Unsolved: The Murders of Tupac & Notorious B.I.G. – 1×01 Wherever It Leads


Unsolved: The Murders of Tupac & Notorious B.I.G. - 1x01 Wherever It LeadsAll’interno di un panorama seriale ormai non solo vario e multiforme, ma anche polarizzato da una forbice qualitativa dominata da estremi sempre più distaccati ed evidenti, Unsolved, nuova serie antologica prodotta da USA Network, sembra volere allinearsi tra le eccezioni, ignorando la regola del tertium non datur e abbracciando, nell’implacabile spettro valutativo, una fascia mediana distinta da produzioni ibride continuamente tese tra la qualità e il difetto, la banalità e il guizzo. 

La più evidente prova di questo posizionamento nella “zona intermedia” si evince dall’assenza di elementi originali e dalla presenza di un’atmosfera fortemente derivativa, non solo nella dimensione narrativa, ma anche nella volontà produttiva di USA Network di accodarsi – con furbizia più o meno efficiente – alla fortunata e invadente sequela di detection-drama antologici incentrati su un crimine famoso della storia americana e sulle forze coinvolte nell’eventuale caso investigativo a esso correlato. In questo senso il pilot di Unsolved: The Murders of Tupac & The Notorious B.I.G. risulta essere l’apripista di un prodotto a prima vista molto simile a show come American Crime Story: The People v. O.J. Simpson (con cui condivide Anthony Hemingway, qui in veste di produttore esecutivo e regista), Waco Manhunt: Unabomber; talmente simile da risultare quasi colpevole di una forzata volontà di congruenza o sovrapposizione a un’equazione creativa ormai a dir poco “precotta”, caratterizzata dalla presenza fissa di certi elementi: un crimine abbastanza importante da sconvolgere parte dell’asse politico-sociale; un’indagine o una caccia all’uomo in grado di influenzare fortemente l’opinione pubblica; un caso mediatico fomentato e mitizzato sia per la presenza di celebrità sia per la vicinanza a temi importanti come il razzismo, la malavita e le disparità.

Unsolved: The Murders of Tupac & Notorious B.I.G. - 1x01 Wherever It Leads“Wherever It Leads” è il primo di sette episodi dedicati alle indagini condotte dalla polizia di Los Angeles in seguito ai ravvicinati omicidi di Tupac Shakur e Christopher Wallace, a.k.a. The Notorious B.I.G..
L’episodio è sviluppato sulle due principali linee temporali attraverso cui si dipaneranno le azioni e i movimenti dei personaggi principali durante la stagione: una prima, ambientata nel 1997, dedicata alle operazioni investigative del detective Russel Poole (interpretato da Jimmi Simpson) e una seconda, incentrata invece sulla nascita di una nuova task force capitanata dal poliziotto Greg Kading (interpretato da Josh Duhamel) e incaricata di riesumare l’irrisolto caso a distanza di dieci anni.

Risulta evidente come l’aspetto narrativo, la materia prima del racconto, non si discosti molto, come si diceva, da tante produzioni del genere di riferimento: la storia dell’assassinio di due tra i più importanti cantanti della scena mondiale degli anni ’90 (e forse di sempre), pur vantando con facilità un posto nella hall of fame dei crimini compiuti contro personalità degne di nota, costituirebbe infatti una variazione sul tema non troppo meritevole d’attenzione, se non fosse per una diversa e accattivante modalità di approccio alla storia e al canovaccio già usato da altri.
Diversa perché legata fedelmente all’evocativo e ingombrante mondo della musica hip hop, alle sue atmosfere e alle sue influenze, perché febbricitante e repentina nella rappresentazione dell’alternarsi delle linee temporali e allo stesso tempo sempre prodiga di dettagli chiarificatori; accattivante perché smaccatamente accostata al genere soap e molto più pop rispetto alla concorrenza sopra citata, ma anche perchè cinica, grintosa e realistica nell’incrocio di tematiche, come il narcotraffico, la corruzione e il razzismo, legate a doppio filo con le vicende narrate.

Questo elemento di distacco, che all’apparenza non sembra poi tanto rilevante, è tra le soluzioni più felici adottate dal pilot di Unsolved per risolvere l’assenza di cartucce originali in canna e costruire uno spettacolo d’intrattenimento solido, spedito e consapevole delle proprie potenzialità. La manifesta volontà di cavalcare una moda produttiva e la conseguente mancanza di dirompente innovazione (o almeno particolarità) non giova al pilota, ma di certo non pesa troppo su una narrazione capace di scrollarsi di dosso quei difetti già presenti in partenza, controllare l’estensione di una storia che non lesina in complessità e intrecci e far dimenticare la sensazione di già visto attraverso un impianto robusto e un gruppo di attori affiatato.

Unsolved: The Murders of Tupac & Notorious B.I.G. - 1x01 Wherever It LeadsL’episodio infatti riesce a provare di possedere una personalità vivida e presente, nascosta e poi emersa grazie a una messa in scena che trova il suo baricentro dopo pochi minuti di visione. Gli autori sono riusciti a trovare il passo e il tono giusto per ancorare lo spettatore alla storia e la storia a un insieme di snodi tematici presenti in potenza ma per nulla garantiti: lo hanno fatto stabilizzando la continua attività di dilatazione e contrazione della grande quantità di informazioni, riferimenti e tasselli narrativi necessari per perseguire un’impronta “documentaristica” precisa e puntuale; immettendo la narrazione in un flusso narrativo concentrato a mantenere il ritmo trascinante e la direzionalità tematica sempre puntata al bersaglio stabilito; proponendo infine possibili spiragli meta in grado di alzare l’asticella della complessità, grazie alla presenza di piani narrativi sovrapposti e legati tra loro dall’interesse di uno sull’altro.

Il nucleo del racconto dedicato alla task force costruita dall’LAPD nel 2007 e incaricata di investigare non soltanto sul caso di omicidio, ma anche sulle azioni compiute dai detective operativi dieci anni prima potrebbe rivelarsi l’elemento d’eccellenza, lo scatto in grado di spingere la serie a ragionare nel dettaglio sui meccanismi di conduzione di un’indagine e su quelli appartenenti al mondo criminale legato alle figure di Biggie Smalls e Tupac, e poi nell’ottica più ampia della formazione di un affresco realistico di un mondo vicino e lontano, esotico e pericoloso allo stesso tempo.
Perseguendo la strada suggerita dal pilot, Unsolved: The Murders of Tupac & The Notorious B.I.G. potrebbe in futuro raggiungere lodi meritate; decidendo invece di rimanere su tracciati più convenzionali e sicuri si collocherebbe nella fascia medio bassa di prodotti di genere sviluppati su un intrattenimento leggero e limitato.

Voto: 7

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Informazioni su Leonardo Strano

Convinto che credere che le serie tv siano i nuovi romanzi feuilleton sia una scusa abbastanza valida per guardarne a destra e a manca, pochi momenti fa della sua vita ha deciso di provare a scriverci sopra. Nelle pause legge, guarda film; poi forse, a volte, se ha voglia, studia anche.

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