
L’unico fattore positivo, forse, è che per la prima volta nella serie la stagione non è fine a se stessa – subendo il reset alla fine – ma termina con un signor cliffhanger che crea attesa per la prossima stagione. Peccato che questo cliffhanger arrivi con un anno di ritardo: la scena dell’anno scorso in cui Debra quasi scopre il fratello e Lumen, infatti, sarebbe stato il momento giusto per compiere questo passo e aveva sicuramente raggiunto un climax superiore rispetto a quella che chiude questo episodio.

La scena finale, comunque, mette in risalto la noncuranza di Dexter che in questa stagione ha raggiunto livelli incredibili, dal non rendersi conto dell’inesistenza di Gellar all’uccidere un innocente e fregarsene, dal farsi sottrarre il figlio da Travis (non pensando minimamente che potrebbe avergli rubato chiavi e documenti) a – appunto – compiere un omicidio in un posto prevedibile e in un momento in cui Debra sapeva dove si trovava. A questo punto non mi sorprende la totale assenza di Harry, ma non capisco allora l’importanza che sembrava dover assumere dopo la gita in Nebraska (gita che, a quanto pare, ha pesato davvero poco nell’economia della serie) se poi è svanito nel nulla, lasciando proseguire Dexter nel cammino che, in sei stagioni, l’ha portato dall’essere un serial killer come si deve al totale incretinimento (tentativo fallito da parte degli autori di “umanizzare” il personaggio).
Altro elemento che sembrava dover incidere maggiormente nella stagione è stato il tema della fede e il personaggio di Brother Sam. Se nei primi episodi (che sembravano introdurre una stagione sicuramente migliore di quella che poi si è rivelata) questo personaggio mette in discussione la (mancata) fede di Dexter, la sua morte ha conseguenze davvero flebili e il tema religioso è riassunto tutto nel dialogo pre-uccisione con Travis, in cui i due portano avanti un banale “è il volere di Dio” / “No, non è vero” che è l’emblema di come questo filone sia stato trattato con i piedi. Non pretendevo certo uno scontro uomo-di-scienza/uomo-di-fede lostiano, ma potevano almeno approfondire meglio la crisi religiosa di Dexter e non buttare tutto in caciara, come dicono a Roma.
Oltretutto, la scelta di far scoprire Dexter dalla sorella è tutt’altro che coraggiosa (lo sarebbe stato, magari, un anno fa) ma fisiologica in quanto la serie si avvicina ormai alla conclusione. Conclusione che, direi anche purtroppo, non arriverà il prossimo anno ma solo nel 2013: possiamo presumere, dunque, che Dexter riuscirà a gestire la questione-sorella per un po’ di tempo. A meno che, piuttosto improbabilmente, la prima regola del codice (Don’t get caught) prevalga e Debra non faccia una brutta fine. Plausibilmente, invece, l’hanno fatta innamorare apposta per essere in grado, pian piano, di accettare la natura del fratello.




all’ammiraglio Adama all’immaginario Gellar che, da defunto, è stato sicuramente un cattivo più cazzuto di Travis stesso. Quando quest’ultimo ha preso pieno controllo di sé, infatti, si è rivelato probabilmente il peggiore antagonista della serie (dopo Miguel Prado). Poco incisivo, personalità debole, poco attento ai dettagli… un nemico alla (bassa) altezza del Dexter di questa stagione, insomma.
Episodio, dunque, che apre qualche spiraglio positivo verso la prossima stagione, ma che non salva, come detto, quella corrente che dalla puntata in Nebraska in poi ha avuto un’involuzione incredibile, a causa di colpi di scena discutibili (e prevedibili) e una sceneggiatura superficiale e poco curata che ha fatto brancolare i personaggi nel buio senza offrire nulla di interessante.
Tranne, forse, per il filone narrativo riguardante Louis, che però è stato lasciato in sospeso.
In ogni caso, se la quinta stagione non ci fosse stata e la sesta fosse stata gestita meglio, staremmo parlando di un’altra serie.
Voto episodio: 6,5
Voto stagione: 5-

sottoscrivo ogni singola parola.
Fino all’ultimo ho sperato che il tanto sbandierato colpo di scena non si sarebbe ridotto solo a questo (che, come hai giustamente scritto, sarebbe dovuto avvenire la passata stagione), ma così non è stato.
Davvero non so come possano tirarlo avanti altre due stagioni…
in linea generale la penso come te, ma non agli stessi livelli. Sicuramente non è la migliore stagione di Dexter e insieme alla quinta è quella realizzata meglio ma, rispetto a quest’ultima, sicuramente mi ha tenuto di più incollato allo schermo. Come te sono rimasto fortemente deluso dal fatto che molti dettagli siano sfuggiti a Dex e agli stessi sceneggiatori e dal brusco quanto pesante calo della serie dalla sesta puntata in poi…fin lì la serie mi era piaciuta davvero davvero molto. Una cosa non ho capito: Deb che ci faceva nella Chiesa?
ciao! provo a risponderti io.. Debra aveva chiesto a Dex di fare gli ultimi controlli alla chiesa prima di poter sgomberarla e lui le aveva detto che sarebbe andato dopo la recita di Harrison. Così, quando lei va dalla psicologa e capisce che vuole parlargli subito dei suoi sentimenti, va a cercarlo proprio nel posto in cui sa che lo troverà – la chiesa, appunto.
=)
grazie faith! ora ho capito…allora Dex è un idiota. O qualcosa dentro di lui voleva farlo scoprire…boh! Su questo punto non mi espongo, perchè da qui ad un anno gli sceneggiatori possono scegliere qualsiasi cosa. Mi correggo nel commento di prima, per la fretta al secondo rigo ho scritto ..”è quella realizzata MEGLIO”. ovviamente volevo dire “è quella realizzata PEGGIO.” così si capisce ciò che volevo dire. poi ovviamente non considero la terza che non è nemmeno una stagione di Dexter per quanto è stata inutile, secondo me.
Ciao Ragazzi
Ho finito giusto ieri di guardare la sesta stagione.
Da profano concordo su certi aspetti ma non su altri..
Premetto che Dexter, tirando le somme, è la mia serie preferita (nonostante non possa dire di averne viste quante voi!), detto ciò, i miei commenti potrebbero essere condizionati (anche se non penso più di tanto). La fine della quarta serie è stata talmente bella che mi aspettavo ben poco dalla quinta serie, a mio avviso era prevedibile che la quinta fosse più scialba rispetto alle precedenti; il pubblico si doveva abbituare al nuovo dexter papà che a differenza della prima serie (non sentiva ALCUN tipo di sentimento neanche per rita, completamente sociopatico e attore), doveva fare i conti con i sentimenti verso un altro essere umano e quindi con i dovuti “indebolimenti” nei suoi skills di killer d’eccellenza. Il brutto della quinta erano i troppi dialoghi con lumen, poca azione e troppe chiacchere.. di certo più brutta della sesta che a voi sembra esser piaciuta di meno. Nella sesta serie i difetti sono tanti (concordo pienamente sull’inutilità dei personaggi collaterali ad eccezione di Louis), tuttavia giustifico quelli di Dexter che si ritrova a dover gestire molte più cose rispetto a quella macchina fredda che abbiamo conosciuto tempo fa, certo, certe gaffe magari sono esagerate (tipo il portafoglio = pericolo casa o addirittura il VIDEOMESSAGGIO verso la fine della stagione che ritengo pessimo), però a differenza di lumen.. si ritrova in mezzo al mare per un giorno, si perde il figlioletto stile minority report (in 4 secondi), si fotte una tipa per rubargli la pistola! (molto gaggio ma per certi versi cool da parte sua!), unicamente retroattivo sulle decisioni di morte! (sinceramente penso che molti spettatori avrebbero sperato in questo, prima quando catturava qualcuno era sempre sicuro che lo avrebbe ammazato, ora invece fino all’ultimo ti può venire il dubbio, questo per me è un miglioramento.
Mi sto dilungando forse troppo però, ritengo che la rabbia della poca brillantezza sfoci in una critica per certi versi “esagerata”; Si può sicuramente fare di meglio ma Dex, invecchia e come tutti, quando si invecchia si perdono colpi! bisogna accettare il nuovo personaggio che sta diventando sempre più papà con l’hobby dell’omicidio più che serial killer meticoloso ed attore nei rapporti sociali.
Voto episodio 7 (il finale che in genere migliora le stagioni di dex ci regala la voglia di aspettarlo ancora!)
Voto stagione 6+
(Stagione 1 = 7
(Stagione 2 = 8
(Stagione 3 = 6.5
(Stagione 4 = 9+
(Stagione 5 = 5
(Stagione 6 = 6+
saluti da Cagliari!
Finita di vedere poco fa, credo che la sesta stagione sia nettamente superiore alla quinta, la quale si concluse con una pagliacciata, in questa ci sono cose buone e cose non buone come successo nelle terza stagione.
Cmq hanno fatto un lavoro sufficiente che permette di aprire molti scenari per la futura settima stagione.
P.S. che dexter sia distratto e pasticcione credo sia fatto di proposito, non è più quella mente fredda di un tempo, uccide molte meno prede, agisce più di istinto. La figura paterna lo ha cambiato e come spiega quando è solo in mezzo al mare(la recensione non ne parla, ma lo considero un passo importante), una volta non aveva paura di morire, ora si, perchè vede un futuro nella sua vita, un futuro dove poter veder crescere suo figlio.
La stessa uccisione finale è una sorta di vendetta/protezione della sua vita e del figlio, non un puro piacere come nel passato.
Staremo a vedere per il futuro.