Mr. Robot – 1×02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkv

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvUn ottimo pilot non fa certo grande una serie. Le buone premesse vanno confermate e Mr. Robot ci riesce ampiamente, confenzionando due episodi che danno maggior solidità a un progetto che già sembra essere molto sicuro dei propri mezzi.

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Specialmente la seconda puntata conferma, forse in maniera persino migliore, come la serie non sia solo un cyber-noir con echi di thriller cospirazionista, ma uno show che usa il genere per parlare di temi fondamentali come la paranoia e l’alienazione.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvNon è un caso che il punto di forza della serie (e ciò che finora genera più dibattito tra gli spettatori) sia proprio la confusione tra realtà e finzione che permea ogni singola scena di Mr. Robot. Lo sposare in modo così netto il punto di vista del protagonista (con solo poche scene dedicate esclusivamente agli altri personaggi) fa sprofondare infatti lo spettatore nel suo stesso stato paranoico/allucinato, rendendo (per ora) impossibile capire cosa sia effettivamente vero e quali eventi/personaggi siano in realtà frutto esclusivo dell’immaginazione di Elliot. È una scelta indubbiamente rischiosa, forse non propriamente adatta a un prodotto di lunga serialità, ma che finora trova la sua forza nel ritmo convincente della narrazione e soprattutto nella caratterizzazione del protagonista, un personaggio dalle potenzialità enormi.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvRidotto ai minimi termini, senza le sue paranoie e le sue dipendenze, Elliot non è altro che un emarginato che come tanti sogna quasi ingenuamente di essere un eroe, spaventato dall’idea di non avere nulla di speciale. E come tutti gli eroi, egli ha solo bisogno di qualcuno che faccia sbocciare il suo “potere” e lo trasformi da vigilante che punisce le comuni cattive persone a supereroe che protegge i cittadini dalla grande minaccia delle corporazioni informatiche. Tuttavia, a differenza dei supereroi della Marvel, problematici ma a loro modo rassicuranti, Elliot porta con sé un carico di caos e oscurità che gli autori, con la loro ottima scrittura, riescono a far emergere in tutta la sua inquietudine. Il supereroe contemporaneo non osserva più la città dall’alto come fosse una sorta di dio, ma la spia dal sottosuolo come un mostro che invece la società disprezza e di cui ha paura. Del resto, ad essere estremamente dark in primis è proprio il potere di Eliott, quella tecnologia di cui ci viene raccontato il lato più oscuro, oseremmo dire quasi esoterico.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvMr. Robot ha molto di cui essere debitore con film come Fight Club e Matrix, a tal punto che ancora attendiamo il guizzo di originalità che davvero ci dica cosa questa serie così ben scritta abbia di diverso rispetto alle sue fonti di ispirazione. Al di là di questo, però, la serie è un’ulteriore conferma che oggi il genere crime, laddove non rilegge se stesso in chiave più intimista e psicologica (The Killing, The Fall), non può che sconfinare nei territori del noir o del distopico (vedasi Person of Interest) se vuole raccontare davvero cosa sta diventando il nostro mondo sempre più dominato dall’informatica. Del resto, quando si cerca invece di edulcorare la tecnologia per assoggettarla a intenzioni procedurali per un pubblico medio, rendendola così qualcosa di trendy e alquanto finta, gli esperimenti falliscono inesorabilmente, come ha dimostrato lo scarso successo di serie come Intelligence e CSI: Cyber.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvCerto, quello che è finora il grande punto di forza di Mr. Robot è paradossalmente anche il suo più grande punto di debolezza, perché la serie avrà presto disperato bisogno di allontanarsi dalla narrazione puramente di genere e darsi in modo più deciso all’analisi del reale. Alcuni personaggi, come Sheyla e Tyrell, un po’ come tutta la cultura underground, sembrano infatti per ora caratterizzati troppo mediante stereotipi e connotati già ampiamente abusati; se da una parte tutto ciò rende l’insieme immediatamente riconoscibile e facilmente accattivante, col passare del tempo ci sarà bisogno di qualcosa di più incisivo per approfondire ogni tematica e ogni personaggio.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvIn questo senso, la terza puntata si configura sì come un episodio di passaggio, ma fondamentale per entrare maggiormente nella psicologia dei vari personaggi. Viene data più importanza ad Angela e al suo ragazzo, così come l’inizio quasi totalmente incentrato su Tyrell costituisce un piacevole allontanamento dalla narrazione Elliot-centrica che aveva caratterizzato i primi due episodi. Fatta eccezione per qualche linea di dialogo un po’ ridondante e caratterizzata da metafore un po’ troppo facili (quella del debug fa il paio con quella dell'”essere un 1 o uno 0″ del pilot), la serie esplora in maniera più convincente, pur non aggiungendo troppo alla narrazione, la vita privata di tutti i suoi protagonisti, dando loro una tridimensionalità che forse era mancata nelle prime fasi.

Mr. Robot - 1x02/03 eps1.1_ones-and-zer0es.mpeg & eps1.2_d3bug.mkvMr. Robot conferma e ribadisce quindi le proprie potenzialità dopo un pilot che l’aveva subito iscritta tra le più piacevoli novità dell’estate. Il prodotto è coinvolgente e accattivante, dotato di un ottimo ritmo e di ottimi personaggi, nonostante il mondo degli hacker possa essere a prima vista ostico allo spettatore (ma successi come Sons of Anarchy hanno dimostrato che anche mondi completamente lontani da quelli “convenzionali” possano diventare facilmente popolari). Vedremo se i successivi sette episodi daranno a Mr. Robot quel “quid” in più che gli permetterà di passare da piacevole show estivo a una delle offerte più interessanti del panorama televisivo americano.

Voto 1×02: 8
Voto 1×03: 7½

 

3 Risposte

  1. Son of The Bishop scrive:

    Sarà che forse io essendo ancora adolescente avrò meno cultura filmica e telefilmica sulle spalle, però a me piace tantissimo Mr.Robot e penso che se proseguirà a questi livelli potrebbe tranquillamente essere una serie quasi al livello di True Detective(primo anno), sebbene L’ altra sia decisamente più possente e non penso possa raggiungerla, però avvicinarsi secondo me si.
    Il pilot è stato fantastico, un’ ora è quattro minuti che sono passate velocissime, più veloci di alcune serie che durano 40 minuti, e queste due puntate secondo me sebbene non con il ritmo travolgente del pilot hanno confermato tutte le potenzialità della serie.
    Il personaggio di Elliot è molto affascinante, la struttura disturbante del non sapere cosa è vero e cosa è finto la trovo divertentissima, e anche le metafore che ci sono per quanto qualcuna possa sembrare di troppo le trovo sempre molto adatte e ben esposte, dagli ones and zeroes(del secondo episodio non del pilot) al debug del terzo episodio.
    Sebbene il terzo episodio l’ abbia trovato un pochino più debole dei due precedenti proprio per il cambio di focalizzazione su un altro personaggio.
    Sono molto curioso di scoprire di più invece l’ hacker “cattivo” che è entrato nel computer di Angela.
    Sono fiducioso, spero solo che non finisca per annoiare che è per ora l’ unica paura che ho verso questa serie.

     
  2. SerialFiller scrive:

    Serie fantastica poco da fare

     
  3. Michele scrive:

    Interessante, non c’è che dire!
    Devo dire che sono anche rimasto colpito da alcuni dei monologhi di Elliot. Per esempio dalla psichiatra nella prima puntata parla en passant di come uno dei fili conduttori della società moderna sia la volontà di molti di uniformarsi, di sentirsi accettati così tanto che la gente passa tempo a cercare di illudersi prima ancora che cercare the real thing.
    Interessante, buon lavoro finora!

     

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