Dracula – 1×01 The Blood Is The Life

Dracula - 1x01 The Blood Is The LifeBram Stoker scrisse Dracula basandosi su fatti realmente accaduti e poi ovviamente romanzandoli per rendere la storia terrificante e per sottolineare come la forza dell’amore vinca (quasi) sempre sulle tenebre. Cole Haddon prende spunto dal racconto di Stoker ma lo stravolge, cercando una chiave di lettura quasi futuristica e per certi versi affascinante.

Il libro di Stoker era un romanzo epistolare, basato sulle lettere che i protagonisti si scambiavano tra loro e sugli appunti dei diari presi dagli stessi, specialmente quelli del povero Jonathan Harker. La storia prendeva il via dal volere di un conte rumeno che voleva comprare casa a Londra, ma che per motivi personali non poteva muoversi dal suo castello in Transilvania. Il romanzo quindi era molto ottocentesco nelle sue peculiari caratteristiche, ma Stoker riuscì a dargli una spinta horror che difficilmente gli autori di quel tempo avevano il coraggio di utilizzare (a parte ovviamente Mary Shelley e il suo Frankenstein): una sorta di cambiamento che tenta di fare anche la serie di Haddon, riprendendo sì le caratteristiche principali del romanzo – la fine dell’ottocento, i personaggi principali – ma mischiandole in modo da ricreare una storia a se stante, intingendola di particolari che nel libro non ci sono ma che inseriscono il narrato all’interno della cronaca del tempo, con riferimenti a Jack lo Squartatore e a Thomas Edison.

Dracula - 1x01 The Blood Is The LifeLa prima puntata di questa nuova serie ha poco di horror al momento e probabilmente è stata una scelta azzeccata: il Dracula di Stoker (parlo del libro, al momento dimenticatevi del film di Coppola) era sì un libro pensato per mettere paura a chi lo leggeva, ma sostanzialmente era un punto di vista molto interessante nei confronti del male e delle maniere più consone per combatterlo. In quella storia c’era l’amore tra Harker e Mina e il pensiero più scientifico di Van Helsing a combattere l’oscurità del Conte Dracula che agiva anch’esso in nome di un amore maledetto che attraversava i secoli.
Come dicevamo, anche in questo primo episodio i canini di Dracula si vedono poco, così come si vede anche poco sangue: la narrazione si concentra più che altro nel presentarci i personaggi e soprattutto – per chi ha letto il libro – per abituarsi a ruoli diversi e in alcuni casi in completa antitesi con quelli originali di Stoker. Se anche qui ritroviamo Dracula che si trova per questioni di affari a Londra, dove viene affascinato dalla bella Mina (praticamente una reincarnazione di sua moglie), non possiamo dire lo stesso per gli altri personaggi: senza andare nello specifico delle loro azioni, Jonathan Harker è un giornalista e non un avvocato, Renfield è il fido assistente di Dracula e non un pazzo devoto alla causa del Maestro.

Dracula - 1x01 The Blood Is The LifeLa realizzazione è ben lontana dalle atmosfere cupe e misteriose della Transilvania: l’azione si svolge nella Londra bene, con richiami alla cronaca del periodo per contestualizzarne al massimo l’azione.
La scelta di Rhys Meyers come Dracula è ovviamente stata fatta per il fascino dell’attore e non di certo per ritrarre il vampiro com’era stato fatto nel film di Coppola: a dire il vero tutto il cast è decisamente sensuale, in favore di una tensione sessuale che si respira per tutto il corso della puntata. Cadere nella faciloneria è semplice, anche perché alcune scelte di Haddon possono dare un po’ fastidio ai puristi del Conte: se alcune trovate che saranno il cardine della stagione possono stuzzicare la fantasia e la curiosità del pubblico (il riferimento ad Edison che tra l’altro strizza l’occhio a The Prestige), altre sembrano andare in direzione del trash più puro, come la sequenza alla Matrix ormai troppo abusata dai cineasti di ogni risma e categoria.

Dracula - 1x01 The Blood Is The LifeDetto questo, il pubblico dopo questa premiere si sarà sicuramente diviso in due tronconi: da una parte chi resta comunque affascinato dai vampiri e dai personaggi di Stoker rimescolati in maniera tale da dare un respiro tutto nuovo al plot originario; dall’altra i puristi duri e puri, coloro per i quali il Conte Dracula è uno solo, quello che vive in un castello in Transilvania, e che saranno sicuramente rimasti scioccati in maniera negativa da questo esordio un po’ spiazzante.
Per tirare le somme, Dracula può essere uno di quei prodotti che sfiorano il trash ma che hanno delle trovate singolari e piacevoli, dove sicuramente ci sarà qualche dotta citazione del capolavoro di Stoker che può rivitalizzare una trama comunque intrigante – con tutti i limiti di realizzazione che lo show sembra purtroppo avere.

VOTO: 6

 

Ste Porta

Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale. Profilo FB: http://www.facebook.com/ste.porta?ref=tn_tnmn

1 Risposta

  1. Giuseppe scrive:

    Bella reccensione… anch’io la penso così sulla divisione in due tronconi… io sono un purista duro e puro :-) e per questo non mi piace la rimescolata che hanno dato perché si tratta di Dracula e poi un True Blood c’è già per cui era il caso di mantenere la tradizione per differenziarsi un po’. Quello che sto notando e che gli ammericani cercano sempre il trash, è più forte di loro 😀 una cosa tranquilla non la sanno proprio fare… spero a sto punto che gli inglesi facciano un Dracula coi controcaxxi!

     

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