
Zoey’s Extraordinary Playlist è una di queste: comedy musicale creata da Austin Winsberg che vede tra i protagonisti Jane Levy (Shameless, Suburgatory), Skylar Astin (principalmente noto per aver rimpiazzato Santino Fontana nel ruolo di Greg Serrano nell’ultima stagione di Crazy Ex-Girlfriend), Peter Gallagher (The O.C.) e Lauren Graham (l’indimenticabile Lorelai di Gilmore Girls). Lo show di NBC è già stato rinnovato per una seconda stagione che andrà in onda a partire dal prossimo gennaio; in Italia la serie è arrivata grazie a RaiPlay dove è disponibile con il nome “Lo straordinario mondo di Zoey”.

Come si evince dalla appena accennata trama del pilot, Zoey’s Extraordinary Playlist è una serie che si pone in continuità con uno dei cavalli di battaglia di The CW, Crazy Ex-Girlfriend, che aveva fatto della sua vena musicale un vero e proprio elemento di rottura della quarta parete, con momenti metatelevisivi memorabili; in quel caso la componente musical aveva un ruolo importante nella definizione dei personaggi e, man mano che lo show è andato avanti ha assunto sempre più importanza anche a livello narrativo. Anche la serie di Winsberg si propone di utilizzare la musica come uno strumento per veicolare messaggi e tematiche legate al percorso dei personaggi: in primis per Zoey, la cui evoluzione caratteriale è legata a doppio filo alla scoperta del suo nuovo “potere” e a come poterlo utilizzare per aiutare le persone che la circondano, ma anche per Mo – la vicina di casa interpretata da Alex Newell – che lotta per affermare la propria identità di genere fluida, e così per tutti gli altri.

La serie è, dunque, perfetta per chi ama la musica e, soprattutto, i musical, ma non deve essere snobbata da chi non sopporta questo tipo di produzioni: Zoey’s Extraordinary Playlist è quel tipo di show che esce dal suo genere di riferimento e appaga qualunque tipo di spettatore grazie alla poliedricità dei suoi registri e all’universalità dei temi che tratta. Se poi non basta l’Emmy vinto per le coreografie da Mandy Moore per convincere gli scettici, possono farlo le convincenti interpretazioni dei protagonisti, tutti in parte e calati nel ruolo – spiccano Peter Gallagher e Jane Levy ma gli altri non sono da meno.
La rom-com musicale è più viva che mai e Zoey’s Extraordinary Playlist dimostra che è un genere con ancora moltissimo da dire, soprattutto in un periodo storico nel quale si rincorrono prestige drama che, a fronte di budget altissimi, si configurano spesso come dei contenitori vuoti.

Anche io l’ho apprezzata tantissimo, veramente una comedy adorabile. Sono contenta di rivedere jane levy, che io amo alla follia dai tempi di suburgatory, altra serie molto sottovalutata
Comunque l’ultimo episodio, con quella scena finale con le note di [edit], non ha nulla da invidiare ai “prestige drama”
Edit della redazione: attenzione agli spoiler sotto una recensione-consiglio spoiler free! La scelta di quella canzone nel finale è molto importante, preferiamo nascondere il titolo per non rovinare la visione agli altri 😉