Brooklyn Nine-Nine – 3×01 New Captain 2


Brooklyn Nine-Nine - 3x01 New CaptainGià dal finale della scorsa stagione si poteva intuire la nuova direzione intrapresa da Brooklyn Nine-Nine, che trova ora la sua forza nel cambiamento e nell’innovazione: se prima la serie di Goor e Schur si manteneva su binari volutamente più classici, adesso si respira un’aria diversa, che sconvolge e riformula (almeno in parte) tutte le certezze a cui lo spettatore era ormai abituato.

In questo senso, “New Captain” costituisce quasi una dichiarazione d’intenti, un manifesto della volontà degli autori per questa terza annata: una stagione che si prospetta ricca di novità, incarnate da una premiere che, al contrario di quanto successo con “Undercover”, prende la svolta del season finale scorso e la porta fino in fondo, sfruttando le potenzialità che una scelta del genere ovviamente offre.

Brooklyn Nine-Nine - 3x01 New CaptainLa rivoluzione più grande (ed attesa) di questo nuovo inizio stava senza dubbio nell’arrivo del nuovo capitano, il cui interprete era ormai noto da tempo. Goor e Schur, a tal proposito, si sono giocati con intelligenza questa carta, costruendo anticipazione sul nuovo personaggio per eliminarlo alla fine dell’episodio, con una mossa decisamente spiazzante (anche per l’insolita dose di black humor che comporta) ma del tutto riuscita. In questo modo, la caratterizzazione del capitano può permettersi di essere iperbolica, eccessiva e, allo stesso tempo, straordinariamente in linea con lo spirito dello show: si parla, appunto, di un tratteggiamento del personaggio che non avrebbe retto sul lungo periodo, ma la sua breve durata ha permesso agli autori di spremerne il potenziale in un solo episodio.
Il capitano Dozerman, inoltre, riesce ad incarnare con successo le qualità su cui si basa il valore della serie stessa: l’originalità manca, è vero, ma la capacità di Goor e Schur di lavorare con temi ed archetipi così classici senza appesantire lo show si riconferma eccezionale, e l’ottima interpretazione di Bill Hader (noto ai più per la sua presenza nel Saturday Night Live) non è che l’ennesimo punto a favore.

Brooklyn Nine-Nine - 3x01 New CaptainUn altro motivo per cui la premiere funziona così bene risiede sicuramente nella gestione della storyline di Jake ed Amy: dopo un travagliato percorso durato ben due stagioni, la relazione tra i due vede degli enormi passi avanti, e la prospettiva per il futuro fa sperare in una gestione più uniforme e compatta del loro rapporto. Uno dei problemi della scorsa annata, infatti, consisteva nell’interesse solo saltuario che gli autori dedicavano ad alcune delle storyline principali, ma, ora che la coppia “per eccellenza” della serie ha raggiunto il livello successivo, la possibilità che Goor e Schur sfruttino i prossimi episodi per approfondire i problemi che ne derivano è più che concreta.
A proposito degli sviluppi presentati in questa premiere, in ogni caso, si può dire che si tratta della solita gestione ormai collaudata dalla serie, che sfrutta espedienti e risoluzioni fin troppo abusati ma li rafforza con uno spirito comico e delle performance sempre convincenti; l’evoluzione della storyline, inoltre, si limita al solo episodio presentato, costruendo un arco che non suggerisce una connessione immediata con il futuro (lasciare la scoperta degli altri ad un’altra puntata forse sarebbe stato meglio) e che, quindi, pecca come al solito della mancanza di una conclusione adeguata e d’impatto.

Brooklyn Nine-Nine - 3x01 New CaptainMa forse il dubbio più grande lasciato da questo primo episodio sta nel futuro di Gina e Holt, i due personaggi che, per la prima volta nel corso della serie, si distaccano dal gruppo con grande forza, creando una storyline che non ha nessun punto in contatto (nemmeno la location) con le altre presentate. Non si tratta di un’incertezza del tutto negativa, sia chiaro, ma sicuramente di curiosità, visto che per ora la linea narrativa dell’ex-capitano è forse la meno ispirata dell’episodio, nonostante gli ovvi spunti comici che presenta – ma dopotutto, con Chelsea Peretti ed Andre Braugher non ci si poteva aspettare di meno.
In ogni caso, è perlomeno lecito domandarsi se questa condizione di isolamento verrà mantenuta per tutta la stagione, con il rischio di minare l’omogeneità dell’intero cast (forse il punto di forza per eccellenza dello show) e di continuare a puntare sulla rivalità con la Wuntch, che, per quanto sia un ottimo personaggio, ha ormai esaurito quasi tutto il suo potenziale nella ben gestita storyline riservatale nella scorsa annata. Tuttavia si tratta, con tutta probabilità, di perplessità che non hanno senso di esistere, vista l’apparente natura passeggera di questa situazione, in cui la successione di nuovi (e pericolosi) capitani sembra essere solo una piccola parentesi per la serie, una pausa in attesa del ritorno del personaggio di Braugher.

Brooklyn Nine-Nine, quindi, torna con una premiere nuova e spiazzante, che fa proprio della trasformazione della serie il suo punto forte. Prevedere in che direzione porterà questa scelta non è per nulla semplice, ma per ora non si può che premiare questo inizio di stagione per gli inevitabili rischi che sta correndo, considerando che la fiducia in due autori come Dan Goor e Michael Schur è, in genere, difficilmente mal riposta.

Voto: 7/8

Condividi l'articolo
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 commenti su “Brooklyn Nine-Nine – 3×01 New Captain

  • Joy Black

    “I hope it wasn’t a mistake.” “ ‘I hope it wasn’t a mistake’, title of your sex tape? Title of OUR sex tape!” Best quote of episode.

    Bella recensione, sostanzialmente d’accordo con tutto quello che hai scritto Pietro. Vediamo quando durerà questa gag del nuovo capitano, sperando che nel caso duri più di un paio di episodi riesca sempre ad essere fonte di divertimento e non stanchi perso.