Community – 6×03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies… 2


Community – 6x03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies...Community è sempre stata una serie fuori dal comune: tematiche quasi stereotipate ma trattate in modo originale, personaggi capaci di rendere lo spettatore partecipe di ogni loro pensiero e sentimento, un utilizzo particolare del medium televisivo che ha reso quella che all’apparenza sembrava una comedy qualunque un gioiellino per veri appassionati.

Nel corso delle stagioni, tuttavia, il meccanismo ben oliato dello show ha iniziato a scricchiolare, per un certo numero di motivi diversi eppure collegati indissolubilmente tra loro: le tematiche prima stereotipate ma originali hanno perso efficacia, permeando la serie di una sensazione di ripetitività che mal si accosta con la genialità che ne aveva caratterizzato gli albori. Dopo un’accettabile quarta stagione e una quasi digeribile quinta, l’interrogativo sulla qualità di questa sesta annata non poteva che essere giustificato: arrivati al quarto episodio, cosa possiamo dire di questo nuovo e rinnovato Community?

Community – 6x03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies...Si tratta indubbiamente di una serie differente da ciò a cui eravamo abituati, ma che sembra anche essersi distaccata dagli infelici errori che avevano contribuito alla bassa qualità delle passate stagioni. Infatti, nonostante abbia detto addio a diversi personaggi che ne avevano caratterizzato la storia (non riusciremo mai a digerire l’abbandono di Troy e della mitica Shirley), i loro sostituti, abilmente inseriti nella narrazione, stanno dimostrando una duttilità ed una versatilità capaci di creare un nuovo Community, senza però rinnegarne le radici. Gli autori sembrano essere ben a conoscenza degli accaniti sostenitori dello show: la  decisione di non calcare la mano sugli abbandoni che si sono susseguiti nell’arco della narrazione – e il consequenziale inserimento di nuovi personaggi senza dimenticare quelli storici – è un segno di grande rispetto nei confronti di un pubblico esiguo ma appassionato e fedele.

No worries dean I love you / don’t care if I pretend to not like it.

Community – 6x03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies...L’intero terzo episodio gioca sul mai celato interesse del preside verso l’affascinante Jeffrey: nonostante si tratti di un tipo di risata grezza, facile e comprensibile da parte di un pubblico più ampio, anche alla base delle scenette più “comiche” (a partire dai cinque barattoli di olive, fino alla confessione finale) vi è sempre qualcosa di ragionato: si parla, in particolare, di una comicità che seppure miri a divertire più che far riflettere rivela una certa sostanza concettuale, rifacendosi a quelli che sono i diversi precedenti del rapporto tra i due uomini. La ricerca di uno stile comico particolare è da sempre il segno che contraddistingue la serie: nonostante non la si possa paragonare ai suoi antichi fasti, la sensazione di ripresa si fa sempre più tangibile.

Could you guys be more nerd?

Community – 6x03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies...Quella metatelevisione di cui tanto si è parlato, incarnata alla perfezione dalla figura dell’eccentrico Abed, non ha sempre goduto di ottima fama né sortito gli effetti desiderati: sono stati diversi i casi in cui l’abuso di questa modalità di condivisione ha creato un effetto parodistico non voluto, segnando forse i picchi più bassi della serie — basti pensare alla première della quarta stagione, nella quale il loop in cui Abed si trovava imprigionato appariva esagerato anche per i canoni di Community. Sebbene non si possa parlare di un uso vero e proprio di questa tecnica nei singoli episodi trattati, la decisione di smussarne un po’ i contorni e trattarla in modo più blando non può che giovare alla qualità del tutto.

Because, if you are that gayness could be a rocket, thrusting you to new gay heights. And if you’re not…well, there’s a lot of gay guys out there.

Community – 6x03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies...Uno dei tratti distintivi della creatura di Dan Harmon è la capacità di cogliere le particolarità della realtà nei suoi tratti più salienti, ridicolizzandoli e facendoli oggetto di riflessioni tramite l’esagerazione e la ridondanza: la temporanea mancanza del wi-fi unita all’outing temporaneo del preside, nonostante siano affrontate in un contesto estremamente distaccato dalla realtà, mantengono la serie su binari di credibilità, su cui non sempre si è collocata.
Il personaggio del  Dean assume nuove prospettive e sfumature alla luce del suo forzato outing: non importa il livello della sua gayness, né la possibilità di esprimerla in modo pubblico. Ciò che conta è la possibilità di decidere se inserire se stessi in una categoria prestabilita, invece di continuare a vivere la propria vita secondo schemi personali. Il preside non nega né afferma la sua omosessualità: piuttosto sottolinea con le sue azioni quanto poco sia importante, ai giorni nostri, doversi porre quella domanda che tanto assilla gli altri (Am I openly gay?). Ma si tratta pur sempre di una comedy, e alla parentesi più seria e riflessiva ne viene sostituita una più leggera, incarnata dal discorso sull’uomo politico che poco si accosta alla figura del personaggio interpretato da Jim Rash.

Tra pregi e difetti, insomma, Community continua a nascondere qualche guizzo di genialità in una routine approvata e collaudata: solo con l’evolversi della stagione potremo sancire il successo o il fallimento di questa formula.

Voto 6×03 “Basic Crisis Room Decorum”: 7
Voto 6×04 “Queer Studies and Advanced Waxing”: 7+

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Informazioni su Annalisa M.

Trascorre la maggior parte della sua esistenza nell’oscurità seriale (perché i teen drama non li vogliamo considerare) quando un giorno, presa da chissà quale illuminazione divina, decide di guardare Buffy The Vampire Slayer. La strada è segnata, seguono Angel, Lost, Breaking Bad e Mad Men. Un hobby che si trasforma in una passione totalizzante e in qualcosa di cui non si può più fare a meno. Aggiungiamoci il culto della scrittura, coltivato fin dalla tenera età (toccatele tutto, tranne il maghetto occhialuto) e il gioco è fatto.


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2 commenti su “Community – 6×03/04 Basic Crisis Room Decorum & Queer Studies…

  • adebisi

    concordo pienamente con la recensione.
    il terzo episodio mi aveva fatto pisciare sotto, il quarto molto meno.
    tutta la storia del coming out non mi ha entusiasmato per niente, ma son gusti.
    devo dire però che la serie ha cominciato ad avere un calo dall’addio di Pierce, infatti da quando manca lui la serie è precipitata. Questo non tanto perchè fosse il personaggio più divertente o altro, ma perchè era garanzia di cattiveria. Le battute razziste, omofobe e scurrili sono andate via via scomparendo ed è questo che mi manca di più del vecchio community:
    “attenzione jeff quella è gente infida….non gli orientali, le donne”
    “gente inferiore…..non le donne, gli orientali”
    me la ricorderò per sempre

     
    • Luca

      “…and Pierce is gonna top that in 30 seconds”
      “you’re not my mother!”
      “she’s not?”
      “mmm… 20 seconds”
      mitico pierce.

      Io comunque ho l’impressione che Harmon abbia costruito ciò che può essere definito come un Requiem per Community. Vedremo come si evolve la serie…