Scandal – 4×02/03 The State of the Union & Inside the Bubble

Scandal – 4x02/03 The State of the Union & Inside the BubbleSeguendo la linea tracciata dalla premiere, questa quarta stagione di Scandal procede a un ritmo insolitamente pacato rispetto ai canoni a cui ci ha abituato, impostando in maniera pressoché definitiva quelle che saranno le principali storyline della stagione.


La scelta di indugiare sulle reazioni dei personaggi rispetto ai terribili eventi dello scorso season finale non può che essere accolta nel migliore dei modi: uno dei principali difetti della serie è infatti rappresentato dalla sua frequente incapacità di fare i conti con le conseguenze della miriade di eventi che solitamente si abbattono sui protagonisti a un ritmo sfrenato.
La perdita di un figlio è però un avvenimento di tale portata che nemmeno una serie plot-driven come Scandal può permettersi di ignorare; questo tema viene quindi abilmente trasformato in un fil rouge in grado di unire la dimensione personale delle vicende a quella politica, passando per i due casi della settimana.

Scandal – 4x02/03 The State of the Union & Inside the BubbleLa sequenza finale di “The State of the Union”, l’episodio più organico e coeso sotto questo punto di vista, mette bene in luce tale aspetto. La morte di Jerry si pone infatti come motore della lotta di Grant – che si conferma come il presidente repubblicano più democratico della storia degli USA – al possesso d’armi. Al tempo stesso però questa diviene per Mellie, grazie al discorso di Abby, l’occasione per iniziare il suo lento percorso di superamento del lutto. La riflessione sulle conseguenze della perdita coinvolge anche il personaggio di Cyrus: questa storyline, oltre a regalarci l’intenso dialogo con Mellie in cui la perdita di un figlio e quella della persona amata vengono messi a confronto in una sorta di cinica gara (“We are not the same”), si amalgama bene con quello che si sta lentamente delineando come uno dei principali filoni narrativi della stagione, ovvero quella del sabotaggio interno al partito repubblicano.

Scandal – 4x02/03 The State of the Union & Inside the BubbleLa morte di Jerry, insieme a quella di Harrison, è anche al centro delle vicende che vedono protagonista Jake: le sue indagini lo portano infatti a venire a conoscenza di ciò di cui lo spettatore era già al corrente, identificando il mandante dei due omicidi con il padre di Olivia. La scena della cena a cui assistiamo in “Inside the Bubble”, la quale dovrebbe costituire uno dei principali se non il maggiore picco emotivo e d’interesse dell’episodio, evidenzia al contrario due dei principali problemi dello show. Prima si accennava alla “memoria corta” della serie e il comportamento di Olivia nei confronti di Jake sembra essere vittima proprio di questo problema: Liv infatti chiede a Ballard di cenare con la persona che lo ha torturato fisicamente e psicologicamente per anni e, se l’accettazione dell’invito da parte dell’uomo si può facilmente spiegare con il suo desiderio di avere un faccia a faccia con Mr. Pope, al contrario la reazione stizzita della donna al suo iniziale rifiuto è alquanto paradossale, con un risultato eccessivo persino per i parametri di Scandal.
L’altro problema, di cui lo scontro tra Jake e Eli si fa emblema, è la tendenza alla ripetitività delle dinamiche messe in scena, fisiologica per una serie che affastella gli avvenimenti con un ritmo vertiginoso, ma che alla quarta annata inizia a farsi sentire in maniera sempre più insistente. Al di là della scarsa furbizia e lungimiranza della stategia messa in atto da Ballard, questa infatti molto probabilmente darà vita a una concatenazione di eventi molto simile a quella a cui abbiamo già assisto nelle passate stagioni.

Scandal – 4x02/03 The State of the Union & Inside the BubbleLa storyline più interessante sembra essere al momento quella che vede protagonista David Rosen, in quanto conferma l’anima più oscura e cinica di Scandal. La sua decisione di utilizzare i file del B613 per ottenere la carica di Procuratore Generale e per far approvare la legge sul controllo delle armi dimostra infatti come nessuno dei personaggi indossi mai veramente il “cappello bianco”, soprattutto se consideriamo che la figura di Rosen si è sempre presentata come la più moralista della serie. Le sue azioni inoltre hanno – e potrebbero avere in futuro – delle dirette ricadute su Fitz, ribadendo in maniera spietata come ogni tappa della presidenza di Grant sia, anche se a sua insaputa, macchiata dall’imbroglio e dall’inganno.

Scandal – 4x02/03 The State of the Union & Inside the BubbleLa figura di Olivia in questi due episodi resta quasi in disparte, impegnata com’è a risolvere i problemi dei suoi clienti e soprattutto a riambientarsi al clima di Washington. A restare ancora di più sullo sfondo è però – se escludiamo il loro incontro alla fine di “The State of the Union” ­­– soprattutto il suo rapporto con Fitz, ma è lecito presumere che a breve assisteremo a un nuovo avvicinamento dei due, che sicuramente costituirà una sfida per gli autori. In questo caso infatti, ancora più che negli altri, il rischio di scadere in meccanismi narrativi ormai logori è molto alto.

Nel complesso i due episodi riescono a bilanciare lo sguardo agli eventi del passato e alle loro conseguenze sul presente con uno slancio verso le nuove storyline, anche se la sensazione di già visto inizia a pesare sull’economia dello show.

Voto 4×02 e 4×03: 7-

 

 

 

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