, quale predicatore non porta con sé un po’ di retorica? Perlomeno qui è totalmente in character e comunque contestualizzata. Meno sopportabile è ormai la continua deriva di Rick verso il nulla. Se fino alla scorsa stagione si poteva tollerare la follia dopo la perdita dell’amata (da lui) moglie, ora il personaggio, anche solo perché in quanto leader, necessita di una scossa che lo faccia uscire da questa situazione di perenne indecisione. Chissà che il ritorno del Governatore non gli dia i necessari stimoli.

Del resto, come saggezza “hershel-iana” suggerisce, “Life is always a test, Rick“. È ora che quel test vada affrontato.

Voto: 8

NOTE:

QUI trovate i punteggi del nostro WalkingGame.

 

12 Risposte

  1. Ambrosia scrive:

    Dici sul serio? 8? io avrei dato a malapena la sufficienenza ad una puntata barbosa, noiosa ai limiti del sopportabile (e a me TWD piaceva davvero!). Nulla ha senso, niente di niente, partendo dalla orribile gestione dei Walkers alla recinzione (invece di ucciderli tutti lì, attirateli 20 metri più in là così premeranno meno sulla rete e potrete puntellarla meglio), alla strage dei sopracitati da parte dei Grimes (quante pallottole avete consumato?), al fatto che i drammi avvengano sempre di notte….
    Hershel? Saggio? Ma se non chiude le celle nonostante il pericolo (lasciamo perdere che SI TRASFORMANO TUTTI IN ZOMBIE IN 5 MINUTI 5) nonostante gli avvertimenti di Dr.S!!!
    Io ragazzi con questa puntata sono definitivamente passata al lato oscuro e spero che il Governor faccia esplodere la prigione e quella manica di idioti che la abita.
    Governor we miss you!
    (last but not the least, ho visto Daryl solo 30 secondi, decisamente pochini per risollevarmi il morale)

     
  2. docsavoggia scrive:

    Assolutamente in disaccordo col voto. di una noia mortale. La parte dove padre e figlio massacrano gli zombie (scena che mi ha ricordato molto Dawn of the Dead di Romero) e l’unica che si salva. Per il resto questa quarta stagione si sta rivelando una delusione totale. Personaggi (Rick, Carl Daryl e Maggie a parte) totalmente privi di spessore. Hanno ammazzato un personaggio interessante come Andrea e ora come riempitivo abbiamo Carol, personaggio si interessante ma solo se secondario, se non terziario. Hershel quel che aveva di buono lo ha speso nella terza stagione. Grandissima terza stagione, il nuovo showrunner non ha nulla a che vedere a con Glenn Mazzarra. Insomma, na palla :-)

     
  3. docsavoggia scrive:

    Altra nota di totale demerito: prima erano in pochi, ero sono un gregge, composto da personaggi di cui non frega na mazza a nessuno (da gente come Tyron e il tizio di colore alcolizzato, al Dr S) Baaaaah

     
  4. Mark May scrive:

    Io faccio il democristiano e mi metto perfettamente in mezzo… la puntata a me è piaciuta molto, però porta dietro di sé gli ENORMI difetti comunicativi che mostra questo showrunner… Glenn Mazzara era riuscito a dare un’impronta nuova alla serie, modellandola su un prodotto che andasse bene nel 2012/2013, attuale ed attento ad una fandom internettiana molto esigente, soprattutto nei minimi particolari. Con questa nuova gestione ho come l’impressione che si sia fatto un grosso passo indietro, non solo nella storia (avere un villain in mezzo aiuta molto i personaggi rispetto al vuoto della seconda e di questa prima parte di quarta stagione,per cui non gliene farei un torto) ma soprattutto nella mentalità. Io non accetto questa visione americana del protagonista eroe che deve morire senza macchia e da superuomo. La puntata è riuscita proprio perché questa visione ottusa e moralista calza alla perfezione ad un personaggio come Hershel e quindi posso dire che ho trovato la puntata bella e coerente, però non sopporterei di vedere i personaggi “protetti” all’inverosimile e magari fatti fuori da eroi quando l’intento del fumetto è proprio quello di raccontare il degrado dell’essere umano messo in situazioni irreparabili, e non una sorta di “riusciranno i nostri eroi”; questo è l’unico (ma che purtroppo influenza tutta la valutazione) appunto da fare a questa gestione, che altrimenti svolge il suo compito alla perfezione, secondo me.

     
  5. Federico scrive:

    Puntata migliore della stagione a mani basse, speriamo continuino con questo livello anche nelle prossime.. non sarà il massimo ma sicuramente meglio di quei 3 aborti precedenti..

     
  6. Gianfrap scrive:

    Dai ragazzi …..facciamo i seri !
    Voto 8 ?
    Non giochiamo per favore , questo show è scritto dai 3 sceneggiatori di Boris e gira e rigira siamo ancora alla noia mortale !

     
  7. Fabrizio scrive:

    Sinceramente… mi stavo addormentando…
    Secondo me è stata una puntata noiosa e patetica.
    Tipico falso buonismo all’americana, Hershel, eroe puritano…???
    Bah, se fosse stato realmente in quella realtà lo avrebbero fatto a pezzi dopo pochi secondi…
    Mi vengono in mente gli eroi patetico-grotteschi alla Dickens ma almeno il grande scrittore inglese li creava consapevolmente, qui invece gli autori (credo) sono convinti di aver realizzato un Vero Eroe Americano, intelligente e risoluto ma sensibile, un perfetto puritano…
    Vi prego, trovate un manicomio e chiudetelo dentro con qualche migliaio di zombies… dategli una bibbia però…
    Una perla, poi, quando nel bel mezzo di una tragedia il veterinario di campagna non dimentica di dare i compiti a casa…”Leggiti Tom Sawyer che domani ti interrogo…”
    Tutti stramuoiono in poco tempo ma invece l’eroico Glenn vomita sangue tutta la notte per poi riprendersi grazie alle amorevoli cure della fidanzatina…
    Ma forse è meglio considerare TWD come una soap opera comica…
    Vabbè, ho detto la mia, secondo me una delle peggiori puntate di sempre.

     
  8. Michele Hume scrive:

    Concordo, miglior episodio della stagione finora. Finalmente l’introspezione sale su un livello meno banale delle scorse puntate.
    Hershel spero abbia le ore contate perchè il suo personaggio ora è più che esaurito, e servirebbe anche un segnale netto contro i suoi “è una prova, è dio blabla”.
    Spero si giochino bene la carte Governor…

     
  9. Sbobafit scrive:

    Noia noia noia !!!
    A me fino a questa stagione era piaciuto tutto (anche la vituperata seconda), ma questa … non la si regge proprio !
    Sono felice comunque per quelli che riescono a farsela piacere.
    Io ogni lunedì sera vengo colto dalla tristezza oramai

     
  10. Davide scrive:

    Secondo me l’episodio non è stato per niente noioso dato che intervallava momenti di azione (Recinto) a quelli di calma apparente (Quarantena).
    Di questi tempi certa gente vuole vedere solo sangue e quindi dà un voto negativo all’episodio, ma ciò che manca a questa gente è la capacità di immedesimarsi.
    Ovviamente alcune piccolezze potevano essere evitate (come il momento in cui Hershel non fa vedere a Lizzie che spara a uno zombie) ma questa puntata è stata fenomenale comunque.
    Personalmente sto anche iniziando a capire il senso di ogni episodio, le allegorie e tutte queste faccende che mi affascinano.
    Ognuno ha la sua opinione e io la rispetto.

     
  11. Draper scrive:

    “THE GOVERNATOR IS BACK”!
    Ahahah…ma che è??Seriamente??
    Sembrava un annuncio in stile Wrestling!
    Una caduta di stile che fa pensare al peggio..

     
  12. Giuseppe scrive:

    raramente mi capita di esser in disaccordo con le vostre recensioni… ma stavolta a parte la noia che può essere relativa ci sono troppi errori banali che riguardano la credibilità dell’episodio come molti hanno fatto notare e per questo mi spiace ma al massimo merita un 6

     

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