Sons of Anarchy – 7×02 Toil and Till

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillDopo aver tirato le fila di quanto accaduto nella scorsa stagione, Sons of Anarchy inizia ad entrare nel vivo delineando la direzione di quest’ultimo atto narrativo e trovando nel tema della vendetta il suo lato forse più dark e nichilista.

.

.

“Double, Double
Toil and Trouble;
Fire Burn,
and Caldron Bubble.”
(Macbeth – Atto IV, Scena 1)

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillQuesta settimana Kurt Sutter decide di citare il Macbeth nel titolo del suo episodio, riprendendo la formula magica utilizzata dalle tre streghe per le loro profezie. Unica differenza, quel “Trouble” sostituito da “Till” (arare la terra), con cui forse si vuole alludere al terreno che Jax sta preparando per il suo piano, o, nel suo senso più funereo, al terreno dissodato dai Sons per seppellire gli ennesimi cadaveri. Qualunque sia il significato, sta di fatto che anche il nostro Jax viene in questo episodio a contatto con le sue “tre streghe”, decidendo, come Macbeth, di ignorare i loro avvertimenti.

In business or the street… doesn’t matter. If your emotions say “now,”  your head’s got to say “later”.

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillAugust Marks, Juri e Nero sono le tre streghe di questo episodio che parlano a Jax e che Jax, puntualmente, decide di tradire, nascondendo loro la verità che sta dietro al suo piano. Tutti e tre assumono la carica di figure paterne (dopo i materni discorsi della Patterson), detentori di una “preveggenza” (il bagno di sangue che prefigurano se dovessero venire meno patienceclarity), al quale però si frappone il libero arbitrio del nostro Macbeth che, come nell’omonimo shakesperiano, decide di scegliere il “male” invece del “bene” per raggiungere i propri scopi. In particolare, è l’erede di Damon Pope (nel dialogo forse più riuscito dell’episodio) ad avvertire Jax dei rischi dell’anteporre il desiderio personale ad una razionalità che impone invece attesa e lucidità (Clarity settle all scores, pays back all depts).

I don’t have a vision anymore.

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillMa il Jax di questa stagione è ormai un uomo attraversato da un profondo nichilismo. Se nelle precedenti stagioni, il suo “abuso di potere” nel perpretare violenza era spinto dalla ricerca di una soluzione per far uscire il club dall’illegalità (al grido di “il fine giustifica i mezzi”), quello di adesso è appunto un Jax che manca di una qualsiasi visione del futuro (“The level of payback you’re talking about pulls the club in a very different direction“, dice Jury), di uno scopo o di un “big picture”. È un Jax votato esclusivamente alla ricerca di una vendetta cieca, disposta a passare su qualsiasi cadavere (persino il proprio) pur di riuscire in qualche modo a colmare quella solitudine sul quale l’episodio si apre: un lato vuoto del letto che, solo alla fine, verrà “riempito” dalla figura di Abel, quasi ad inquadrare il piccolo Teller (“Abel will help my boys” profetizzò l’homeless girl a Gemma nel finale della prima stagione) come l’unico appiglio per non cadere in un abisso dal quale nemmeno Nero riesce a tirarlo fuori, nonostante gli sforzi fatti.

The truth will work itself out.

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillProprio Nero sembra ormai incarnare l’unico polo positivo rimasto, insieme ad una Wendy che non ha, infatti, problemi ad ammettere che ormai stare in mezzo a questa situazione la fa sentire come la healthy one, proprio lei che, con il suo “peccato”, aveva 7 anni fa dato inizio alla serie. La “partnership” tra i due offre indubbiamente lo spunto più interessante dell’episodio, dando vita ad una coppia (da oggi ufficialmente ribattezzata “The Nanny and The Gardener“) che sembra quasi fare da scudo per Abel a tutto il male che gli ruota intorno. Essi sono gli unici ad agire secondo una morale votata alla verità che cerca tenta di instradare il figlio di Jax nella giusta direzione, ed è Nero, terza strega profetica dell’episodio, a preannunciare indirettamente lo svelamento di ogni bugia e di ogni inganno come unica possibile risoluzione finale.

“Are you okay, grandma?”
“Always.”

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillIn un episodio incentrato sulla solitudine e sulla “condanna” che sembra gravare su chi ha scelto il male per i propri scopi (come Macbeth), non è un caso che le tre linee narrative principali si confermino essere quelle di Jax, di Gemma e di Juice, tutti e tre uniti da un raccordo di montaggio iniziale che li immortala intenti a fumare una sigaretta, immersi (o divorati) da dubbi, sensi di colpa e turbamenti. Se è però la vendetta a tenere in piedi Jax, quello che sembra più vicino al definitivo crollo è Juice, da sempre il più fragile, il più ingenuo, il più facilmente manipolabile (“Juice is kind of uh… like a child. Not too savvy” dice Unser al nuovo sceriffo). Fa invece da contraltare a entrambi Gemma, da sempre la più stoica, la donna capace di trarre forza dai proprio inganni, quella più in grado di resistere alla pressione di tutti i peccati commessi negli ultimi 30 anni.

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillFatta eccezione per un momento di sconcerto che aveva seguito la morte di Opie, con un disperato “What’s happening to us?” consumato nella solitudine di un bagno, Gemma è stata sempre la donna dalla più perversa lucidità, di cui però, per la prima volta in 7 anni, percepiamo finalmente i primi accenni di debolezza: il bisogno di parlare con Tara (e di incensarla: “Your mommy was an angel“), le lacrime di fronte ad Abel, la necessità di ribadire che lei è sempre “okay”, così come il crollo emotivo di fronte alle foto del suo omicidio, sono tutti segnali di una donna che sa di essere ormai andata oltre. Troppo oltre. Nella tragedia shakespeariana, una Lady Macbeth ormai sola e divorata dai sensi di colpa decideva di porre fine ai suoi tormenti suicidandosi. Vedremo se Sutter percorrerà questa strada o sceglierà una soluzione differente come già fatto con Tara/Ofelia.

I’m tired of counting bodies.

Sons of Anarchy - 7x02 Toil and TillToil and Till è un episodio più intimista di quanto le scene action e il sangue a fiumi riversato lascino pensare, che rinsalda in maniera molto sottile l’aura tragica di questa grande storia. Sul versante principale, siamo ancora lontani dall’entrare nel vivo dell’azione, con ancora tanti interrogativi che circondano soprattutto il piano di Jax (perché tradire un club amico? Perché Chibs e Bobby, da sempre bussole morali del club, sembrano seguire ciecamente il loro leader senza battere ciglio?). Per di più, è ancora tutto da scoprire il coinvolgimento dell’appena introdotto nuovo sceriffo (presumibilmente legato attraverso Unser al disvelamento della verità su Tara), così come tutto da scoprire sarà l’apporto alla storia di Marylin Manson.
Per ora, in una storia che sembra ormai contare i suoi ultimi cadaveri, ci limitiamo a ringraziare Tig e Rat per ricordarci che, in Sons of Anarchy, c’è anche il “tragi-comico” che ancora vive e lotta insieme a noi.

Voto: 7,5

 

13 Risposte

  1. SerialFiller scrive:

    Non è stata la migliore puntata dei sons ma l’ho apprezzata moolto più della premiere.
    Jax è in una fase di sbandamento totale. Sono giuste le osservazioni nella recensione a proposito degli sbagli grossolani di jax e della stranezza dei cimportamenti troppo subordinati di chibs e gli altri ma secondo me perdiamo di vista una cosa: Jax nelle scorse stagioni si è conquistato con i fatti il titolo di leader, di sovrano dei sons intesi non solo come redwood ma di tutti i biker della west coast. Morta la regina tutti,almeno in questo inizio, fanno meno domande possibili e cercano di offrire il loro appoggio.
    Quando ho visto quei 3 secondi di inquadratura sul fucile che Jury aveva posato nel borsone ho detto…oh oh qui succederà un casino. Perdonatemi ma a me la sequenza finale ha esaltato tantissimo, traspirava vendetta da tutte le parti, il pensiero della vendetta che perseguita jax fino al letto e la vendetta che jury sta sicuramente pensando, senza trascurare la sete di vendetta di Lin. I binari sono quelli giusti e abbiamo aggiunto anche lo sceriffo e il sicuro esame di coscienza di Unser morente.
    Poi un altrà cosa ma quanto bello è stato il dialogo (monologo) fra Jax e Jury? memorabile secondo me.
    Un bel 8 -8,5 per me.

     
  2. DRAPERIST scrive:

    Una buona puntata con dei difetti e piccoli momenti di noia.
    Ci lascia ancora con una sensazione di disorientamento su quello che dovrà accadere,ma sono convinto che queste piccole grinze servano a perfezionare il disegno che il buon Kurt sta intessendo per noi,completa fiducia ovviamente.
    Strano che nella recensione non si citi l’evidentissimo omaggio a Breaking Bad! WOW!

     
    • SerialFiller scrive:

      mentre guardavo la puntata mi son detto che appena sarebbe uscita la recensione avrei dovuto scrivere come prima cosa l’omaggio di Kurt al divino WW…hap in tuta da meth 10 e lode…

       
    • Charlotte scrive:

      Ogni tuta protettiva gialla con maschera antigas annessa, sarà da qui fino all’eternità omaggio alla serie televisiva più bella (scusatemi Kutter, Abrams e Weiner! Vi amo comunque, infinitamente) di tutti i tempi.

       
  3. Frezziex scrive:

    Ma qualcuno ha notato il collegamento tra i prospect che, nella prima puntata dicono siano stati uccisi da un Impala blue e l’auto di Nero (che è appunto un Impala, se non erro)? Cioè, registicamente parlando, ho notato che ogni occasione è buona per soffermarsi qualche secondo su quell’auto! Secondo voi è collegata la cosa?

     
  4. Charlotte scrive:

    Questa seconda puntata mi ha lasciata disorientata. E si vede bene che il genio di Sutter ci sta preparando per quelle che si preannunciano le puntate più spettacolari della serie.
    Mi sono chiesta anche io perché Bobby e Chibs non abbiano battuto ciglio, ma tra la morte di Tara, il cinese e gli avvenimenti che verranno aspetto con ansia l’evolversi degli eventi armata di pop-corn.
    Che pugno allo stomaco quel pianto vicino ad Abel.
    Voto puntata 8.

     
  5. Pietro Franchi scrive:

    Bella puntata, mi ha convinto molto di più (specialmente sul finale) rispetto alla premiere, che secondo me avrebbe potuto sfruttare meglio le sue enormi potenzialità. Siamo ancora agli inizi, ma le carte in tavola per una stagione esplosiva ci sono tutte! Vedremo :)

     
  6. Annalisa M. scrive:

    Ottimo episodio e soprattutto, ottimo il dialogo tra Marks e Jax! Per me rimane il dubbio su dove l’intero club voglia dirigersi, risultandomi veramente difficile pensare che il piano che Jax ha propinato a Jury sia quello reale.
    Dopo il finale della sesta stagione, non ci resta che osservare questa spirale di dolore che attraversa tutti i personaggi (ed è un bene aver mostrato una Gemma finalmente fragile, che comprende appieno il peso delle sue azioni).

     
  7. Teresa scrive:

    Oh, io l’avevo detto nei commenti al precedente episodio, che Gemma mi stava facendo pensare a Lady Macbeth. Ed ecco che l’ispirazione alla mia tragedia shakespiriana preferita diventa ancora più evidente in questo episodio, e non potrei chiedere di meglio. Quanto amo questa serie. Per me il voto è 8.5.

     
  8. Davide scrive:

    buona puntata. ma dai Sons mi aspetto molto di più, considerando che è l’ultima stagione poi….
    onestamente questo “nuovo” Jax non mi garba più di tanto. questo accanimento contro i cinesi è campato un po’ per aria… se poi l’ha detto Gemma……
    vediamo come andrà a finire, ma non penso che possa esistere un finale “positivo”… forse per Abel.

     
  9. Panka scrive:

    Ciao a tutti, avevo recuperato le 6 stagioni di SOA poco dopo la fine della sesta e le ho macinate in tempo record e ora naturalmente sto passando alle nuove puntate. Devo dire che sono arrugginito, passare dalle maratone a una pausa di una decina di mesi mi ha fatto un po’ perder colpi e, a parte piccoli dubbi su cose o persone che di solito risolvo in tempo reale con le wiki in giro su internet, ne ho uno un po’ meno chiaro, magari voi potreste ragguagliarmi: ricordo le intenzioni di Jax di uscire da tutte le attività illegali, consegnandole qua e là tra black, brown, yellow e compagnia bella, ma ora sembra voler mandare tutti a gambe all’aria, indiscriminatamente. Quest’idea fa parte della vendetta per la morte di Tara, in modo che i cinesi su cui sono caduti i suoi (errati) sospetti subiscano danni anche in maniera collaterale che per il momento non li riconducano ai Sons, o la cosa è nata da altri motivi che mi sfuggono? Grazie a tutti in anticipo!

     
    • SerialFiller scrive:

      [EDIT: Spazio aggiunto per evitare che la prima frase appaia in homepage. La redazione]

      tutto nasce dalla morte di Tara. Il piano di JAX è semplicemente la vendetta, ridurre sul lastrico Lin e i suoi affari facendo in modo che i cinesi con l’acqua alla gola si rivolgano a lui in cerca di aiuto ed in quel momento Jax dice che chiederà a Lin quali dei suoi uomini vuole risparmiare e allora inizierà ad uccidere tutti partendo proprio da questi ultimi. Lo dice chiaramente in questa puntata. Pura vendetta.

       
      • Panka scrive:

        Perfetto, allora sembra che fortunatamente non mi sia perso per strada altri pezzi di trama:D Il fatto che voglia rovinare un po’ tutti i gruppi e gang che girano nella serie mi stava facendo venire le paranoie sull’essermi perso per strada qualcosa di più sottile oltre alla vendetta contro i cinesi. Grazie per il chiarimento!

         

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *