Community – 6×05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic…


Community - 6x05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic...Iniziata con una premiere decisamente promettente, questa stagione di Community non ha ancora trovato un’identità vera e propria: arrivati al sesto episodio, si spera che le carte migliori debbano ancora essere mostrate.

Eppure le scelte di Dan Harmon finora non possono essere contestate totalmente, e il lavoro sui personaggi sta dando buoni frutti: si pensi all’attenzione e allo spessore dati a Britta e al Dean, spesso fin troppo trascurati in favore dei più attraenti (dal punto di vista caratteriale) Jeff e Abed. Le idee ci sono e riescono anche a dare una nuova linfa vitale alla serie, ma l’impressione è che le potenzialità di questa probabile ultima annata debbano ancora emergere, facendo spazio ad episodi che sono sì godibili ma niente di più.

6×05 – Laws of Robotics and Party Rights

Community - 6x05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic...La quinta puntata esprime alla perfezione tale concetto, andando a posizionarsi tra quegli episodi che nelle prime stagioni erano utili a spezzare il ritmo tra una follia e l’altra, riducendo almeno in parte la componente anormale tipica della serie: si pensi, ad esempio, a “Celebrity Pharmacology” o “Competitive Ecology”, rispettivamente nella seconda e terza stagione, che non saranno gli episodi più brillanti o memorabili di Community, ma che hanno avuto la funzione di calmare le acque prima o dopo dei veri e propri capisaldi della serie, ovvero “Remedial Chaos Theory” e “Advanced Dungeons & Dragons”. In questo caso, invece, il contesto in cui “Laws of Robotics and Party Rights” viene inserito è completamente diverso, per non parlare della struttura stagionale più breve e concisa, che non permette una gestione così diluita delle puntate più innovative o geniali della creatura di Dan Harmon; ciò comporta un inevitabile ridimensionamento del valore dell’episodio in questione, che riesce a spezzare la “normalità” dei precedenti, ma in maniera non abbastanza decisa.

Community - 6x05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic...L’espediente utilizzato, in ogni caso, funziona piuttosto bene: l’introduzione dei carcerati “virtuali” a Greendale non solo si sposa con lo squallore del college a cui siamo stati abituati, ma è in linea con l’umorismo tipico della serie, che riesce a sfruttare un escamotage (quello della tecnologia, della presenza/non presenza dei criminali) piuttosto interessante. Il problema è che non tutto risulta sempre convincente, e lo stile comico adottato fatica decisamente troppo a raggiungere i fasti del passato: dopotutto si parla pur sempre di una comedy, e le risate arrivano solo poche volte nel corso della puntata, nonostante i tentativi.
Per quanto riguarda la storyline secondaria, che vede il tentativo di Britta di “spezzare” la regola dei coinquilini di fare enormi feste, il risultato è forse più riuscito, e la personalità di Abed si inserisce perfettamente nell’evoluzione della linea narrativa, esasperando fino all’eccesso il concetto di “party like there’s no tomorrow“. Dopotutto, la componente più “meta” della serie aveva cominciato a stancare dato il suo utilizzo eccessivo, ma finché ci si mantiene su questi livelli il risultato non può che essere soddisfacente.

6×06 – Basic Email Security

Community - 6x05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic...Come detto dallo stesso Abed, “Basic Email Security” si inserisce nella trilogia ideale che vede in “Cooperative Calligraphy” e “Cooperative Polygraphy” i primi due capitoli: già da questa premessa emerge il vero problema dell’episodio, ovvero quello del confronto con uno dei capolavori della serie (a livello di scrittura e di rapporti tra i personaggi) e con l’episodio più riuscito della scorsa stagione, sorprendentemente in grado di reggere l’eredità del predecessore. In questo caso, invece, la puntata non può che perdere rovinosamente se paragonata alle due citate, sebbene nel complesso non costituisca un fallimento vero e proprio: l’idea di fondo (la divulgazione delle email da parte di alcuni hacker per protesta) funziona e riesce a risultare sia attuale che convincente dal punto di vista narrativo, portando i personaggi l’uno contro l’altro. Inoltre, il tema della libertà di espressione (portato avanti da Britta, forse il personaggio gestito meglio finora) viene affrontato con ironia e senza scadere nel banale, in linea con lo spirito dello show.

Community - 6x05/06 Laws of Robotics and Party Rights & Basic...Qual è, quindi, il motivo per cui l’episodio non è all’altezza dei suoi predecessori ideali? Innanzitutto, la sua posizione all’interno della stagione: dei personaggi che vengono trattati due sono arrivati da pochissimo, e il loro approfondimento è solo agli inizi. È quindi chiaro come una puntata di questo calibro non possa essere introdotta così presto, per il semplice fatto che non esistono ancora le basi per sviluppare una crisi nel gruppo: in “Cooperative Calligraphy” i problemi dei personaggi avevano più di una stagione di crescita alle spalle, mentre in “Cooperative Poligraphy” la morte di Pierce costituiva un ottimo espediente narrativo per portare a galla diverse questioni. In questo caso, invece, ciò che provoca la crisi è un evento che appare dal nulla e che, senza una costruzione adeguata dei conflitti tra i protagonisti, non riesce ad avere l’impatto necessario a rendere il tutto riuscito e interessante. Il risultato è un episodio che appare fin troppo forzato, quasi a voler chiudere per forza un trittico di puntate senza avere la possibilità di farlo; il confronto col passato è voluto ed esplicito, e non può che concludersi con una sconfitta.

Con questi due episodi, insomma, Community risulta ancora godibile, ma senza quel guizzo che si sperava potesse arrivare almeno in quest’ultima stagione; con sette episodi davanti, tuttavia, è ancora presto per dire l’ultima parola, e la possibilità di vedere parte della genialità che ha caratterizzato le prime stagioni non è da escludere.

Voto 6×05: 6/7
Voto 6×06: 6+

 

 

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