Supernatural – Stagione 9 Episodi 10-13

Supernatural - Stagione 9 Episodi 10-13La serie veterana della CW prosegue la sua cavalcata verso il fulcro principale della propria annata televisiva. Partita in ottima forma con degli episodi piuttosto buoni, la serie soffre nuovamente l’inserimento in schemi triti e ritriti che non aprono alcuno spiraglio di novità e appesantiscono eccessivamente una trama che va avanti troppo, troppo lentamente.

Quando Supernatural iniziò la propria avventura televisiva, il canale che la trasmetteva si chiamava ancora The WB e sarebbe diventata CW solo l’anno seguente; questo ad indicare quanto tempo sia effettivamente passato dal suo primo episodio. Non sto qui a tirare i fili delle travagliate vicissitudini seguite alla fine della quinta stagione e all’abbandono in sala di scrittura di Kripke, l’ideatore della serie. Ora che siamo arrivati stentando alla nona stagione, dopo alcune annualità da dimenticare, ci ritroviamo di fronte ad un prodotto che fino a qualche episodio fa sembrava essere tornato agli albori, con una scrittura più attenta e più oculata, con il giusto equilibrio tra filler e trama; cos’è cambiato, improvvisamente?

Supernatural - Stagione 9 Episodi 10-13In verità, si è incappati in quell’unico grande problema che ha da sempre caratterizzato questa serie: l’aver scelto come protagonisti due fratelli. Tale decisione, unita a quella di circondarli di personaggi secondari che, escluso Bobby, passano solo rapidamente per le vite dei due Winchester, significa anche annullare ed appiattire il loro rapporto riducendo al minimo gli agenti esterni. Se si vuole inserire un po’ di analisi personale, la scelta che si è presa quasi tutti gli anni è stata quella di farli scontrare, metterli l’uno contro l’altro per un breve periodo di tempo – non possono mica gestire sempre due trame separate – finché non avviene la tanto sperata riappacificazione.

Anche questi episodi centrali della nona stagione non sono da meno. Adesso che Sam è venuto a conoscenza della possessione dell’angelo Gadreel, il rapporto tra i due fratelli è di nuovo davanti ad un bivio; sebbene stavolta la frattura sembri più grossa del solito – Sam arriva a mettere in discussione persino l’essenza stessa della famiglia, che è stata per molto tempo perno e base della loro relazione – siamo certi che le cose torneranno al loro posto.

Supernatural - Stagione 9 Episodi 10-13L’unico momento che ci risveglia è il discorso tra i due fratelli nel tredicesimo episodio, che mette in evidente risalto un aspetto spesso sottovalutato del rapporto tra Sam e Dean: se infatti solitamente quest’ultimo si impegna come pochi a riportare indietro il fratello da qualsiasi situazione improbabile in cui sia finito, non altrettanto può dirsi della situazione inversa (ricordiamo che già su tale argomento c’erano stati non pochi problemi in passato); la differenza è che Dean non può vivere da solo, non riesce ad accettare la solitudine. Ecco perché si fa in quattro per riportare indietro Sam; ecco perché, nonostante gli sia espressamente chiesto il contrario, deve impedire la morte definitiva dell’altro.

Si è soliti vedere Sam dalla parte del torto, ma stavolta non gli si può negare una buona fetta di ragione: Sam era pronto a morire, l’aveva ormai accettato e ci si stava dirigendo anche con una certa fierezza. Dean non ha potuto accettarlo e, per impedire a Sam di abbracciare il proprio “destino”, ha preferito affidarsi ad un Angelo (e sappiamo benissimo quanto poco possa fidarsi di loro) nella speranza di riparare ai danni fatti. Il come sia andata a finire poi, è storia.

Supernatural - Stagione 9 Episodi 10-13La diatriba tra i due fratelli sarebbe un aspetto interessantissimo di questa narrazione se non fosse stata usata praticamente tutte le stagioni. Ora, di fronte all’ennesimo scontro tra i due la sensazione non può che essere, nonostante la scrittura tutto sommato anche efficace, di noia. Ecco qual è il rischio quando si concentra la narrazione su un numero così ristretto di personaggi: ora più che mai l’eliminazione di Bobby pesa come un macigno proprio perché rappresentava quell’equilibrio che ai due personaggi manca da tempo. Se a ciò aggiungiamo anche la scarsità di personaggi secondari di peso, non possiamo che notare un certo fiato corto di questa serie.

Per quanto riguarda invece la narrazione, il problema è rappresentato dalla terribile lentezza con cui ci si muove: tranne che per il marchio di Caino che dovrà essere approfondito in futuro (e che forse Dean ha accettato un po’ troppo velocemente), non succede proprio niente. Certo, scopriamo che fine abbia fatto Garth – utile per approfondire il “razzismo” di cui soffre da sempre Dean, ma risulta  anche essere l’eliminazione di un altro personaggio secondario che poteva essere utile – ed abbiamo modo di vedere in azione la divertente coppia Dean-Crowley (quest’ultimo resta ancora il personaggio migliore) e l’inedita Sam-Castiel, ma il resto è niente.

Questa serie necessita urgentemente di uno scossone bello forte. L’ottenuto rinnovo per una decima (!) stagione non può non preoccuparci ulteriormente: quanto ancora a lungo riusciranno a portare avanti una serie che già da troppo tempo si sta dimostrando azzoppata? O si cambia tutto, o si ritorna di nuovo al punto di partenza.

Voto episodi: 5

 

Mario Sassi

Napoletano trapiantato da anni a Roma, non nasconde la sua anima nerd e la sua passione per serie TV e cinema.

2 Risposte

  1. Momi scrive:

    Parole sante… Sottoscrivo la tua analisi e mi dico che continuo a guardare questa serie solo per una questione di profondo affetto. Ogni volta che la trama sembra decollare con un episodio interessante (quanto mi é piaciuto l’episodio con Crowley e Dean?) ecco subito che la affossano con dei filler terribili subito dopo. Mi chiedo che logica seguano gli autori. Tra l’altro, in questa stagione, ci sarebbero tutte le premesse per una trama orizzontale di tutto rispetto grazie alla “caduta” degli angeli sulla terra, eppure non ne approfittano. Preferiscono gigioneggiare sui soliti casi inutili e sui soliti conflitti fraterni.
    Non sono d’accordo con te quando dici che Dean non lascia andare Sam perché non sa stare da solo. Penso che il problema di Dean sia l’enorme responsabilitá che sente verso Sam, sin da quando erano piccoli. Infatti ha spesso atteggiamenti iperprotettivi e paternalistici col fratello.

     
  2. Antonella scrive:

    È proprio questo il bello di Dean che è iperprotettivo,è commovente vedere come si prende cura del nostro sammy,per quanto riguarda il problema dei fratelli in conflitto,è normale,la base di questo show è il rapporto dei Winchester,Non può sempre andare tutto Rose e fiori tra loro,tutto il resto è solo un contorno..

     

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