Shameless – stagione 4 episodi 4-7

Shameless – stagione 4 episodi 4-7Se qualcuno ha capito perché Shameless non sia ancora entrato nell’olimpo delle serie tv di qualità me lo faccia sapere, perché dopo gli ultimi sviluppi non solo dovrebbe averne la cittadinanza onoraria, ma dovrebbe esistere una via o una piazza intitolata a suo nome. 

Non tragga in inganno la componente comedy e la giovane età degli attori: questo è un drama davvero ben scritto che semplicemente vuole raccontare la società moderna parlando della società moderna, senza perdersi in metafore pretenziose e lunghi silenzi che fanno qualità. La via del cambiamento imboccata dalla nuova stagione sta portando a casa i primi risultati, sia in termini di ascolti – le ultime due puntate entrano nella top 3 delle più viste – sia in termini di qualità televisiva, producendo quattro episodi tra i più belli di sempre e che sono i protagonisti della recensione.

Shameless – stagione 4 episodi 4-7Uno dei punti deboli della narrazione era stato quello di mettere sempre troppa carne al fuoco, dando molta attenzione a Frank e Fiona e meno agli altri fratelli e coprotagonisti; ora invece i personaggi in scena sono di meno – Ian, Mandy, Mickey, Sheila e Mike hanno un ruolo sensibilmente minore o addirittura nullo – ed il tempo dedicato a coloro che sono rimasti rende possibile un racconto più approfondito delle storyline nuove: la morte imminente di Frank, le avventure giudiziarie di Fiona, il futuro incerto di Lip, la crescita di Debbie e la gravidanza di Veronica. La serie si concentra su queste cinque situazioni facendole intrecciare tra loro e usandole vicendevolmente come trampolino per darsi una spinta in avanti. Non potendo fare un’analisi dettagliata episodio per episodio, è utile parlare di quelle scene fortemente rappresentative che sono riuscite a tirare fuori l’essenza di ogni parte di racconto.

“Do you understand what I’m saying?”
“Yes, Your Honor.”
“Then how do you plead to possession and child endangerment?”
“I’m guilty.”

Shameless – stagione 4 episodi 4-7La scena conclusiva della puntata sette racchiude in due minuti la paura e il senso di disperazione che prova Fiona davanti al suo futuro: si dichiara colpevole davanti al giudice e diventa a tutti gli effetti una criminale (“With this plea agreement, you will be a felon”); non potrà lasciare lo stato, non potrà votare e si ritrova con un braccialetto elettronico attaccato alla caviglia. La sua vita è passata da uno schifo accettabile, ad una rinascita su tutta la linea, ad un tuffo in un burrone, così profondo da non poterne vedere la fine. Anche la sua famiglia tiene le distanze e lei si ritrova sola con se stessa, unica compagnia che vorrebbe non avere. Fiona non è dipinta come una vittima sacrificale, che ovviamente non è, ma neanche come carnefice: un giudizio etico viene dato solo da coloro che le stanno vicino (i fratelli, Veronica e Kev) e non c’è una voce onnisciente che dia un giudizio definitivo su di lei. Fiona, ora più che mai, toglie il costume da protagonista buona per indossarne un altro, anche se non ci è ancora dato di sapere quale.

“I can’t be in that place! I can’t– I can’t– I ca– I can’t! Okay?”
“Okay.”
“I can’t! I-I just want to go home.”

Shameless – stagione 4 episodi 4-7L’episodio sei ci mostra l’aggravarsi della condizione di Frank: dopo diverse occasioni in cui gli altri si sono resi conto che la sua fine era imminente, ora sembra accorgersene lui, durante la visita alla casa d’accoglienza per malati terminali. Sebbene durante la visita in ospedale il medico gli avesse detto chiaramente che sarebbe stato il caso di chiamare un fiorista e decidere per una eventuale cremazione, solo dopo, a contatto con gli altri malati, Frank si rende conto che sta per morire ed è visibilmente spaventato. Questo è uno dei rarissimi momenti in cui si preoccupa per qualcosa di serio, in questo caso ancora se stesso, e per un momento leggiamo paura vera nei suoi occhi. Frank, però, per l’ennesima volta si rifiuta di crescere, abbandonandosi a quell’egoismo che ha reso la sua e la vita dei suoi familiari un inferno e che potrebbe anche peggiorare la pessima situazione in cui si trova, mettendo in pericolo il futuro di Liam. Frank si dimostra di nuovo il personaggio più statico di tutti; è comunque apprezzabile la scelta di coerenza rispetto al suo passato anche in punto di morte, in cui una redenzione lampo sarebbe stata un’opzione praticabile.

“Lip, it was an accident.”
“Sort your shit out.”

Shameless – stagione 4 episodi 4-7Già durante il rapporto tra Fiona e Mike e poi con l’arresto della sorella maggiore, Lip assume un ruolo più importante all’interno della famiglia: si deve occupare dei fratelli minori e questo mina non poco il suo percorso universitario. Studiare lontano da casa e occuparsi di tre bambini è difficile sia dal lato affettivo che da quello economico, tanto che il ragazzo si trova costretto a rubare in mensa degli hamburger e del pane. Lip, anche se con tutte le sue forze cerca di affrancarsi da quel buco nero che è la sua famiglia e la sua città (inizia ad avere anche i primi risultati scolastici), sembra non farcela, ma non per colpa sua come in passato. È cresciuto e proprio quando capisce l’importanza di trovare una via d’uscita per un futuro migliore, questa opzione diventa impraticabile per un errore di sua sorella, di cui anche lui dovrà pagare le conseguenze. Sembra egoistico, ma non vuole fare la fine di Fiona ed essere infelice come lei.
Debbie invece affronta in modo differente questi cambiamenti, con meno responsabilità e forse con più incoscienza, dettata dall’età. Bisognerà vedere per quanto i riflettori saranno puntati su di lei e se avrà la possibilità di allontanarsi dalla sua storyline strettamente amorosa verso qualcosa di più complesso che questa catena di eventi potrebbe permetterle di fare.

Dopo la piccola rivoluzione delle ultime puntate è difficile fare previsioni sul futuro, anche prossimo, della serie, ma senza dubbio quelle che ci sono state presentate sono delle ottime basi per un costruzione solida ed interessante del proseguimento della serie, già rinnovata da Showtime.

Voto:  8+

Note:

– La lunga assenza di Ian, che fa comunque parte del cast principale, è dovuta alla carriera cinematografica molto attiva dell’attore che lo interpreta, Cameron Monaghan. Negli ultimi due anni ha girato ben tre film e l’ultimo, intitolato Vampire Academy, ha debuttato poche settimane fa.

 

Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

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