The Big Bang Theory – 7×01/02 The Hofstadter Insufficiency & The Deception Verification

The Big Bang Theory - 7x01/02 The Hofstadter Insufficiency & The Deception VerificationLa ritrovata vena creativa degli autori di The Big Bang Theory, che hanno ribaltato il trend negativo delle due annate precedenti con un’ottima sesta stagione, è parzialmente confermata con questo doppio episodio introduttivo, che ha la responsabilità di gettare le basi necessarie per garantire una lunga durata qualitativa alla stagione. 

 

7×01- “The Hofstadter Insufficiency”

La season premiere ha il compito di rinnovare temi e situazioni tipiche, che sono state sviluppate dalla serie durante le sei annate precedenti. L’assenza di Leonard permette di sfruttare ancora una volta l’alchimia tra Penny e Sheldon: in questo caso ad unirli è proprio il desiderio comune di condividere dei momenti insieme, che permettono ad entrambi i personaggi di esorcizzare la paura della solitudine, in attesa del ritorno di Leonard. Nel confronto tra i due la comicità è scaturita dal goffo tentativo di Sheldon di mascherare la propria emotività, cercando di mettere in evidenza la natura anaffettiva della sua personalità.

The Big Bang Theory - 7x01/02 The Hofstadter Insufficiency & The Deception VerificationDi grande spessore è l’interazione tra Amy e Bernadette, che si ritrovano sole durante una trasferta per una convention scientifica. L’episodio dimostra come i due personaggi possano dare vita a storyline che costituiscano una valida alternativa a quelle con protagonista Sheldon, come fulcro narrativo della stagione. Gli autori sviluppano un interessante parallelo della situazione sentimentale dei due personaggi durante l’intera puntata, riuscendo a sottolineare con efficacia gli elementi che rendono così diverse le loro rispettive relazioni. Sostanzialmente la buona riuscita delle sequenze che le vede coinvolte, oltre ad essere garantita da una rara leggerezza e brillantezza di scrittura, è assicurata da un’inattesa risoluzione della vicenda: quando a fine puntata ognuna delle due scopre di avere una latente attrazione verso il compagno dell’altra, si ribaltano completamente le considerazioni iniziali sulla caratterizzazioni dei due personaggi.

Questo primo episodio è un ottimo preludio per una stagione che ha il dovere di mantenere lo stesso livello qualitativo con cui si era chiusa la sesta annata, anche per cancellare del tutto dalla memoria dei telespettatori la pessima riuscita della quarta e quinta; per riuscirci, si dovrà cambiare il prodotto pur mantenendo un’ossatura di base che non sconvolga gli equilibri esistenti e senza deteriorare la personalità dei personaggi snaturando le loro caratterizzazioni.

Voto : 7

7×02- “The Deception Verification”

The Big Bang Theory - 7x01/02 The Hofstadter Insufficiency & The Deception VerificationMeno brillante della season premiere e parzialmente riuscito è il secondo episodio dell’annata. L’impressione è che il reinserimento di Leonard nella linea narrativa principale dello show, oltre a togliere spazio a personaggi che durante la stagione precedente avevano beneficiato di un’ottima costruzione, inibisca le ambizioni di rinnovamento della sitcom, costringendo gli autori a ripiegare su situazioni già affrontate con costanza durante le prime stagioni.
L’atipica storia d’amore tra Amy e Sheldon continua a sorprendere per l’incredibile capacità di saper fondere con equilibrio le peculiarità dei due personaggi, dosando con sapienza le forze di attrazione e repulsione che caratterizzano le dinamiche di coppia tra i due, nonché sfruttandone al meglio tutto il potenziale comico, grazie a dialoghi che non mostrano mai la corda all’usura del tempo.

The Deception Verification mette anche in evidenza i sostanziali limiti di cui sembra soffrire il prodotto, la cui crescita pare essere bloccata da una preoccupante impasse narrativa. La messa in scena di storyline puramente derivative, come quella tra Raj e Howard o come l’ennesimo triangolo SheldonPennyLeonard, sottolineano il pericolo a cui va incontro uno show arrivato alla sua settima annata. Per il prosieguo della stagione il timore principale è che gli autori si accontentino di ricalcare pigramente dinamiche che sono state la forza trainante della serie in passato, ma che in questo momento apparirebbero ripetitive e usurate.

Voto : 6

 

Davide Cinfrignini

Nato a Roma nel 1991, a 5 anni impara a leggere da solo rubando i quotidiani sportivi del padre.  Dopo essersi diplomato nel 2010 con una tesi su Woody Allen, decide di iscriversi a Studi Italiani alla Sapienza e per coerenza intellettuale si appassiona alla letteratura americana: McCarthy, De Lillo e David Foster Wallace. Amante delle arti visive trascorre la maggior parte del tempo a bombardarsi di immagini e parole tra cinema, videoclip e serie tv. Seppur non credente ha avuto Roger Federer come esperienza religiosa. Per due anni scrive recensioni cinematografiche finché si rende conto di quanto sia più affascinato dall’analisi delle serie tv, data la complessità della struttura narrativa.  Et voilà, nel 2013 approda finalmente a Seriangolo. Il resto seguitelo voi.

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