Orphan Black – 2×01 Nature Under Constraint and Vexed

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedSe pensavamo che Orphan Black tornasse lasciandoci il tempo di raccogliere le idee e di ricollegare tutti i puntini dell’intricatissima vicenda raccontata nella scorsa stagione, questa premiere ci avrà sicuramente spiazzato: la storia riprende esattamente da dove si era interrotta e procede per 40 minuti senza cedimenti, neanche per un secondo. 

My sestra shot me.

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedL’inizio dell’episodio ci induce a credere, esattamente come Sarah, che Kira e Siobhan siano nelle mani di Rachel ed è così che si dipana l’intera puntata: la struttura di base si trova proprio nel tentativo della protagonista di elaborare un piano per arrivare direttamente alla donna e di conseguenza liberare sua figlia e la sua matrigna, mentre intorno si sviluppano, come diramazioni che partono sempre da lei, tutte le altre vicende più o meno collaterali.
La soluzione ci viene invece fornita dalla struttura ad anello dell’episodio, che si apre proprio con i colpevoli del rapimento (i Prolethians) ma che si spiegherà meglio solo in conclusione, quando comparirà in scena la rediviva Helena.
Di certo abbandonare il filone religioso – che è poi quello da cui tutto è nato, e ce lo ricorda proprio in questa puntata Art quando parla di Maggie Chen – non sarebbe stata una scelta saggia, ma far sopravvivere Helena per l’ennesima volta potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio qualora questo non avesse delle spiegazioni bio-genetiche sensate.

My biology, my decision.

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedL’aspetto della vicenda legato a Delphine e soprattutto a Cosima è quello che, per gli ovvi legami con Leekie, racconta in modo migliore gli sviluppi della storia da un punto di vista scientifico. Se avevamo scoperto proprio da loro l’esistenza di un brevetto, e di conseguenza di un sempre più probabile interessamento del Dyad Institute nei confronti di Kira, veniamo ora a conoscenza di ulteriori dettagli sull’altra minaccia che si profila all’orizzonte per il “clone club”: grazie al doppiogioco di Delphine, infatti, scopriamo dell’esistenza di un altro soggetto malato – “the same respiratory symptoms as the other two” e noi sappiamo che una era la tedesca Katja – quindi c’è la possibilità concreta di venire a conoscenza di altri cloni, a meno che il riferimento non fosse a qualche ragazza già deceduta.

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedAd ogni modo, la questione legata a Cosima si fa sempre più morale e meno tecnica: la facilità con cui si fa prelevare il sangue, facendosi raggirare da una donna che non ha alcun dubbio sulla proprietà di quel materiale biologico e che non si fa problemi a consegnarlo a Leekie, trova una giustificazione nei sentimenti che la ragazza prova; allo stesso modo, tuttavia, Delphine non denuncia la presenza di Sarah alla festa e anzi le fornisce adeguate indicazioni per trovare Rachel.
Qual è, quindi, il limite per entrambe? La fiducia che Cosima ripone nella giovane scienziata è calcolata o ancora deviata dai suoi sentimenti? E le scelte di Delphine fino a che punto potranno essere celate dietro ad un codice detto al posto di un nome, come ad imporre una distanza e un distacco che però – arrivati alla prova del nove, quella con Sarah – non si riuscirà più a porre? Il rapporto tra le due donne, lungi dall’essere risolto in un episodio, sarà di certo importante all’interno della stagione: il confronto tra etica e tecnica, tra morale e scienza non può essere rappresentato in modo ridondante o già visto, ed è quindi necessario mostrarlo sotto un filtro diverso, come quello della fiducia e del sentimento.

What is with the balls of your thumbs? They’re so bouncy!

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedNon che ce ne fossimo dimenticati, ma il ritorno di Orphan Black vuol dire soprattutto il ritorno di Tatiana Maslany e delle sue incredibili doti attoriali. Le parole per descrivere il suo lavoro non saranno mai abbastanza, ed è quasi inutile dire ormai la frase che chiunque pronuncia dopo una puntata come questa: sembra di vedere in scena attrici completamente diverse, perché la Maslany non si limita ad interpretare i diversi cloni, ma li vive sotto la sua pelle e questo è sempre più evidente soprattutto ad un anno di distanza dalla trasmissione della prima stagione.
Uno dei personaggi indubbiamente più riusciti, per le sue piccole manie e soprattutto per il suo arco evolutivo, è Alison, che è in grado di dare alla serie non solo un apporto più strettamente action, ma anche comico. In questa premiere la decisione di farla interagire con un Felix strafatto – e con le chiappe al vento – dimostra di nuovo quanto la serie sia in grado di smorzare la altrimenti eccessiva tensione del racconto in modo divertente ma mai scontato. E se con Fe è facile creare un breve momento di leggerezza, tutte le scene che riguardano Alison in questo episodio non fanno che sottolineare costantemente il binomio di divertimento e pericolo: lo scambio con Ramon, le prove del musical – in cui lei prende la parte che fu di Aynsley, la famosa vicina di casa lasciata morire –, il breve scambio col marito – I’m not in control of the muse – che, non dimentichiamolo, è davvero il suo controllore. Tutti questi momenti suscitano di sicuro la risata, ma non fanno altro che evidenziare la duplice natura di Alison, esattamente come la pistola nascosta nel vaso di fiori: la donna rappresenta un personaggio ricco di contraddizioni e sempre a metà strada tra la risata e il dramma, tra il musical e l’omicidio. Risulta senza dubbio, comunque, una persona su cui contare.

She’s smarter than you think.

Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedInfine lei, Sarah. Quella che nel pilot era sola contro tutti e aveva solo il fratellastro a darle una mano, in questa puntata si ritrova ad avere molte più frecce al suo arco: Art, pur con qualche dubbio – e, c’è da scommetterci, dopo un iniziale shock – rappresenterà di sicuro una risorsa fondamentale per la ricerca di Kira e Mrs. S.; Paul, anche se non certo aiutato dalla performance piuttosto piatta di Dylan Bruce, potrà ancora per un po’ lavorare all’interno del Dyad Institute per fornirle le informazioni necessarie; in generale, infine, tutti gli altri cloni di nostra conoscenza vogliono che Sarah ritrovi sua figlia.
Le intenzioni di Rachel sembrano invece più complesse di quanto indicato in partenza e soprattutto bisognerà capire bene a che livello di coinvolgimento si posiziona il suo intervento: anche lei è un clone a tutti gli effetti, quindi cosa l’ha portata a passare dall’altra parte? Le capacità stesse di Sarah sono mutate, potenziate proprio dal rapimento di quella figlia e di quella matrigna che fino a pochissimo tempo prima erano ancora molto lontane da lei: fino a che punto sarà disposta a conoscere i motivi per cui lei, unica tra i cloni, è riuscita a mettere al mondo un figlio?
Orphan Black - 2x01 Nature Under Constraint and VexedLa puntata ci lascia con la sensazione che ci sarà molto di più in gioco, e che per raggiungere gli altri obiettivi non sarà più sufficiente intrufolarsi in edifici con abili travestimenti – anche se vedere la Maslany che mette in scena un clone che a sua volta ne interpreta un altro è sempre una gioia per gli occhi: che dire della sua performance come Sarah-Cosima, così simile all’originale eppure così diversa nel trucco esagerato e nelle espressioni che – sembra incredibile – appartengono solo ed unicamente a Sarah?
Questa Nature Under Constraint and Vexed non perde tempo a ributtarci dentro la storia ad altissima velocità e, visti i presupposti della scorsa stagione, non c’è motivo di pensare che il ritmo rallenterà. Con la speranza che si riesca comunque a gestire tutte le trame senza sfociare nell’esagerazione – il pericolo Helena immortale è dietro l’angolo –, possiamo comunque dire che la nuova annata non poteva iniziare in modo migliore.

Voto: 8 ½

 

Federica Barbera

La sua passione per le serie tv inizia quando, non ancora compiuti i 7 anni, guarda Twin Peaks e comincia a porsi le prime domande esistenziali: riuscirò mai a non avere paura di Bob, a non sentire più i brividi quando vedo il nanetto, a disinnamorarmi di Dale Cooper? A distanza di vent’anni, le risposte sono ancora No, No e No. Inizia a scrivere di serie tv quando si ritrova a commentare puntate di Lost tra un capitolo e l’altro della tesi e capisce che ormai è troppo tardi per rinsavire quando il duo Lindelof-Cuse vince a mani basse contro la squadra capitanata da Giuseppe Verdi e Luchino Visconti. Ama le serie complicate, i lunghi silenzi e tutto ciò che è capace di tirarle un metaforico pugno in pancia, ma prova un’insana attrazione per le serie trash, senza le quali non riesce più a vivere. La chiamano “recensora seriale” perché sì, è un nome fighissimo e l’ha inventato lei, ma anche “la giustificatrice pazza”, perché gli articoli devono presentarsi sempre bene e guai a voi se allineate tutto su un lato - come questo form costringe a fare. Si dice che non abbia più una vita sociale, ma il suo migliore amico Dexter Morgan, il suo amante Don Draper e i suoi colleghi di lavoro Walter White e Jesse Pinkman smentiscono categoricamente queste affermazioni.

2 Risposte

  1. SerialFiller scrive:

    Boom… orphan black ritorna ed esplode letteralmente. Raramente ho visto season premiere cosi adrenaliniche e ben fatte davvero una sorpresa sempre più piacevole.
    Tatiana Maslany meriterebbe un golden globe, un emmy a tavolino gia solo dopo la visione di questa puntata. Non solo trasmette ad ogni prsonaggio un unicità sbalorditiva ma qui riesce addirittura a travestirsi da Cosima con movenze e temperamento di Sara. Spettacolare!!!

     
  2. Joy Black scrive:

    Vista ora la premiere…. aggiungo solo: “date il mondo alla Maslany”. Che attrice incredibile.

     

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